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martedì 11 agosto 2020

INNO (MUTO) PER SAN GERLANDO. Ricordando la venuta del Papa ad Agrigento, mons. Lucio Li Gregni e Rosetta Romano

Questo inno si doveva musicare, in occasione della venuta del Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) ad Agrigento e doveva essere eseguito in Cattedrale a cura del maestro Emanuele Giacopelli che in quel periodo, alcuni anni prima dell'anno 2000,  era legato alla città dei templi da un impegno professionale.
Contatti ci furono con mons. Lucio Li Gregni, coordinatore degli eventi legati alla "sacra" visita;  a proposito dell'Inno, non ricordo più a che titolo, era coinvolta anche Rosetta Romano, intellettuale di rara finezza, attiva animatrice culturale, titolare di una qualificata galleria d'arte, direttrice di una rivista.

L'iter avviato, perfino ipoteticamente calendarizzato,  purtroppo non ha avuto la sua conclusione: rimangono però il ricordo, piacevole in ogni caso anche se legato al rammarico,   e il testo dell'inno che ripropongo, quasi come un documento, nella stesura originaria, incluso il vezzo del termine ancora scritto con la h come si legge in alcuni documenti. antichi

La scansione invece  per voci singole tra Primo e Secondo  Corista, quasi in contrappunto al Coro, è stata concepita successivamente.

AKRAGHIOS GERLANDUS
         ALLE SOGLIE DEI MILLENNI
                di Piero Carbone
                       Per un santo  che venne a ricristianizzare la Sicilia nell’XI secolo.
                   
                   Primo corista :              Sì, lasciasti Besançon,
                                               in tempi di pericolo 
e di errori. Oh!.
                   
Secondo corista:      Da Ruggero chiamato
                       primicerio a Mileto,
                       primus matriculae.

Primo corista:          Urgeva l’evangelo
                       a fronte degli errori 
edificare.

                   Secondo corista:  Mosso da sacro ardore,
                                               venisti, nuovo Saulo,
                                               ad Agrigentum.
                   
Primo corista:          Tu, su dalla Città Alta,
                       giù nella Valle (del) Caos
                       parlasti ai morti.

Secondo corista:      Alle ossa incredenti
                       infondesti la vita.
                       Inutilmente?
                                                   
Primo corista:          Urgeva l’evangelo
                       far rifiorire anchora,
                       gemma di luce.

Secondo corista:      Di templi senza fede
                       nel nostro Dio trovasti
                       rubre macerie.

                   Primo corista:               Di pietra, di certezze,
                                               tu ergesti sull’altura
                                               un nuovo tempio.

                   Primo e secondo 
corista:                     Grati ti siamo anchora
                                               nei torpidi momenti,
                                               o san Gerlando.

Primo e secondo 
corista:                     Ritorna, o Akraghios,
                                               ora che il gran millennio
                                               si schiude. Amen.



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sabato 16 marzo 2019

SULL'USO DELLE PAROLE E "FOLLIA DI ARGOMENTI". Invocazione di Empedocle





« o dèi, stornate dalla mia lingua follia di argomenti,
e da sante labbra fate sgorgare una limpida sorgente.
E a te, musa agognata, o vergine dalle candide braccia,
io mi rivolgo: ciò che spetta agli effimeri ascoltare,
tu porta, guidando avanti il carro ben governato dell’amore devoto.
Ma non ti turbi il cogliere fiori di nobile gloria
fra i mortali con un discorso, ricolmo di santità,
che sia ardimentoso; e allora tu giunga leggera alla vetta della saggezza »
(Empedocle Poema fisico (Περί Φύσεως) Libro I Proemio (D-K 31 B 3), traduzione di Carlo Gallavotti. Milano, Mondadori/Fondazione Lorenzo Valla, 2013, p.9)



ph ©piero carbone

martedì 12 dicembre 2017

LUIGI INFANTINO TRA I TEMPLI DI AGRIGENTO, IL TEATRO MASSIMO DI PALERMO E I CORTILI DI RACALMUTO

Grazie ad Anna Giulia Enrile ho conosciuto il nipote del tenore Luigi Infantino,  chiamato anche lui Luigi per un suggerimento, quasi un'imposizione, del famoso zio, nonostante l'opposizione del fratello e del padre stesso, addivenendo alla fine al compromesso di chiamarlo Carmelo  come il nonno e Luigi come lo zio. Questa insistenza nel voler perpetuare il suo nome forse gli derivava dalla mancanza di un figlio maschio. In fondo, dietro i grandi uomini ci stanno i comuni e ancestrali sentimenti. 
Ringrazio Luigi per le foto risalenti ai primi Anni Ottanta.



