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sabato 6 gennaio 2024

MIEI TESTI MUSICATI DA ALTRI COMPOSITORI. Post in progress...

 Aggiornamenti in corso

Silvestro SAMMARITANO, Il musico


Sciroccu di l'arma. - Musica di Ezio Noto

Ummira - Musica di Angelo Indaco

Dimmi, mamma - Musica di Aurelio Caliri

Deci, cientu citaleni - Musica di Domenico Mannella

Deci, cientu citaleni - Canta Piera Lo Leggio

Deci, cientu citaleni - Arrangiamento di Angelo Indaco

Inno di Maredolce - Musica di Maridina Saladino

O Amico delle notti senza sonno. - Musica di Emanuele Giacopelli

O Vergine del Monte - Musica di Domenico Mannella

Grati ti siamo ancora. Inno a San Gerlando - Musica di Luigi Balistreri

Vita di issara - Musica di Giuseppe Maurizio Piscopo

Fannu ancora maraviglia - Musica di Joe Baiardo



Repertorio con musiche di Antonio Zarcone:
1
6
7
8
9
10
11
                                             Bronti cantannu (parte iniziale del video)
12
Cantu di Issara
13
Ballata di Scilla e Cariddi
14
Pupara e paladini


Traduzioni



Non ancora eseguite

Lustru di luna - Musica di Giuseppe Maurizio Piscopo

Ballata a mio padre. Musica di Luigi Balistreri (spartito disponibile su richiesta)






martedì 27 agosto 2019

LETTERE D'AMORE DI CALIRI E ALTRI. Si presenta l'Antologia a Roccalumera



LETTERE D’AMORE
a cura di Aurelio Caliri 

Presentazione:
Lunedì 2 settembre, h. 19 
Roccalumera
presso il Centro Sociale “Papa Paolo II” sul Lungomare





All’evento parteciperà Aurelia Sergi Petroselli, moglie dell’indimenticabile sindaco di Roma Luigi Petroselli. Nel volume, già presentato presso l’Auditorium del Parco della Musica a Roma, c’è una sua toccante lettera d’amore.

Interverranno gli autori Giuseppe Mannino, Roberto Mailli, Aurelio Caliri e il prof. Matteo Licari che ha contribuito alla pubblicazione dell'antologia.  Coordineranno Carmelo Ucchino e Gaetano Busceni.

Il tema della pubblicazione è molto delicato, appassionante, e mette in luce ciò che ciascuno di noi custodisce gelosamente nel proprio intimo ma che improvvisamente sente il bisogno di esternare, di farne partecipi anche gli altri proprio perché ciò che è bello, emozionante, ciò che è basato sui nostri sentimenti più profondi, sul bisogno di verità di cui sentiamo l’impellenza, va condiviso con tutti coloro che sono sensibili a certi valori essenziali.

Il libro, formato cm. 24x17, pagine 176, è illustrato dai disegni a matita di Maria Leone che raffigurano esclusivamente donne , con uno stile assolutamente nuovo.

       
Contatti:
Aurelio Caliri . Via Malta, 43 - 96100 Siracusa
aureliocaliri1@gmail.com
Cell.: 349/1258842
                                     
Premessa di Aurelio Caliri

Qualcuno si chiederà perché mi sia venuta l’idea di questa nuova antologia. Dopo la pubblicazione di “Italo – Storie di animali”, a cui sono seguiti “Racconti di Natale”, “Eros”, “Emozioni – Teatri di Sicilia”, non avrei mai pensato di affrontare il tema dell’amore, visto poi in veste epistolare, genere considerato da molti ormai obsoleto, non in sintonia con i nostri tempi. 

Ma, dopo una telefonata di Alessandra, la figlia di un mio caro amico, direttore di un teatro di Catania, la quale mi comunicava la scomparsa del padre, è scattato in me qualcosa, un forte rimpianto, un dolore condiviso con una nuova amica, Alessandra, che prima non conoscevo. 

Mi confidava che i rapporti col padre erano stati sempre conflittuali, burrascosi, ma che nell’ultimo periodo entrambi si erano finalmente compresi, riavvicinati, e durante il ricovero in ospedale lei era stata sempre vicino a lui, aggrappata a lui, mano nella mano. La dolcezza della sua confidenza, le parole appassionate, poetiche, che il suo tormento le dettava, mi hanno molto emozionato. Pensavo istintivamente: perché non cercare in qualche modo di colmare il vuoto causato da una così grave perdita, magari con una lettera, un messaggio …? 

