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martedì 1 aprile 2025

PREMIO LETTERARIO "MAGISTER VITAE" 2017. Memorial "Vito Ruggirello" - S...




Motivazione del Premio

Piero Carbone è poeta! E cosa sa fare, chi po’ fari, un poeta se non sventolare banneri di palori? Parole però che, nell’alchimia che egli realizza, acquistano significati che eccedono la loro semplice lettera, che nella loro inusitata cifra assurgono a raffinato strumento espressivo mediante il quale esplicitare la propria Weltanschauung. 

In tale contesto, la dichiarazione di appartenenza alla cultura, alla lingua, alla poesia della Sicilia che in tutta trasparenza emerge dalle sue pagine è senza riserve. A favorire ciò concorre l’aria salubre di lu Zzaccanieddru / (unni) tutti l’amici mi viennu a truvari. 

Contrada della sua Racalmuto, lo Zaccanello è un luogo fisico, un preciso punto di coordinate geografiche: pino maestoso cullato dal vento, orticello irrigato di fiori e frutti, casolare, lustro di luna; ma, altresì, esso configura l’alter ego spirituale del poeta. 

E in questa combinata dimensione, felice complice la xenía, l’ospitalità ovvero che i nostri progenitori hanno ereditato dai Greci, Piero Carbone e lo Zzaccanieddru finiscono con l’identificarsi, divengono un’unica medesima entità: tempio di affetti, oasi rigeneratrice, agorà culturale. 

Un’agorà siciliana tutta da premiare. 


martedì 15 giugno 2021

TRANSITI POETICI (IN SICILIANO). Antologia a cura di Giuseppe Vetromile e Marco Scalabrino


Volume XXVI - Percorsi dialettali siciliani di inizio millennio

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Grazie
 a Giuseppe Vetromile per il gesto d'amore verso la poesia e i poeti siciliani in siciliano 
Grazie all'amico Marco Scalabrino per avermi coinvolto in questa bella avventura.
Grazie a Ezio Noto e Antonio Zarcone per avere musicato i miei testi.

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Gli Autori presenti nell'Antologia

Silvana Blandino 

Piero Carbone 

Corrado Di Pietro 

Filippo Giordano 

Antonino Magrì

Gero Miceli 

Margherita Neri Novi 

Alfio Patti 

Renato Pennisi 

Santo Privitera 

Flora Restivo 

Patrizia Sardisco 

Marco Scalabrino 

Rosalda Schillaci



Introduzione di Giuseppe Vetromile
ideatore dei Transiti Poetici





Marco Scalabrino 
curatore del vol. XXVI
sul Percorso dialettale siciliano


Le mie poesie 














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sabato 21 dicembre 2019

PREMIO FRANCESCO CARBONE 2019. Tra i premiati Marco Scalabrino per la poesia in dialetto

Il giorno 20 dicembre 2019 alle ore 16.00 presso la Sala Martorana di Palazzo Comitini, Palermo sono state consegnate alle personalità segnalate dalla Giuria del "Premio Francesco Carbone Experimenta 2019" i riconoscimenti a personalità che si sono distinte per la loro attività professionale e sociale nel corso del corrente anno.
Giuria formata da Aldo Gerbino, Tommaso Romano, Vinny Scorsone, Ciro Spataro, Vincenzo Viscardi








Motivazione








Questa foto a cura dell'organizzazione

ph ©piero carbone





COMUNICATO STAMPA
Add. Stampa e p.r.
Mariella Calvaruso

Francesco Carbone e il suo tempo
Sabato 14 dicembre 2019 alle ore 18.00 presso la galleria Studio 71 Via Vincenzo Fuxa 9 di Palermo inaugurazione della mostra collettiva: 
“Francesco Carbone e il suo tempo”

la mostra si inserisce nell’ambito del 20° anniversario della scomparsa di Francesco Carbone e della 3a edizione del Premio Experimenta a Lui dedicata. 

Carbone fu un notissimo critico d’arte, letterato, scrittore, autore, commediografo etc. Il suo fu un impegno totale, fin dagli anni ‘40, nelle diverse battaglie di tipo intellettuale e di promotore di iniziative rivoluzionarie per gli anni post bellici. Anni ed eventi che lo videro impegnato nelle lotte per la terra ai contadini, per il riscatto delle donne, per una vita degna di definirsi tale.