Il tenore Luigi Infantino con la sorella Lina e il nipote Carmelo Luigi

Luigi Infantino nel cortile dell'abitazione paterna dove è nato 

Foto di scena di un'opera rappresentata al Teatro Massimo di Palermo


lunedì 21 agosto 2017

"MEDINOVA" TRA POESIA, MUSICA E MAGIA DELLA VALLE DEI TEMPLI. Con Francesco Setticasi, Piero Carbone, Antonio Zarcone e Antonio Liotta

Domenica 20 agosto 2017, dalle ore 21:00 alle 23:00



La sintesi su Facebook dell'Editore:

MEDINOVA TRA POESIA, MUSICA
E MAGIA DELLA VALLE DEI TEMPLI

In una cornice di assoluta magia, Piero Carbone da Racalmuto, Francesco Setticasi, Antonio Zarcone e Antonio Liotta hanno animato una serata dove al centro è stata la POESIA.







Alla mia sinistra: Antonio Liotta, Antonio Zarcone, Francesco Setticasi

  









Libri Medinova da cui sono state tratte le poesie recitate






Omaggio all'Editore poeta

Gli autori hanno voluto infine rendere omaggio all'Editore

Antonio Liotta 

recitando a sorpresa una sua poesia, 

Occhi d'amuri

vincitrice del premio di poesia nazionale "Alessio Di Giovanni".










ph ©Laura Carbone 













domenica 20 agosto 2017

POESIA AL "TRAMONTO NELLA VALLE DEI TEMPLI". Questa sera al Cafè Arcosoli




MEDINOVA
 CON PIERO CARBONE E FRANCESCO SETTICASI

ALLA VALLE DEI TEMPLI DOMENICA 

20 AGOSTO ore 20,30


PRESSO IL CAFE' ARCOSOLI NELLA VALLE DEI TEMPLI. 


INCONTRO CON LA POESIA E LA MUSICA.


IL MOMENTO ARTISTICO DAL TITOLO "SONETTI SICANI"

SARÀ CONDOTTO DA ANTONIO LIOTTA CON INTERVENTI DEI POETI: 

PIERO CARBONE , FRANCESCO SETTECASI

E INTERVENTI MUSICALI DEL FOLK-SINGER ANTONIO ZARCONE. 


LA SERATA INIZIERÀ ALLE ORE 20.30 CON UNA DEGUSTAZIONE GASTRONOMICA SICILIANA, SEMPRE NELLO SPLENDIDO SCENARIO DELLA VALLE DEI TEMPLI .

Annuncio su facebook



mercoledì 12 luglio 2017

OLTRE LA BUFALA DI RACALMUTO: OLTRE LA LETTERA APERTA A CHI FA INFORMAZIONE. Il Presidente Mattarella al Tempio della Concordia e la notizia della cerimonia del conferimento della cittadinanza onoraria rivelatasi infondata.

INPUT

L'annuncio fu eclatante.

Eclatante era la notizia.

Notizia di una notizia non data.

Può una notizia generarsi da sola?

Quando una commedia (quasi) senza autore coinvolge troppi attori.

Quel sottile filo della credibilità che lega chi le notizie le dà e chi le notizie le riceve.

Quando una notizia annunciata è priva di fondamento ne siamo tutti innocenti vittime se non ne siamo gli artefici.

Chi ci garantisce contro faq news e "farfantarìi" di vario genere? 

E se si fosse trattato d'altra materia di altra rilevanza sociale?

Tutti vittime di Hermes il nunzio degli dei.





PRECISAZIONE

La seguente lettera, con alcune domande, credo legittime, avrei inviato alle testate giornalistiche e alle agenzie di stampa che tanta visibilità ed enfasi avevano dato alla notizia del conferimento della cittadinanza onoraria racalmutese al Presidente della Repubblica presso il Tempio della Concordia, in occasione delle celebrazioni pirandelliane nel 150esimo anniversario della morte , ma sono state superate da un’altra domanda, dopo le dichiarazioni del sindaco di Racalmuto e di alcuni consiglieri, personalmente consultati, che nulla sapevano della sortita al Tempio della Concordia, bensì della sola cittadinanza deliberata dal consiglio comunale e ancora in fase di formale ultimazione, e pertanto non si poteva ufficializzare nessuna cerimonia per il conferimento anche perché, nel caso ci fosse stata una richiesta di consegna della cittadinanza al Presidente, nessuna risposta ufficiale era pervenuta dalla Prefettura circa il suo eventuale inserimento nel protocollo ufficiale della visita.

Come è potuto accadere allora che una bufala di fatto e tale rubricata dal primo cittadino racalmutese, sfuggendo ad ogni controllo e verifica circa la sua attendibilità, potesse fare lunga strada in così tanti e prestigiosi organi d’informazione comprese la Rai e un'agenzia di stampa come l'Adnkrons?  Come è stato possibile? Chi ha dato l'input? Non poteva nascere, sia chiaro, per partenogenesi. Forse per qualcuno,  impellente bisogno di avalli o di passerella fu? Che figura!

Racalmuto ha nel suo piccolo una storia di grande dignità da non dover ricorrere a ostentati avalli, seppure presidenziali, per la semplice ragione che l'ostentazione di per sé è uno stupido esercizio e lo è ancor di più quando con le trombe egizie si annunciano Aide inesistenti.
Non si può scambiare la mondanità con la vera essenza di una cittadinanza onoraria.

