In occasione di uno speciale riconoscimento per la carriera a Gianfranco Iannuzzo nel 2013, il Premio Martoglio, ideato e diretto da Aristotele Cuffaro, ha invitato come ospiti i premiati delle precedenti edizioni Piero Carbone e Salvo Carlucci rispettivamente nel 2009 e 2012, autori delle sillogi VENTI DI SICILINCONIA e 'NCIMATURI, pubblicate dalla casa editrice Medinova diretta da Antonio Liotta
Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
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martedì 30 dicembre 2025
LA MIA PRIMA POESIA. Domande di Francesco Bellomo a me e a Salvo Carlucc...
In occasione di uno speciale riconoscimento per la carriera a Gianfranco Iannuzzo nel 2013, il Premio Martoglio, ideato e diretto da Aristotele Cuffaro, ha invitato come ospiti i premiati delle precedenti edizioni Piero Carbone e Salvo Carlucci rispettivamente nel 2009 e 2012, autori delle sillogi VENTI DI SICILINCONIA e 'NCIMATURI, pubblicate dalla casa editrice Medinova diretta da Antonio Liotta
giovedì 1 febbraio 2018
FOTOGRAFIE DI MAURIZIO CACIOPPO ALLO SPAZIO MEDINOVA DELLA FARM CULTURAL PARK DI FAVARA
Ho il piacere di fare eco alla notizia dell'inaugurazione della mostra fotografica di Maurizio Cacioppo che ho conosciuto quasi per caso ma non per caso si è rivelato fine fotografo, un fotografo artista con la predilezione del ritratto.
Mi ricorda tanto l'acribia di Arturo Patten, la sua maniacale precisione, il rigore critico,
come Patten cerca di tirare fuori l'anima dallo sguardo dei soggetti fotografati collocandoli spesso, e discostandosi da Patten, in sfumate ma diversificate e studiatissime messe in scena quasi cinematografiche dove si inserisce la plasticità dei corpi diversamente atteggiati, non per distrarre bensì per far risaltare ancor di più i primi piani che catturano lo sguardo di chi osserva riportando nello stesso istante in cui un altro sguardo è stato catturato. P. C.
SPAZIO MEDINOVA
ALLA FARM CULTURAL PARK
FAVARA
Sabato dalle ore 18:30 alle ore 21:00
s
NOTA REDAZIONALE MEDINOVA
CINEMATICOM 20.18...e' un progetto iniziato nel 2016 con il nome cinematicom, e' un lavoro di ampio respiro che parte da una visione concettuale della fotografia che abbraccia il pensiero metafisico e surreale nell'arte. Il progetto passa attraverso temi come lo still life, la ritrattistica, la street photograpy e la fine art. Dove il pretesto cinematografico dato dal titolo serve da imput per un percorso fotografico personale dove tutto puo' diventare fotocinegrafico.
Le foto a Maurizio in questo post sono state scattate la scorsa estate tra
la Valle dei Templi di Agrigento e alcune località di Racalmuto.
sabato 6 gennaio 2018
GIOVANNI PROIETTO NELLO SPAZIO MEDINOVA ALLA FARM CULTURAL PARK DI FAVARA FINO A DOMANI. Una pittura non "agra" anche se si dipingono limoni
Il testo di Luca La Porta, riportato nel Post, si riferisce ad una precedente mostra tenuta ad agosto ma nelle sue osservazioni critiche e nella sua analisi rientra anche la mostra in corso alla Farm Cultural Park di Favara e comprende anche nuovi lavori, in particolare Tintinnabula, il quadro realizzato in estemporanea a Burgio in occasione dell'edizione di Dedalo 2017 e che è stata utilizzato come copertina dell'omonima pubblicazione di Ezio Noto ed edita da Medinova.
ph ©archivioepensamentiblog
Anteprima
di
Luca La Porta
Anteprima è il titolo della personale di Giovanni Proietto che sunteggia gli ultimi 8 anni della sua attività pittorica, dal 2009 al 2017. Si tratta di una mostra che offre al pubblico una vasta selezione di opere – dipinti ad acrilico, tecniche miste, disegni a grafite, libri d'artista – che tematizzano prevalentemente l'eros, la donna, la natura, il mito, la Sicilia, contraddistinte dall' estrema luminosità del registro cromatico tutto risolto con colori puri, tra i quali il rosso, il celeste, il verde il giallo, l'arancio, e da una solidità plastica che deriva non soltanto dalla semplificazione elementare e geometrizzante delle forme, ma soprattutto dal dominio equilibrato delle relazioni del quadro.
