Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
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giovedì 18 luglio 2024
lunedì 24 febbraio 2020
CANCELLO MUSICATO. Pentagrammi tra cielo e cemento
Se i virus si potessero neutralizzare con le vibrazioni della musica... via etere!
SMARAGDOS, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito
SMARAGDOS, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito
©piero carbone
(Palermo, febbraio 2020)
sabato 10 agosto 2019
INTERVISTA DI DIEGO ROMEO SU GRANDANGOLO. A proposito del racconto "L'uomo che ebbe due funerali" e altro
Grazie di cuore a Diego Romeo e a alla redazione di Grandangolo per l'intervista e lo spazio dedicati in occasione della pubblicazione del racconto L'UOMO CHE EBBE DUE FUNERALI inserito nella collana "Coup de foudre" diretta da Accursio Soldano, Aulino Editore e che verrà presentato a Sciacca durante la rassegna "Il chiostro dei libri" (6-8 settembre 2019).
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L'intervista integrale si potrà leggere sul sito
https://www.grandangoloagrigento.it
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L'intervista integrale si potrà leggere sul sito
https://www.grandangoloagrigento.it
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giovedì 25 aprile 2019
QUELL'INTUIZIONE MUSICALE PER RACALMUTO ANDATA A VUOTO. Un articolo ripescato del 1988
Per una strana coincidenza mi è venuto tra le mani nella mattinata di ieri e a mezzogiorno, sceso in Piazza per l'aperitivo, incontro amici e il maestro Domenico Mannella che tanto si è prodigato per la promozione musicale nel territorio agrigentino, anche a Ribera e ad Agrigento, e, conversando amabilmente, faceva notare ad alcuni candidati lì presenti che nessun sindaco nei vari comizi programmatici aveva pronunciato la parola "musica".
Mi è sovvenuto dell'articolo che avevo rinvenuto in mattinata. E' del 1988: vi sono diverse testimonianze tra le quali quelle dello stesso Domenico Mannella e del direttore del Conservatorio "Vincenzo Bellini" che allora andai a intervistare a Palermo.
Quello che hanno realizzato in campo musicale, seppure, in diverso modo e in diversa misura, i comuni agrigentini di Ribera e Bivona, rappresentava una bella intuizione anche per Racalmuto, ancor prima di Ribera. Intuizione andata a vuoto però.
Il tempo ha dato ragione, ma è una scarsa consolazione perché rimane una ragione a perdere per la collettività.
La vera programmazione culturale e politica dovrebbe essere sul tempo e non schiacciata in maniera piccina e miope sul presente o su se stessi e viciniori. Non c'è politica o comizio che tenga.
La tristezza del bilancio recente, non solo nel campo musicale, politico e non politico, la dice lunga.
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| "Malgrado tutto", marzo 1988 |
Ribera
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| https://www.istitutotoscanini.it/storia-dell-istituzione.html |
Bivona
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| https://www.acmbivona.it/scuola-di-musica-g-lo-nigro/ |
| Ieri in Piazza con Domenico Mannella e Nicolino Marchese, presidente del Circolo di Cultura |
giovedì 27 dicembre 2018
(S)PROPOSITI MUSICALI
...e se scrivessi una tarantella?
la musica in nuce c'è, anche se in fieri; c'è il titolo; mi sto lambiccando sul testo
sabato 11 novembre 2017
MUSICHE RITMI FELICITÀ. Smaragdoserie
Quando uno scopre una voce, un ritmo, e ne è rapito, quello che prova è semplicemente indicibile, e vorrebbe condividerlo con tutto il mondo: è stato di gioia, di felicità! Bambini si torna, felici con nulla, che è proprio tutto. Abbastanza insensato, no? Ma quante cose sensate non danno la felicità! Anima zingara? Forse.
Smargdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito
https://www.youtube.com/watch?v=2aP8h1OibK0
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https://www.youtube.com/watch?v=Oztvh92T7Zg
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Zajdi zajdi
**
Tramonta, tramonta chiaro sole
Tramonta, oscurati
Anche tu, chiara luna,
Scappa, annegati
Che diventi nera, tu, montagna, diventa nera, sorella
Che tutti e due diventiamo neri,
Tu per le tue foglie, montagna
Io, per le la mia giovinezza
Le tue foglie, montagna, sorella
Ritorneranno, ancora
La mia gioventù, montagna, oh, sorella,
Non ritornerà mai più.
Testo della canzone macedone Zajdi zajdi
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| screen shot: http://lyricstranslate.com/it/zajdi-zajdi-jasno-sonce-tramonta-tramonta-ch.html |
ph ©piero carbone
(Museo internazionale delle marionette - Palermo)
(Museo internazionale delle marionette - Palermo)
sabato 31 dicembre 2016
UN ANNO VA, UN ANNO VIENE. E LA MUSICA? Il tempo sia un pentagramma!