E, di conseguenza, mi è balenata un’idea: perché non invitare i miei amici a scrivere una lettera d’amore? Di sicuro avrebbero condiviso con entusiasmo il mio invito, come era capitato le altre volte. A questa mia intuizione, è stato come se un fiotto vivido di luce invadesse la mia mente, come se una sorta di porta dorata si schiudesse davanti ai miei occhi, dalla quale venivano verso di me i miei Autori, sorridenti, affettuosi, che mi abbracciavano. 

Come in un sogno. E ho ricordato le precedenti esperienze assieme a loro, l’attesa dei loro racconti, il piacere intenso nel leggerli, i commenti, la gioia. Per giorni, per mesi, fino alla stesura finale. E mi è sembrato che tutti i miei pensieri noiosi d’un tratto si dissolvessero e tornassi finalmente felice, libero.



Nell’arco di una giornata ho fatto più di cento telefonate e ho ritrovato i miei amici, alcuni che non sentivo da tanto tempo, ed è stato bellissimo.


Alessandro Quasimodo, che con generosità aderisce sempre ai miei progetti, mi ha suggerito di inserire anche alcune lettere di Abelardo ad Aloisa. 

Gli ho risposto che quelle lettere sono forse le più belle al mondo, ma che il mio intento era un altro: incontrarmi idealmente con lui e con gli altri, perché questo è forse lo scopo vero delle mie sfide letterarie. 
Quando le affronto, col loro sostegno, è come se vibrassi di entusiasmi nuovi, di emozioni nuove, come se nuove fantasie ed energie si sprigionassero dentro di me grazie alle quali riesco a scacciare – come già ho detto – il tedio dell’esistenza e ritrovare la libertà perduta. 

Per finire, non posso non accennare a un fatto che mi ha lasciato senza parole. 
Nicolò Mineo, dopo appena un giorno che aveva accolto il mio invito, col quale lo informavo anche che avevamo almeno un mese di tempo per stendere i nostri scritti, mi ha inviato “Lettera di Francesca Malatesta a Dante Alighieri”. 
E’ stata una sorpresa assoluta, soprattutto per la sua straordinarietà e bellezza. 

Si tratta di una pagina di alta letteratura, propria di un maestro quale egli è, una pagina che rappresenta un messaggio originale e moderno di solidarietà, di pietà, di poesia. 

Penso che, a prescindere da questa pubblicazione, esso si divulgherà dappertutto, resterà nel tempo, patrimonio delle generazioni future. 
E penso che sono stato io a dare lo spunto all’Autore e ciò, forse stupidamente, mi inorgoglisce, come se anch’io ne abbia un po’ di merito. 

Ma, riflettendo ancora, mi chiedo: la lettera di Mineo non è rivolta forse, oltre che a Dante, anche a me, a tutti noi che ci cerchiamo e fantastichiamo? 
E ancora: questa mia premessa non è anch’essa una delle tante lettere in tema, qui raccolte, indirizzata di rimando ai miei amici? Premessa - lettera d’amore?


Autori


Franco Arabia – Maria Teresa Asaro – Antonio Ballista – Alberto B. - Enzo Battaglia – Laura Bruno – Aurelio Caliri – Stella Maria Caliri – Salvatore Camilleri – Stella Caminiti – Bruno Canino – Alessandro Cannavò – Antonella Carbonaro –Gino Carbonaro - Pino Caruso – Lucia Castello – Matteo Collura – Alessandra di Mari – Roberto Fai - Josina Fatuzzo – Maria Ferrari Acciaioli – Marinella Fiume – Salvatore Fiume – Virginia Foderaro – Aldo Forbice – Angelo Fortuna – Giovanna Genovese – Giorgio Giannone – Giuseppe Giardina – Aristide Germano Livagri – Biagio Giompapa – Aurelio Grimaldi – Dario La Ferla – Matteo Licari – Leonardo Lodato – Luigi Lombardi Satriani – Rocco Lombardo – Dante Maffia – Roberto Mailli – Paola Manciagli - Giuseppe Mannino – Alda Merini – Rino Mignali – Nicolò Mineo - Renzo Montagnoli – Francesco Nicolosi – Alessandra Nicotra – Roberta Nicotra – Maria Emanuela Oddo – Eugenio Orciani – Enzo Papa – Francesca Parisi – Lidia Pizzo – Linda Pizzo – Salvatore Quasimodo - Flora Restivo- Salvatore Romeo – Paola Rubino – Sergio Sciacca – Antonio Sparatore – Ludovica Spinella – Antonio Staglianò – Carmelo Strano – Mariella Ubbriaco – Marilena Vita – Antonio Zanoletti – Salvo Zappulla.

