"Quell'uomo era riuscito a conquistare una sotterranea popolarità, girando per strade e piazze della città a declamare versi di sua composizione.
Longilineo, dai marcati tratti del volto, montava su uno sgabello, un po' alla stregua dei cantastorie, e iniziava la recitazione...".
Lucio Zinna, Prefazione a Giuseppe Schiera, Poesie, Antares Editrice, Palermo 2010.
Poesia di Peppe Schiera