L'anno che sta per concludersi è iniziato con un quesito musicale, maturato a Sciacca in casa di Ignazio Navarra, e con un augurio-pronostico ovvero che l'imminente anno sarebbe stato, se non armonico, almeno pieno di musica.
E così è stato.
Non sarebbe male si ripetesse ancora una volta per l'anno a venire.
Vale quindi ripeterlo, mentre per una musicale coincidenza, chiudo l'anno ritrovandomi sempre a Sciacca nel riaperto Teatro Samonà, ascoltando il repertorio del Mediterraneo Ensemble:
http://archivioepensamenti.blogspot.it/2016/01/musica-il-primo-dellanno-musica-tutto.html
la pagina facebook
il programma di sala
link correlato, a proposito di musica: la bella iniziativa a Roma di un eccezionale musicista siciliano.
Da ripetere in Sicilia?
Non mancano i luoghi importanti e suggestivi
https://www.youtube.com/watch?v=buNuAKDMFFg
che tristezza, quando il teatro chiuso era una terapia (sbagliata)!
http://archivioepensamenti.blogspot.it/2014/08/il-teatro-chiuso-come-terapia.html
Da ripetere in Sicilia?
Non mancano i luoghi importanti e suggestivi
https://www.youtube.com/watch?v=buNuAKDMFFg
che tristezza, quando il teatro chiuso era una terapia (sbagliata)!
http://archivioepensamenti.blogspot.it/2014/08/il-teatro-chiuso-come-terapia.html
o quando un teatro fa le uova!
su you tube
venerdì 7 ottobre 2016
RACALMUTO, PAESE DELLA LIRICA. Una sommessa proposta
Mentre Lercara Friddi riscopre le origini siciliane del grande Frank Sinatra dedicandovi un museo e l'annuale My Way Festival, ripropongo alla cortese attenzione di coloro che per varia sensibilità vorranno cliccarlo, e soffermarvisi (a chi altri sennò?), il post del maestro Domenico Mannella sulla cui scorta vorrei lanciare, e credo fondatamente, una proposta: collocare dei cartelli agli ingressi principali del paese con su scritto:
Pur col Teatro Regina Margherita chiuso, di cui ho scritto recentemente in Emozioni. Teatri di Sicilia, e per altri versi nel silenzio generale, specificatamente riguardo ai tenori nostri concittadini famosi, almeno cantino i cartelli.
E tuttavia preferibile di gran lunga è il silenzio se moltiplicate parole corrono il rischio di storcere in inane rumore. Anche un muto cartello, nel silenzio, potrebbe risultare eloquente, e risuonare di ricordi, di eletta musica, di applausi plateali, di sogni di gloria.
IL PAESE DELLA LIRICA.
Pur col Teatro Regina Margherita chiuso, di cui ho scritto recentemente in Emozioni. Teatri di Sicilia, e per altri versi nel silenzio generale, specificatamente riguardo ai tenori nostri concittadini famosi, almeno cantino i cartelli.
E tuttavia preferibile di gran lunga è il silenzio se moltiplicate parole corrono il rischio di storcere in inane rumore. Anche un muto cartello, nel silenzio, potrebbe risultare eloquente, e risuonare di ricordi, di eletta musica, di applausi plateali, di sogni di gloria.
Per leggere il Post di Domenico Mannella cliccare il seguente link:
Link correlati;
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2016/10/lercara-friddi-irene-confessa-maria.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2012/10/il-bel-canto-e-la-macchina-parlante.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2016/10/lercara-friddi-irene-confessa-maria.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2012/10/il-bel-canto-e-la-macchina-parlante.html
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L'ora è fuggita
https://www.youtube.com/watch?v=VXuSLaMP0Jc
*
E' la solita storia
https://www.youtube.com/watch?v=f_eSX_kdxX4
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Ecco ridente in cielo
https://www.youtube.com/watch?v=yTS7f4aCKnI
L'ora è fuggita
https://www.youtube.com/watch?v=VXuSLaMP0Jc
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E' la solita storia
https://www.youtube.com/watch?v=f_eSX_kdxX4
*
Ecco ridente in cielo
https://www.youtube.com/watch?v=yTS7f4aCKnI
venerdì 19 ottobre 2012
GRATIS? NO, GRAZIE!
In attesa che il nostro amato teatro "Regina Margherita" di Racalmuto riapra finalmente con tutti i sacri crismi, cioè con le adeguate, complete e definitive autorizzazioni, su certi fatti e comportamenti del passato vale la pena di tornare a riflettere nella speranza di non cascarci nel futuro. Semplice a dirsi. Meno a farsi. Tuttavia, se non lo si dicesse, e non si credesse in ciò che si scrive, sarebbe peggio. Ignorare il passato potrebbe funzionare da alibi.
Un'altra semplice considerazione va fatta: non sempre le stesse opportunità si ripresentano una seconda volta. Infatti, il Brass Group, di cui nel post si parla, e a cui va la nostra solidarietà, oggi non potrebbe offrire quello che poté offrire nel 2007, impegnato com'è a sopravvivere a causa di difficoltà economiche.
