domenica 21 luglio 2019

UN RICCO CONTRATTO NUZIALE DEL 1922: DON LUIGINO MESSANA SPOSA ROSALIA TULUMELLO. Tutto andrà a finire, indirettamente, in letteratura tra Le Parrocchie di Regalpetra e Il Gattopardo


Dall'archivio familiare di Giuseppe Bellavia Messana che anticipa virtualmente le carte destinate, nelle intenzioni, ad un archivio istituzionale. Un particolare ringraziamemnto all'amico Beppe per aver voluto condividere questo documento  nel trentennale della morte di Leonardo Sciascia. Nel Post è spiegato il  perché.
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Negli Anni Cinquanta del secolo scorso, all'ormai ultra settantenne don Luigino Messana, lo sposo del contratto nuziale datato 24 aprile 1922, si ispira Leonardo Sciascia per tratteggiare con simpatia il sapido personaggio don Ferdinando Trupia quale socio del Circolo della Concordia.
"Don Ferdinando è l'essenza stessa del circolo della concordia, spirito e memoria del circolo, statuto e prassi".

Il personaggio di riferimento, nella realtà, e non solo letterariamente, era un rappresentante della ricca e possidente borghesia racalmutese a cui, tutto sommato, il giovane scrittore, anch'egli socio delle stesso Circolo, guarda, con divertita ironia, eppure nelle pagine delle Parrocchie di Regalpetra è tratteggiato l'atteggiamento sprezzante da parte della borghese e nobile classe dominante nei confronti di coloro che in fondo facevano la loro ricchezza: contadini, braccianti, salinai, zolfatari... Questi ultimi avevano un omonimo Circolo, quello dei Salinaie Zolfatai, a cui Sciascia avrà avuto sicuramente facile accesso in quanto figlio di un capomastro di zolfara.

Il contratto nuziale o pitazzu comunque, che qui si propone, apre uno squarcio sulla società racalmutese di fine Ottocento e si presta ad osservazioni, analisi e confronti da tanti punti di vista per storici, sociologi e letterati.
In particolare, per comprendere l'entità della dote dei  vecchi e nuovi "gattopardi" racalmutesi, torna illuminate proprio la lettura del romanzo di Tomasi di Lampedusa.
P. C.










AVVERTENZA METODOLOGICA

Chi cita i documenti sopra riportati o vi fa riferimento è pregato di citare la fonte ovvero il Blog Archivio e Pensamenti dove sono stati pubblicati.
Si anticipa che questi e altri documenti saranno inseriti in un libro curato in solido da Giuseppe Bellavia Messana e Piero Carbone.

SE DI UN MAESTRO SCRIVE UN ALTRO MAESTRO. Intervista di Giuseppe Maurizio Piscopo ad Antonio La Cava

ApeBianca di Andrea De Marco (1972-2012,  installata alla Cala di Palermo.
realizzazione di Domenico Pellegrino



Il maestro elementare Giuseppe Maurizio Piscopo intervista il maestro Antonio La Cava per la sua singolare iniziativa della libreria ambulante collocata su una moto Ape. 

Domande e risposte di un maestro ad un altro maestro che fanno venire in mente i versi di Costantino KAVAFIS: 


"Raphael,  
siano scritti i tuoi versi
in modo che racchiudono - come tu sai - 
un poco della nostra vita, 
in modo che il ritmo ed ogni frase mostrino 
che d'un Alessandrino scrive un Alessandrino".

Costantino KAVAFIS, Per Ammone, morto a 29 anni, nel 610 (trad.: Tino Sangiglio)
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Condivido con piacere l'intervista dell'amico e sodale Giuseppe Maurizio Piscopo: 

Il Maestro che ha messo la ruota ai libri




Con l'amico Giuseppe Maurizio Piscopo a Racalmuto.
Foto di Angelo Pitrone

sabato 20 luglio 2019

IL PARTITO DEL BARONE E ALTRE LISTE. Elezioni ottocentesche a Racalmuto

Post a cura di Piero Carbone

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Dall'archivio familiare di Giuseppe Bellavia Messana 
che anticipa virtualmente le carte destinate, 
nelle intenzioni, 

ad un archivio istituzionale.





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AVVERTENZA METODOLOGICA
Chi cita i documenti sopra riportati o vi fa riferimento 
è pregato di citare la fonte 
ovvero il Blog Archivio e Pensamenti dove sono stati pubblicati. 

Si anticipa che questi e altri documenti saranno inseriti in un libro curato in solido 

da Giuseppe Bellavia Messana e Piero Carbone.

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venerdì 19 luglio 2019

POSSESSO E VENDITA DELLA CHIESA DI SAN NICOLA DI BARI E TERRENI CONTIGUI IN RACALMUTO. Da un documento dell'archivio di Beppe Bellavia Messana

Post a cura di Piero Carbone

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Vittorio Emanuele III per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d'Italia.
Avanti Noi Dott. Aurelio Alaimo  Notaro...
Da una parte i sigg...
E dall'altra il sig...
vendono il fondo rustico, sito in questo territorio, denominato San Nicolò di Bari,
contiguo alla Chiesa...
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Dall'archivio familiare dell'erede Giuseppe Bellavia Messana 
che anticipa virtualmente le carte destinate, 
nelle intenzioni, 
ad un a archivio materiale, istituzionale.

P.S.
Sull'istituzione dell'archivio  comunale a Racalmuto, 
dovrebbe esistere la documentazione relativa alla pratica da me istruita 
nel periodo in cui sono stato assessore alla cultura  nel biennio 2007-2008. 

(Credo che la cultura di una comunità 
si debba amministrare nella continuità dei processi avviati 
e non restringerla a slegate ed  episodiche iniziative personali). Piero Carbone

AVVERTENZA METODOLOGICA
Chi cita i documenti sopra riportati o vi fa riferimento è pregato di citare la fonte 
ovvero il Blog Archivio e Pensamenti dove sono stati pubblicati. 

Si anticipa che questi e altri documenti saranno inseriti in un libro curato in solido 

da Giuseppe Bellavia Messana e Piero Carbone.