La mostra collettiva alla quale partecipano gli artisti: Antonella Affronti, Calogero Barba, Alessandro Bronzini, Aurelio Caruso, Elio Corrao, Pina D’Agostino, Angelo Denaro, Daniela Gargano, Giuseppe Gargano, Lillo Giuliana, Raffaele Iannone, Michele Lambo, Gabriella Lupinacci, Carlo Monastra, Dino Vincenzo Patroni, Caterina Rao, Giuseppina Riggi, Salvatore Salamone, Tommaso Serra, Franco Spena, Accursio Truncali e Tiziana Viola-Massa vuole celebrare quanto sia vivo il ricordo legato a questo personaggio che formò e istradò anche nel fare dell’arte studenti dell’Accademia di BB. AA. di Palermo ma non solo. 

Carbone fu certamente persona scomoda alle diverse amministrazioni politiche del suo tempo, ma ciò dovrebbe incentivare e fare amare questo personaggio che ebbe con i giovani e meno giovani un rapporto d’eccellenza. 

La mostra resterà aperta tutti i giorni Galleria D’Arte Studio 71 Via Fuxa 9 Palermo, da lunedì a venerdì dalle 16.30 alle 18.30 escluso festivi e prefestivi. Testi in catalogo di Vinny Scorsone e Vincenzo Viscardi.


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martedì 16 luglio 2019

NEL NOME DI GOGOL IL FAVARESE GIUSEPPE MAURIZIO PISCOPO VIENE PREMIATO PER UN SAPIDO RACCONTO. Il "Maestro dei sogni" che sa coinvolgere con l'insegnamento, la musica, la scrittura...



Premio Gogol ambasciatore del sorriso
al Maestro dei sogni, musicista  e scrittore

Giuseppe Maurizio Piscopo 

Venerdì 19 Luglio alle ore 21 
presso 
Village "El Bahira" di San Vito Lo Capo (TP)



ll Premio sarà consegnato a per il racconto breve dal titolo: 
Il vecchio che rubava i bambini 
pubblicato con la casa editrice Aulino Editore di Sciacca
nella collana "Coup de foudre" diretta da Accursio Soldano.

Motivazione:
"E' un racconto breve scritto con un linguaggio semplice e scorrevole, attira l'attenzione del lettore sull'ignoranza e sui pregiudizi di una società che valuta gli uomini per ciò che sembrano e non per ciò che sono".

Nel Settembre del 2017 il maestro Piscopo, sempre a San Vito Lo Capo, ha ricevuto il Premio "Magister Vitae" per le sue storie che raccontano il mondo dei bambini e le loro fragilità.





Al "maestro dei sogni" Giuseppe Maurizio Piscopo, alcune domande:

1) Perchè il vecchio che rubava i bambini che è arrivato finalista al Premio Racalmare scuola, continua  a suscitare grande interesse nella stampa e nell'opinione pubblica?

   Perchè è una storia vera che invita a riflettere tutti in una società che ogni giorno che passa sta diventando sempre problematica. 
Una volta a partire eravamo noi che siamo per la vita e per la cultura. Il vecchio è partito per la Merica. 
E' un uomo onesto distrutto dalla piccineria e dalle maldicenze di paese.

 2) Cosa provi quando ricevi un Premio?

      Provo gioia e voglia di continuare a scrivere. Ogni volta penso ai miei genitori che mi guardano dal cielo.
Purtroppo ho cominciato a scrivere un pò tardi, quando i capelli mi sono diventati tutti bianchi. 
Ho riflettuto molto passeggiando per i boschi delle Madonie. 
Poi quando ho raggiunto l'età della saggezza ho deciso di scrivere e di raccontare il mondo che conosco meglio, cercando di cambiarlo con l'aiuto dei bambini che mi hanno insegnato tante cose...

3) Quali motivazioni ti hanno spinto a scrivere questo singolare racconto?

"Ho scritto questo racconto al termine della mia carriera di maestro. 
Oggi la società sta diventando veramente più cattiva, il nuovo Vangelo è quello di maltrattare gli emigranti, umiliare i poveri, incolparli di tutti i problemi del mondo. 
Come maestro ho sentito il dovere di gridare ai genitori di non creare inutili paure ai bambini, di aiutarli a crescere dicendo loro la verità e farli camminare con le loro gambe".

Il racconto è racchiuso in un pugno di pagine, poco più di una decina, ma le motivazioni dichiarate e i messaggi lanciati anche in nuce dal racconto impegnano in più ponderose riflessioni. 


Da sx.: Giuseppe Maurizio Piscopo, Carlo Puleo, Piero Carbone, Marco Scalabrino
in occasione del Premio Magister Vitae 2017
ph ©archivioepensamentiblog

"Il 25 di marzo a Pietroburgo, accadde un fatto d'insolita stranezza..."
GOGOL, Il naso, trad. Serena Prina. 