Tra gli autori che hanno aderito al progetto anche Mons. Antonio Staglianò, il Prof. Angelo Fortuna e il Prof. Enzo Papa, tre netini illustri.

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Italo – Storie di animali

venerdì 16 agosto 2019

UOMO. Di inquietante attualità l'ultima canzone di Aurelio Caliri

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Link per ascoltare la canzone su You tube


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Uomo

Uomo col tuo forsennato respingere l’uomo
col tuo forsennato negargli il respiro la pietà la vita
uomo tu non sei più uomo
sei peggiore di una belva assetata di sangue
Non sai non comprendi il dolore la speranza
per conquistare la vita
non sai non comprendi il suo anelito 
per raggiungere te
perché egli è un uomo come te
un uomo assetato di gioia d’amore come te

Onde che assalgono furiose una barca
urla pianti di bambini disperati
che vogliono sfuggire alla morte

Uomo se tu sei un uomo accoglili
abbracciali proteggili e amali
se sai se comprendi che la vita
è il bene più prezioso che c’è
allora saprai che stai sbagliando 
che sulla terra stai annaspando
perché egli è un uomo come te
un uomo assetato di gioia d’amore come te
come te                            

Testo e musica:
Aurelio Caliri









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domenica 30 ottobre 2016

QUANDO IL TEATRO FACEVA LE UOVA. Al "Regina Margherita" di Racalmuto accadeva

Organolessi di un teatro chiuso

Teatro Regina Margherita - Racalmuto.
Disegno di Aurelio Caliri






Gli altri teatri in Sicilia disegnati e chiosati






lunedì 25 gennaio 2016

CASTELLI D'INCHIOSTRO E NOBILI PERSONAGGI. Aurelio Caliri e Maria Leone al Museo "Greco" di Catania


I CASTELLI E LE CASTELLANE DI SICILIA

Museo "Emilio Greco"
Piazza San Francesco D'Assisi n. 4
Inaugurazione della mostra:
30 gennaio 2016 
ore 17.30


               Nessuno me ne voglia se, tra tutti i disegni dei castelli da me realizzati, ho preferito utilizzare per la copertina quello di Carini.

                Non poteva essere diversamente: troppo ho indugiato con la fantasia sulla storia tragica e misteriosa che si svolse tra le sue mura, storia ripresa magistralmente da Salvatore Camilleri, che io anni fa ho musicato e  portato con successo, insieme a lui, in tante piazze e teatri siciliani. 
Mi sembra che allora, come per miracolo, io abbia scritto le musiche, di getto, senza alcuna esitazione, sotto l’influsso di un’emozione incontenibile.

Ma qual è il segreto di questa vicenda?
Qual è la malia che ancora oggi, dopo più di quattro secoli, ci avvince?

 Credo che consista nel fatto che si ha la sensazione che la “Barunissa” sia una donna della nostra epoca, morta ora, nei nostri giorni, e c’è qualcosa in noi che non accetta tale sventura, che si ribella. 
È come se attentando contro di lei, si attenti anche contro ciò che c’è di più sacro e che più rappresenta l’essenza della nostra esistenza: il bisogno d’amore, di avventura, di passione, di dolcezza: tutti elementi per cui pensiamo valga la pena di vivere.

            Ma c’è ancora un elemento che più degli altri coinvolge e sconvolge: la pietà per una giovane bellissima e gentile che un’esecuzione barbara e spietata ha strappato per sempre alla vita. 
La medesima pietà per tante donne che, ai giorni nostri, soccombono, vittime sacrificali di un inestirpabile maschilismo aberrante.
                                                                                                            Aurelio Caliri

Barunissa di Carini


INDICE


I Castelli e le Castellane di Sicilia      3
Testi critici     5



AGRIGENTO
Castello di Montechiaro        11
Castello di Luna – Sciacca     12
Torre di Menfi           13
Castello di Racalmuto            14
Racalmuto      15
Castello di Misilcassim o di Poggio Diana – Ribera16
Castello di Naro         17
Castello di Giblini – Racalmuto        18
Ritratto di castellana  19
Castello di Favara      20

Racalmuto

CALTANISSETTA
Castelluccio di Gela   21
Castello di Falconara – Butera          22
Castello di Mussomeli           23
Castello di Mazzarino           24
Ritratto di castellana  25
Castello di Delia         26
Castello di Resuttano 27
IL bambino felice       29