Una domanda evocata invano venerdì 12 marzo 2010
(“E i 13 spettacoli gratuiti del Brass Group lasciati decadere mentre a due
passi Agrigento si autocandida Città internazionale del Jazz?”) e che
voglio riproporre ora, non tanto per averne una risposta che non ho avuto mai da nessuno, né per
quel silenzio istituzionale ci sono stati solidali echi sulle nostrane
gazzette, ma nell’auspicio e direi nella speranza che tutte le proposte buone e
convenienti vengano prese in considerazione e magari attuate.
Altrimenti tra il dire e il fare, tra il fare in un certo modo e nel suo
opposto, tra il costare molto e il costare poco, non ci sarebbe alcuna
differenza. Fino ad arrivare alla profferta quasi paradossale e all’ancor più
paradossale risposta: - gratis! - no, grazie!!
Eppure, paradossale
sicuramente non è stata la Convenzione stipulata a suo tempo tra il Brass Group
di Palermo e il Comune di Racalmuto. Anzi!
E’ vero che la
Fondazione Brass Group riceveva finanziamenti dalla Regione Siciliana anche con
lo scopo di divulgare la cultura musicale ma che lo facesse scegliendo, su
proposta di un assessore del tempo, il teatro di Racalmuto e non quello di
qualche altro comune, rappresentava per la realtà racalmutese un’opportunità e
un privilegio.
In cambio cosa chiedeva
il Brass Group?
Non il cachet
degli artisti, non il trasporto, non la pubblicità, non la Siae, non la
rivendita onerosa dei biglietti, non l’assicurazione, non il vitto con menu à la carte
né l’alloggio. Semplicemente l’accoglienza che si riduceva ad una bottiglia
d’acqua e un po’ di frutta in camerino, una pizza e una bibita dopo lo
spettacolo per gli artisti e solo per gli artisti. A nessun altro, dicasi
nessun altro, era consentito usufruire di pizze e bibite oltre il numero
convenzionato anzitempo con la pizzeria.
In realtà, il Teatro
Margherita, reduce da ben altre accoglienze, disponeva di fondi da poter
offrire un’accoglienza meno meschinella, solo che per la stagione 2007/2008
aveva a disposizione soltanto 8oo euro poiché tutte le carte e la maggior parte
dei fondi erano stati “congelati” per via di un’inchiesta pregressa a carico
della precedente gestione. Sugli 800 euro disponibili era da calcolare pure
l’IVA. Insomma, le pizze dovevano essere sobrie e non certo in omaggio alla
regina Margherita a cui il teatro era intitolato!
La seconda cosa che
chiedeva il Brass Group era di esser tenuto in conto per un’eventuale
consulenza gratuita o per un gratuito patrocinio in caso di spettacoli musicali
da tenersi a Racalmuto e che si collegassero in qualche modo alla musica jazz.
Condizione puntualmente disattesa. Mentre venivano fatti decadere gli spettacoli gratuiti in teatro altri a pagamento venivano proposti in piazza.
In conclusione, solo
cinque spettacoli, sui diciotto disponibili, sono stati fruiti dagli spettatori
racalmutesi e non, a due dei quali spettacoli ha avuto libero accesso un
centinaio di entusiasti studenti delle scuole pubbliche di Racalmuto
accompagnati dal prof Domenico Mannella, molto compiaciuto della speciale
opportunità offerta ai ragazzi.
“Al signor sindaco,
all'assessore alla cultura che non c'è, a quello che verrà (se verrà in tempo
utile), al direttore del Teatro Margherita, ai consiglieri tutti, agli amanti
della musica: nel 2007 il Comune di Racalmuto aveva stipulato una convenzione
con il Brass Group di Palermo secondo la quale avrebbe usufruito gratuitamente
in tre anni di ben 18 spettacoli con artisti di livello internazionale.
Come mai e perché,
dopo il primo anno, si è lasciata cadere nel vuoto questa importante
opportunità a costo zero?
Gli spettacoli della prestigiosa istituzione regionale con sede a Palermo
avrebbero integrato e arricchito l'offerta del nostro Teatro, rispondendo tra
l'altro alla sua originaria vocazione musicale; avrebbero inserito il Teatro
nel circuito promozionale del Brass Group (che non è cosa di poco conto);
avrebbero dato la possibilità a più persone di accedere al Teatro Margherita
diversificando l'offerta, non potendo ampliare il numero dei posti disponibili
o proporre repliche. I rapporti col Brass Group, inoltre, avrebbero dato la
possibilità di estendere a Racalmuto la scuola di musica che conta nel
capoluogo siciliano oltre trecento iscritti”.
Precedentemente pubblicato in versione in parte difforme su:
http://castrumracalmuto.blogspot.it/2012/06/gratis-no-grazie.html
Sul Brass Group: http://www.thebrassgroup.it/
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