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sabato 21 settembre 2019

QUELLA PROFEZIA RINVIATA. Quando mons. Luigi Bommarito venne e ritornò a Racalmuto, in un ricordo di Giuseppe Cacciato

I funerali si terranno oggi alle ore 11.00
 presso la Chiesa Madre di Terrasini

Il ritorno alla casa del Padre del Vescovo Luigi Bommarito richiama alla nostra mente e ai nostri cuori il giorno in cui l'indimenticabile e amato Pastore della Chiesa Agrigentina ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica in occasione del cinquantesimo  anniversario della fondazione della Parrocchia "Madonna del Carmelo", il primo gennaio del 1985. 

 In quell'occasione, guardando profeticamente al futuro, ci spronava a cogliere l'invito del parroco a divenire sempre più i protagonisti della vita parrocchiale e, alzando lo sguardo alla finestra della chiesa, esclamò: 

"Quando nel 2010 celebrerete il settantacinquesimo  anniversario della fondazione della Parrocchia io non ci sarò più, ma vi guarderò da quella finestra e godrò dello spettacolo di una comunità che sarà così come il parroco l'ha descritta e il Vescovo la sogna".

Nel 2010 fu presente alla celebrazione del 75° anniversario e con piacere ricordò, anche attraverso l'aiuto di un video, quell'episodio della profezia, felicemente errata.

La sua gioia, la sua fede, il suo entusiasmo hanno accompagnato la nostra crescita e hanno illuminato i nostri primi passi alla sequela di Gesù.
Grazie, Vescovo Luigi


Gruppo "Gesù di Nazaret" di Racalmuto: visita al Vescovo Luigi Bommarito a Terrasini

giovedì 3 gennaio 2019

giovedì 13 dicembre 2018

RENZO COLLURA A RACALMUTO: ULTIMA ANTOLOGICA O PRIMA RETROSPETTIVA?

MEMORIE E FANTASMI
Racalmuto, Auditorium "Santa Chiara", 7 -22 Aprile 1990

Renzo Collura, Autoritratto


Ci avevamo lavorato durante  l'estate a organizzare la mostra, qualche volta andai a trovarlo a Palermo, a Grotte, una volta venne lui a Racalmuto, quando venne a misurare, contando i passi, la lunghezza  dell'Auditorium "Santa Chiara" dove collocare alle pareti i quadri, alcuni già fatti, altri reduci dell'ultima mostra a San Saverio di Palermo "Processione delle ombre", altri ancora ne dipinse  e ne stava dipingendo in previsione della mostra racalmutese, scrisse perfino un testo di testimonianza per il catalogo, ma non potè godere dell'avvenimento perché la morte lo colse inaspettatamente prima.  
Portai avanti ugualmente, e disinteressatamente, ma convinto, la progettata mostra, sostenuta dal comune di Racalmuto.

Per l'allestimento, essenziale è stata la collaborazione del figlio Athos, pittore anch'egli, venuto appositamente da Milano; durante tutto il periodo della mostra ( 7-22 aprile 1990) fu proiettata l'ultima intervista realizzata dall'amico pittore Alfredo Marsala Di Vita; stampata una cartella con le litografie di Racalmuto e Grotte; allestito il catalogo.
Intervennero le autorità, i sindaci delle due città, amici, colleghi ed estimatori del luogo, di Grotte, dei paesi vicini, di Palermo, di Messina e di tante altre località della Sicilia.

Il Coro polifonico di Racalmuto diretto dal maestro Domenico Mannella accolse il pubblico riversatosi nell'Auditorium dopo il taglio del nastro alla presenza del Vescovo e del Prefetto. Ricordo che uscendo dal municipio dove c'erano state le presentazioni di rito e dei critici Giovanni Bonanno, Cosimo Scordato, Massimo Ganci, fummo colti dal suono festoso delle campane della vicina Matrice, quasi a solennizzare l'evento. Si commossero la moglie di Renzo Collura e la figlia sopraggiunta da Mazara del Vallo. Athos purtroppo non potè essere presente.

Con la mostra di Racalmuto, che doveva essere l'ennesima antologica, si inaugurava invece il nuovo cammino dell'Artista, post mortem, risultando di fatto la prima retrospettiva.

Sono stato sollecitato a rievocare quella retrospettiva del 1990, anche fotograficamente, in prossimità dell'evento che si celebrerà a Grotte sabato 15 dicembre 2018, da intendere sicuramente come buon auspicio per altri eventi e iniziative da realizzarsi in occasione del trentennale della morte che ricorrerà l'anno prossimo.



Pagine del catalogo e documentazione fotografica privata dell'inaugurazione della mostra. 
Quella ufficiale, al momento irreperibile, è stata realizzata dal fotografo Alfonso Chiazzese.
Racalmuto 7 aprile 1990








Foto















Foto ©archivio piero carbone


Testimonianza di Renzo Collura  per la mostra di Racalmuto
inserita nel catalogo col titolo
"Il paese del cuore e della memoria"





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giovedì 30 agosto 2018

LIRICA SOTTO LE STELLE A GROTTE. Premio Giovane Promessa al racalmutese Lillo Bellomo. Ricordati i tenori Puma e Infantino. E il Teatro (chiuso) di Racalmuto resta a guardare

Nell'Atrio comunale di Grotte, XI edizione  di “Lirica sotto le Stelle” a cura dell’associazione "G.Rossini" con il maestro Salvatore Salvaggio e la conduzione di Carmelo Arnone.

Soprani Federica Faldetta e Makie Nomoto. 

 Premio alla Carriera "Lirica sotto le stelle" al pianista accompagnatore Salvatore Scinaldi. 

Premio Giovane Promessa "Lirica sotto le stelle" a Lillo Bellomo che ha cantato un'aria di Donizetti e Granada.

Vent'anni fa, , Salvatore Salvaggio, quale giovane promessa, esordiva a Racalmuto ricevendo il Premio "Luigi Infantino". Quel Premio, presieduto da Raina Infantino Nicolova, ha segnato l'inizio di una brillante carriera.

In omaggio al tenore Luigi Infantino, Salvatore Salvaggio ha cantato i due brani siciliani di infantiniani  "Serenata a Saruzza" e "A la Strafalaria".

Nutrita, tra  l'attento e folto pubblico,  la presenza racalmutese.
Richiesta di bis e di tris alla fine e conclusione festosa e plaudente con il "brindisi" verdiano:

Libiamo, libiamo ne' lieti calici che...  la musica infiora!























ph e fermo immagine ©piero carbone