Mussomeli


CATANIA
Castello Ursino – Catania      30
Ritratto di castellana  31
Castello di Motta Sant’Anastasia     32
Motta Sant’Anastasia           33
Castello di Paternò     34
Castello di Vizzini     35
Castello di Nelson – Bronte  36
Castello di Aci           37
Castello di Militello Val di Catania   38
Castello di Granieri – Caltagirone     39
Castello Noce – Caltagirone  40
Castello Grande – Castiglione di Sicilia        41
Castello di Adrano     42
Castello di Calatabiano          43
Castello San Marco – Calatabiano    44
Castello Xirumi – Palagonia  45
Attesa 46
Ritratto di castellana  47

Catania


ENNA
Castello di Lombardia – Enna           50
Torre pisana del Castello di Lombardia e Rocca di Cerere – Enna  51
Castello di Gresti – Valguarnera        52
Castello Aragonese – Piazza Armerina         53
Castello di Sperlinga  54
Sperlinga         55
Castello di Troina      56
Ritratto di castellana  57
Castello di Pietraperzia         58
Castello di Assoro     59
Castello di Leonforte 60

Enna

MESSINA
Castello di Oliveri      61
Castello di Santo Stefano       62
Torre Bolina – Santa Teresa di Riva 63
Castello di Forza d’Agrò       64
Castello di Sant’Alessio        65
Castello di Migaido    66
Castello di Milazzo   67
Castello di Scaletta Zanclea   68
Castello di Alcara Li Fusi      69
Castello di Santa Lucia del Mela       70
Castello di Montalbano - Il Maschio Svevo 71
Castello di Venetico   72
Ritratto di castellana  73
Torre Saracena – Roccalumera          74
Castello di Lipari       75

Messina

PALERMO
Castello Reale – Palermo       76
Castello di Solanto – Santa Flavia     77
Da La Barunissa di Carini: La mala sorte      78
Ritratto della Baronessa di Carini     79
Castello di Carini       82
Carini  83Castello di Trabia   84
Castello di San Nicola L’Arena – Trabia      85
Castello di Castebuono          86
Castello di Montelepre          87
Castello di Monreale - “Il Castellaccio”       88
Castello di Margana – Prizzi 89
Castello di Cefalà Diana        90
Castello a mare – Palermo     91
Castello di Vicari        92
Castello di Giuliana    93
Castello di Cefalà Diana - Torre        94
Castello di Roccella    95
Castello di Caccamo   96
Caccamo         97

Palermo


RAGUSA
Castello di Comiso     98
Ritratto di castellana  99
Castello di Modica     100
Castello Biscari – Acate        101
Castello di Donnafugata        102

Modica


SIRACUSA
Castello Eurialo – Siracusa    103
Castello di Buscemi   104
Buscemi          105
Castello Maniace – Siracusa  106
Castello di Brucoli     107
Castello Svevo – Augusta      108
Forte Vittoria – Augusta       109
Forte Garcia – Augusta         110
Torre Avalos – Augusta        111
Porta Spagnola – Augusta     112
Ritratto di castellana  113
Torre del Fico – Priolo Gargallo        114
Castello di Belvedere 115
Castello di Palazzolo Acreide           116
Castello del Marchese di Cassibile    117
Torre di Vendicari – Noto     118
Vendicari – Noto        119
Castello di Francofonte         120

Siracusa



TRAPANI
Castello di Erice         121
Castello di Alcamo     122
Castello di Salemi       123
Castello di Salaparuta            124
Ritratto di Castellana 125
Torre della Colombara           126
Castello di Castellammare del Golfo
127Castello di Partanna         128
Castello di Marettimo           129
Arco Normanno – Mazara del Vallo 130

Mazara del Vallo



I Castelli e le Castellane di Sicilia


            I castelli hanno sempre esercitato su di me un fascino straordinario, fin da quando, ragazzino, mi immergevo per lunghe ore nella lettura di antiche storie romanzate che narravano di cavalieri intrepidi e di manieri misteriosi.
Ormai adulto, la vista di un castello, diroccato o restaurato che sia, mi fa ancora rivivere le medesime emozioni dell’infanzia.

Del resto, tutti siamo portati irresistibilmente a ripercorrere con la memoria i primi anni della nostra vita, a indugiare soprattutto sui ricordi più piacevoli, forse per il bisogno inconscio di una sorta di carezza che alleggerisca e addolcisca le asperità dell’esistenza.