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martedì 12 giugno 2018

NON SOLO PITTURA ALLA GALLERIA "L'URLO DI ROSARIA" A TRAPANI. Conferenza conclusiva di Marco Scalabrino, canzoni di Alberto Noto

A conclusione del ciclo di relazioni su alcuni autori siciliani con la conferenza di Marco Scalabrino su Giovanni Meli e dei seminari di arti plastiche organizzati dalla Galleria d'arte "L'urlo di Rosaria" di Trapani, Alberto Noto ha recitato alcune tra le più famose poesie dell'abate Meli e con il gruppo musicale "Ciauru di Sicilia" ha intrattenuto l'uditorio con alcune canzoni tra cui l'ode meliana La vucca musicata da Francesco Paolo Frontini.

In anteprima, ha proposto anche la mia canzone Lu mari si l'agliutti che sarà accolta stabilmente nel suo repertorio e verrà inserita prossimamente in un CD. Grazie.















ph ©piero carbone


OMAGGIO A GIOVANNI MELI
Alberto Noto canta La vucca
Parole di Giovanni Meli. Musica di Francesco Paolo Frontini






giovedì 9 novembre 2017

INCONTRI LETTERARI A TRAPANI TRAMITE L'URLO DI ROSARIA. Intervista a Marco Scalabrino.



Il nostro amico Marco Scalabrino, tramite le locandine-invito che puntualmente ci gira, ci dà notizia di interessanti eventi culturali che hanno luogo nella sua città. Per saperne di più, gli poniamo  alcune domande. 





Marco, illustraci nello specifico di che si tratta?
MS. Piero, si tratta, per dirla in breve, di una rassegna letteraria.

Leggo che tu ne sei l’organizzatore.
MS. Sì. L’iniziativa, però, nasce a seguito dell’idea di Rosaria La Rosa e dalla proposta dalla stessa lanciatami, alcuni mesi fa, di realizzare nella nostra città un cartellone letterario da affiancare alla sua specifica attività di gallerista.  

Ti riferisci, apprendo dalla locandina, alla galleria d’arte L’URLO di ROSARIA di Trapani; ma, ti chiedo, quali scopi si prefigge la rassegna?
MS. Pittrice lei stessa, nonché dinamica e infaticabile direttrice della galleria d’arte L’URLO di ROSARIA, Rosaria La Rosa ha inteso in siffatto modo ampliare l’offerta artistico-culturale dell’Associazione Culturale che lei presiede, allestendo un ulteriore “spazio” dal taglio prettamente letterario. La denominazione della rassegna peraltro, galleria letteraria, richiama e coniuga felicemente le due anime che hanno ispirato il progetto.     

La partecipazione, scrivi nell’invito, è gradita, ma dove si svolgono gli incontri?
MS. Tutti gli eventi si terranno presso la sede dell’Associazione Culturale L’URLO di ROSARIA, sita nella centralissima via G. B. Fardella 195 a Trapani (INFO 3298158759 – 3894384772).

Chi ne saranno i protagonisti? Quanti, gli incontri? E quali, gli argomenti?
MS. Il calendario degli incontri, che si estenderanno dall’autunno 2017 alla primavera 2018, è tuttora in via di definizione. L’intera stagione, che ha preso il via il 22 ottobre scorso, proporrà all’incirca venti appuntamenti di varia natura. Un cenno, solo a mo’ di esempio, ad alcuni dei nomi e dei temi: Giuseppe Errante, Camilleri e Bufalino, Il dialetto siciliano, Santo Calì, Steve Cutts, Il Canto V dell’Inferno, La poesia contemporanea femminile, Il Liberty, Il caso Tancredi, Artemisia Gentileschi, Il Canto Notturno di Leopardi, Le Madonne nel trapanese, Il Gattopardo, Luigi Fiorentino, La storia della donna siciliana nei cunti e nei canti, Il deserto dei Tartari, Maria Luisa Spaziani, Il tango …     

Piatto ricco. Peccato non abitare a Trapani o nelle vicinanze!
MS. Puoi ben dirlo! D’altro canto, al di là delle distanze, chi potrà non dovrà mancare.

Grazie, Marco. Buoni eventi e ad maiora per la tua incessante attività di promotore culturale nel tuo territorio.

MS. Mille grazie a te, Piero, e ai tuoi lettori per la graditissima attenzione.






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