In linea con il principio cézanniano dell'arte come armonia parallela alla natura, Proietto ignora qualsiasi espediente prospettico e illusionistico e risolve la composizione del quadro in una rigorosa sintesi costruttiva che presenta analogie con la composizione musicale.
Alla musica rimandano, oltre che l'armonia delle tinte perfettamente bilanciate, anche il ritmo cadenzato delle linee sinuose dei contorni delle figure.
In Bestemmia del 2009 il rosso intenso di un tramonto riecheggia nei riflessi di fuoco della figura defilata a sinistra. Il colore, acceso e antinaturalistico, si identifica nella luce e nello stesso tempo sembra suggerire stati d'animo, mentre la pennellata vorticosa assume già uno spessore materico.
Risale al 2013 una serie di dipinti sull'eros in cui l'architettura compositiva e, in particolore, la sottolineatura più rigorosamente ritmica dei geometrismi evocati dalle forme del corpo femminile riesce a sostenere un cromatismo violento.
A partire dal 2016 Proietto comincia a dipingere un ciclo di opere in cui donne nude colte in pose esageratamente sensuali appaiono tra gli alberi di un giardino di limoni.
Qui la linea, incisa con un particolare bulino o con una matita, tende all'arabesco rapportando le figure al piano e accentuando il suo valore musicale; i rami degli alberi e i frutti di limone hanno un valore decorativo; il tocco della spatola lascia sulla tela macchie di colore che si dilatano in una stesura piatta dando vita a piani che si intersecano in vivacissime tarsie cromatiche.
L'accento posto sull'armonia interna alla plastica dell'immagine implica la volontà di ribadire un rapporto con la tradizione classica: l'arte che sogna Proietto è venata da una nostalgia classica anche se rinuncia al naturalismo e all'ordine, e dunque all'apollineo della forma, poichè è pur sempre un'arte di equilibrio, di purezza e di tranquillità.
In linea con il principio cézanniano dell'arte come armonia parallela alla natura, Proietto ignora qualsiasi espediente prospettico e illusionistico e risolve la composizione del quadro in una rigorosa sintesi costruttiva che presenta analogie con la composizione musicale.
Alla musica rimandano, oltre che l'armonia delle tinte perfettamente bilanciate, anche il ritmo cadenzato delle linee sinuose dei contorni delle figure.
In Bestemmia del 2009 il rosso intenso di un tramonto riecheggia nei riflessi di fuoco della figura defilata a sinistra. Il colore, acceso e antinaturalistico, si identifica nella luce e nello stesso tempo sembra suggerire stati d'animo, mentre la pennellata vorticosa assume già uno spessore materico.
Risale al 2013 una serie di dipinti sull'eros in cui l'architettura compositiva e, in particolore, la sottolineatura più rigorosamente ritmica dei geometrismi evocati dalle forme del corpo femminile riesce a sostenere un cromatismo violento.
A partire dal 2016 Proietto comincia a dipingere un ciclo di opere in cui donne nude colte in pose esageratamente sensuali appaiono tra gli alberi di un giardino di limoni.
Qui la linea, incisa con un particolare bulino o con una matita, tende all'arabesco rapportando le figure al piano e accentuando il suo valore musicale; i rami degli alberi e i frutti di limone hanno un valore decorativo; il tocco della spatola lascia sulla tela macchie di colore che si dilatano in una stesura piatta dando vita a piani che si intersecano in vivacissime tarsie cromatiche.