            Per tale motivo mi sono accinto ad approfondire la conoscenza dei vari castelli della Sicilia e a raffigurarli e trasfigurarli con i miei disegni.
E per lo stesso motivo, anni fa, ho musicato anche il poemetto “La Barunissa di Carini”, la cui storia tragica si svolse in un castello.

Di questo castello tristemente famoso realizzai degli scorci a china, alcuni dei quali riporto ora in questo catalogo e che allora ho messo a corredo della relativa pubblicazione.
Eravamo, difatti, esattamente nel 2007, quando vi acclusi le traduzioni in varie lingue, gli spartiti delle mie musiche, un cd, e anche un ritratto della Baronessa di Carini, eseguito a matita da Maria Leone, che con estro creativo ha riportato in luce i tratti di una donna  ancora presente nell’immaginario collettivo, dopo quasi cinque secoli.
Questo ritratto ha dato lo spunto all’artista per l’esecuzione di una serie di ritratti immaginari di castellane che arricchiscono la presente opera.

            Certo, i castelli sono  testimonianze di tanti secoli di storia, di vicissitudini liete e soprattutto amare che i Siciliani hanno dovuto attraversare, ed è bene che queste testimonianze reali o raffigurate servano in qualche modo a farci  prendere maggiore coscienza di noi stessi.

Ma ciò che con questa pubblicazione mi piace soprattutto auspicare è che tanti  ragazzi, ma anche adulti, possano soffermarsi su di essa e fantasticare.
Come facevo io tanto tempo fa e come faccio tuttora, nonostante siano trascorsi diversi decenni e la vita tenda inesorabilmente ad appannarci, a travolgerci.  

E voglio concludere con l'augurio che la visione di un castello possa rinnovare la nostra fantasia inaridita.


                                                                                                                   Aurelio Caliri


Palma di Montechiaro



Proposta (articolata) ai Sindaci

Signor Sindaco

Oggetto: prenotazione libro-catalogo “I Castelli e le Castellane di Sicilia” che sarà realizzato in vista della mostra che Aurelio Caliri terrà a Catania a partire dal 30 gennaio 2016, fino al 29 febbraio, presso il Museo Emilio Greco, Piazza S. Francesco.

     Faccio presente che da parecchi anni mi dedico alla realizzazione di disegni a china (quasi tutti su masonite) che si ispirano ai castelli della Sicilia. 
Da circa tre anni, dopo aver visitato il Castello di Castelbuono, dove ho tenuto un concerto, ho intensificato moltissimo questo mio impegno che mi ha permesso di raffigurare molti castelli dell’Isola. 
Ma più che un impegno, è una  passione che mi spinge a scandagliare la storia  della Sicilia e, di conseguenza, la storia mia e di tutti noi Siciliani.
     E’ nata così l’idea di pubblicare un libro-catalogo che contenga tutti questi disegni, naturalmente con le didascalie. 

   Il titolo della pubblicazione è, quindi, “SICILIA- I CASTELLI E LE CASTELLANE”. Essa consta di 136 pagine, formato cm. 23x22, nelle quali sono raffigurati  103 disegni  e nove ritratti di castellane, a matita, realizzati da Maria Leone. 
Il libro, molto elegante, con copertina cartonata, ha un costo di 18 euro, più Iva (4%), più spedizione.  
A richiesta, si può avere anche il cd “La Barunissa di Carini”, già registrato con Salvatore Camilleri, che ha un costo di 10 euro, il cui recital lirico-musicale è stato portato con grande successo per 10 anni in molte piazze e teatri siciliani, oltre a San Donato Milanese, “Teatro Troisi”, voce recitante Alessandro Quasimodo, e in Germania, a Kiel, per la “Dante Alighieri”, voce recitante un’attrice tedesca, mentre io ho fatto da cantastorie accompagnandomi con la fisarmonica.

Naturalmente, aderendo a questa mia offerta, sulla quarta di copertina sarà apposto il logo del Suo Comune e, a richiesta, si può concordare una mostra nella Sua Città.
In attesa di un riscontro, porgo distinti saluti

Siracusa, 11 gennaio 2016
                                                                                              Aurelio Caliri




Cooperativa I CALIRI –  Via Malta, 43           
96100 Siracusa

Tel. 349-125884


Castelbuono


Testi e disegni dei castelli di Aurelio Caliri
Ritratto della Barunissa di Carini di Maria Leone