Oltre le possibili risposte, restano la meraviglia e il rammarico che un tale uso dell’informazione possa avere riguardato, pur in buona fede, tanti e tali organi d'informazione nonché Racalmuto, terra di uno scrittore propugnatore della scrittura-verità, dove pur bazzicano tanti giornalisti legati in ideale corollario alla corretta e veritiera informazione, per fedeltà allo Scrittore, risultando, pertanto, seppur indirettamente, o sillogisticamente, anche loro vittime.







LA LETTERA


Spett. Redazione,

dopo avere appreso, da giornali, siti d’informazione e telegiornali, dell’annuncio della cittadinanza onoraria da parte del comune di Racalmuto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e che sarebbe stata conferita il 6 luglio 2017 nel suggestivo ambiente del tempio della Concordia, in occasione della commemorazione del 150esimo della nascita dello scrittore agrigentino e della consegna del Premio "Pirandello" alla presenza di altri rappresentanti istituzionali del mondo civile, militare e religioso, non si è saputo più nulla, nei posteriori resoconti giornalistici, da parte degli stessi organi di informazione che avevano lanciato la notizia.

Come mai, a fatti avvenuti ovvero dopo la venuta del Presidente della Repubblica nella Valle dei Templi, non si riscontra nessuna traccia della notizia in quegli stessi organi d’informazione che avevano lanciato la notizia del conferimento della cittadinanza onoraria? Eppure una visita presidenziale segue un inappuntabile e previsto protocollo!

Una domanda sorge spontanea: la cittadinanza al Presidente della repubblica Mattarella era forse una notizia nell'annuncio del conferimento e non lo è stata più una volta conferita, se effettivamente conferita?

Stentiamo a crederlo, anzi, non lo crediamo affatto, appunto per questo si chiede una risposta a quegli stessi organi d’informazione che avevano lanciato la notizia lasciandola poi in sospeso.

Credo sia una legittima richiesta come fruitore della comunicazione giornalistica e come potenziale concittadino racalmutese del Presidente della Repubblica.

Distinti saluti, Piero Carbone



Annuncio e resoconto

TGR Sicilia 6 luglio edizione delle 14.00
 con l'annuncio del conferimento della cittadinanza onoraria  racalmutese al Presidente della Repubblica Mattarella
 al  culmine delle celebrazioni per il 150esimo della morte di Pirandello e la consegna dell'omonimo Premio
 al Tempio della Concordia.
*
TGR Sicilia 6 luglio edizione della notte: nessun cenno della cittadinanza
http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-f9fb1cb6-573a-4018-9d55-e41a181ae733.html 





Link sul Premio Pirandello:

Il Premio Pirandello - Strada degli Scrittori

www.stradadegliscrittori.it/il-premio-pirandello/

Il Premio Pirandello della Fondazione Sicilia che, per l'edizione speciale 2017, ... giuria presieduta dal professor Puglisi, insieme al presidente dell'Assemblea ...





Link sulla cittadinanza onoraria racalmutese
 proposta dal consiglio comunale
e sulla cerimonia di conferimento al tempio della Concordia:

Agrigento 24 Notizie – tutte le ultime notizie da Agrigento e provincia

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www.scrivolibero.it/racalmuto-cittadinanza-onoraria-a-sergio-mattarella/

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Il presidente Mattarella cittadino onorario di Racalmuto - Corriere ...

https://www.corriereagrigentino.it/.../il-presidente-mattarella-cittadino-onorario-di-rac...

11 mag 2017 - Il consiglio comunale di Racalmuto ha deliberato di concedere la cittadinanza onoraria al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Sergio Mattarella cittadino onorario di Racalmuto – Teleacras

www.teleacras.com/wp1/2017/05/.../sergio-mattarella-cittadino-onorario-di-racalmuto...

15 mag 2017 - Sergio Mattarella cittadino onorario di Racalmuto ... La cittadinanza onoraria è stata assegnata al presidente Mattarella “per – si legge nella ...

Il Consiglio ha deliberato: cittadinanza onoraria al presidente Mattarella

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11 mag 2017 - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è cittadino onorario di Racalmuto. A deliberarlo è stato il consiglio comunale del paese di ...

Mattarella cittadino onorario di Racalmuto - perlacitta.it | perlacitta.it

www.perlacitta.it/2017/05/15/mattarella-cittadino-onorario-di-racalmuto/

15 mag 2017 - La cittadinanza onoraria è stata assegnata al presidente Mattarella “per – si ... di Racalmuto auspica di potere ospitare il presidente Mattarella, ...

Tele Radio Studio 98

www.trs98.it/

Stasera il Presidente Mattarella ad Agrigento riceverà la cittadinanza onoraria di Racalmuto. Al tempio della Concordia , poi consegnerà il premio Pirandello ...
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Testo e foto ©piero carbone