Inno eseguito per la prima volta il sei luglio 1988, a conclusione della rappresentazione alla Fontana "Nivuretta. Storii di carrittera e lavanneri", messo in scena tramite
il Gruppo polivalente "Casalvecchio", in collaborazione con Paolo Agrò che ha curato le prove di recitazione e Peppino Agrò che ha guidato il coro e il coinvolgimento entusiasta di un centinaio di ragazze, ragazzi e carrettieri che per l'occasione hanno riesumato e rimesso a nuovo i vecchi carretti oramai in disuso da anni.
Il ritornello originario era
Madonna di lu Munti
siemmu a li vostri piedi
carretti e lavanneri
siemmu tutti ccà
siemmmu tutti ccà
ma per poterlo eseguire anche al di fuori della rappresentazione squisitamente teatrale e quindi anche in chiesa specialmente nel mese di maggio, dedicato alla Madonna, è stato tolto il riferimento a "carretti e lavanneri" e sostituito con "pi farivi prijeri".
Le foto documentano il corteo di carrettieri e lavandaie che, cantando l'inno e ascendendo la famosa scalinata, si reca in processione al Santuario della Madonna del Monte.
Mi farebbe piacere che chi è stato allora partecipe e protagonista aggiungesse la propria testimonianza.
Qualcuno recentemente ha espresso il desiderio di replicare quella rappresentazione; sarà la volta buona per risistemare il testo che da allora è rimasto nell'originaria stesura dattiloscritta infarcita di appunti e annotazioni.