L'accento posto sull'armonia interna alla plastica dell'immagine implica la volontà di ribadire un rapporto con la tradizione classica: l'arte che sogna Proietto è venata da una nostalgia classica anche se rinuncia al naturalismo e all'ordine, e dunque all'apollineo della forma, poichè è pur sempre un'arte di equilibrio, di purezza e di tranquillità.
venerdì 5 gennaio 2018
A CHI FA PAURA LA POESIA? Incontro alla Farm Cultural Park dell'editore Antonio Liotta con Beniamino Biondi per "I colori della poesia"
L'interrogativo che titola il Post è scaturito dal partecipato dibattito
NOTA REDAZIONALE MEDINOVA
Medinova CON BENIAMINO BIONDI
E I "COLORI DELLA POESIA"
E I "COLORI DELLA POESIA"
Alla FARM CULTURAL PARK, a Favara, ha avuto pieno successo il primo evento MEDINOVA "COLORI DELLA POESIA" organizzato in collaborazione con Palazzo Cafisi.
Antonio Liotta ha conversato con Beniamino Biondi sul tema della POESIA sotto molteplici aspetti, sul suo valore, sul senso di questa forma creativa.
È seguito un qualificato dibattito a cui hanno partecipato Giovanna Plicato, Piero Carbone da Racalmuto, Salvatore Nocera Bracco, Salvatore Indelicato, Liliana Arrigo, Vincenzo Patti, Giovanni Proietto ed altri intellettuali presenti.
Antonio Liotta ha conversato con Beniamino Biondi sul tema della POESIA sotto molteplici aspetti, sul suo valore, sul senso di questa forma creativa.
È seguito un qualificato dibattito a cui hanno partecipato Giovanna Plicato, Piero Carbone da Racalmuto, Salvatore Nocera Bracco, Salvatore Indelicato, Liliana Arrigo, Vincenzo Patti, Giovanni Proietto ed altri intellettuali presenti.
ph ©archivioepensamentiblog
lunedì 21 agosto 2017
"MEDINOVA" TRA POESIA, MUSICA E MAGIA DELLA VALLE DEI TEMPLI. Con Francesco Setticasi, Piero Carbone, Antonio Zarcone e Antonio Liotta
Domenica 20 agosto 2017, dalle ore 21:00 alle 23:00
MEDINOVA TRA POESIA, MUSICA
E MAGIA DELLA VALLE DEI TEMPLI
In una cornice di assoluta magia, Piero Carbone da Racalmuto, Francesco Setticasi, Antonio Zarcone e Antonio Liotta hanno animato una serata dove al centro è stata la POESIA.
Alla mia sinistra: Antonio Liotta, Antonio Zarcone, Francesco Setticasi
Libri Medinova da cui sono state tratte le poesie recitate
Omaggio all'Editore poeta
Gli autori hanno voluto infine rendere omaggio all'Editore
Antonio Liotta
recitando a sorpresa una sua poesia,
Occhi d'amuri,
vincitrice del premio di poesia nazionale "Alessio Di Giovanni".
ph ©Laura Carbone
domenica 20 agosto 2017
POESIA AL "TRAMONTO NELLA VALLE DEI TEMPLI". Questa sera al Cafè Arcosoli
MEDINOVA
CON PIERO CARBONE E FRANCESCO SETTICASI
ALLA VALLE DEI TEMPLI DOMENICA
20 AGOSTO ore 20,30
PRESSO IL CAFE' ARCOSOLI NELLA VALLE DEI TEMPLI.
INCONTRO CON LA POESIA E LA MUSICA.
IL MOMENTO ARTISTICO DAL TITOLO "SONETTI SICANI"
SARÀ CONDOTTO DA ANTONIO LIOTTA CON INTERVENTI DEI POETI:
PIERO CARBONE , FRANCESCO SETTECASI
E INTERVENTI MUSICALI DEL FOLK-SINGER ANTONIO ZARCONE.
LA SERATA INIZIERÀ ALLE ORE 20.30 CON UNA DEGUSTAZIONE GASTRONOMICA SICILIANA, SEMPRE NELLO SPLENDIDO SCENARIO DELLA VALLE DEI TEMPLI .
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