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venerdì 5 febbraio 2016

DEL CRITICAR LE CRITICHE ALTRUI. Dialoghetto di Smaragdos con Birribaida di Misilindo


CRITICA AD OROLOGERIA.
Seguito di un "dialoghetto" su fb

Birribaida di Misilindo:
Al mio paese in politica e nell'informazione (?) accade anche questo: se A critica B, C attacca A poiché difende B.

Smaragdos:
E che c'è di male o di illogico?

Birribaida di Misilindo:
Non ci sarebbe nulla di male o di illogico, se non subentrasse il fattore tempo.

Smaragdos:
Che c'entra il tempo?

Birribaida di Misilindo:
C'entra, c'entra. Anzi, è la chiave di tutto il ragionamento.
A distanza di qualche tempo, sempre C, che aveva criticato A e difeso B, muove a B le stesse uguali medesime identiche critiche che prima aveva mosso A. 
Ma, a prescindere da chi le aveva fatte, perché le critiche a B non andavano anche se le muoveva A e dopo, solo dopo, dovrebbero andare bene sol perché le muove C?

Smaragdos:
No lo so, non saprei; ma rilancio con un’altra domanda: volubile simpatia o logica interessata?

Birribaida di Misilindo:
Una domanda anch'io.
Ma le lancette dell'orologio sugli stessi numeri possono segnare orari diversi?

Smaragdos:
Tu che dici?


Coraldo, Marzuchi & Jacovino, Passeggiando con Smaragdos. Parainedito

sabato 7 marzo 2015

SMARAGDOS E IL DESTINO. Dialogo


Dialogo 
di Smaragdos e Birribaida di Misilindo
intorno al destino e alle parole necessarie per nominarlo.






Birribaida di Misilindo:
- Cosa possiamo fare per riparare a un destino già compiuto?

Smaragdos:
- Dargli un senso.

Birribaida di Misilindo:
- E come?

Smaragdos:
- Con pensieri, parole ed opere.

Birribaida di Misilindo:
- Pensieri, parole e opere sempre a latere, vuoi dire, intorno, sopra, sotto, ma postumi, che non coincidono col destino stesso, con le cose, con i fatti compiuti, immodificabili, passati e remoti. Si tratta di parole, alla fine.

Smaragdos:
- E' vero, ma guai a travisarle, le parole, perché se i fatti compiono il destino, il destino nasce con le parole. 

Birribaida di Misilindo:
- Anche con le immagini, volendo?

Smaragdos:
- Certo, anche con le immagini, ma non soltanto con immagini in bianco e nero o a colori di qualcuno o di qualcosa.

Birribaida di Misilindo:
- Vuoi dire immagini di nulla?

Smaragdos:
- Ma non è nulla il sentimento. 


Coraldo, Marzuchi & Jacopino, Passeggiando con Smaragdos. Parainedito.














Foto ©archiviopensamentiblog. Palermo, 7 marzo 2015 Scultura sulla facciata di un palazzo lungo la Via Maqueda.


lunedì 12 gennaio 2015

IL BATACCHIO VOLANTE



Smaragdos, passeggiando, glielo disse a Birribaida di Misimilindo:

"Il batacchio, non solo quello delle campane, insomma il battente, il picchiotto che serve a bussare alle porte, non ha nulla da sbatacchiare se non c'è una campana o una porta su cui battere e ribattere.
Ciò vale in senso proprio e in senso figurato. E ti porto esempi.
Nelle polemiche, c'è chi pone sostantivi e verbi e chi appone aggettivi e avverbi, non potendo contrastarli con altri nomi e altri verbi o non potendo semplicemente smentirli. Non ci credi? Vai a vedere l'etimologia che lo spiega bene."
Perplesso rimase, lì per lì, Birribarida di Misimilindo. "E quindi?".
Riprese Smaragdos con sollecitanti domande: "Vedi, se togli da un discorso nomi e verbi a che cosa restano attaccati aggettivi e avverbi? Per non restare sospesi, a che cosa si possono attaccare? Tu a che cosa li attaccheresti?"
Rispose Birribaida di Misimilindo:
"Resterebbero sbatacchi nt'all'aria, ma mica volano! Non sono neanche uccelli!"

Coraldo, Marzuchi & Jacopino, Passeggiando con Smaragdos. Parainedito.






sabato 3 gennaio 2015

CONVERSAZIONE DI SMARAGDOS CON BIRRIBAIDA DI MISILINDO




Passeggiando, Smaragdos glielo disse a Birribaida di Misilindo: "Bacillo" e "bastone" hanno la stessa etimologia, da baculum, baculinum, ma solo gli imbecilli possono pensare che spezzando i bastoni s'ammazzano i bacilli o che le bastonate si possano scansare con una semplice aspirina.



Coraldo, Marzuchi & Jacopino, Passeggiando. Inedito.



Nella foto: Quadro di Beppe Vesco esposto a Palazzo Comitini, Palermo.