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giovedì 4 febbraio 2021

Hamilton Sicilian Folklore Group: SCINNITI, SCHETTI DI SAN GIULIANU (tes...


Dal video pubblicato da Sam Cino sullo spettacolo musicale di balli e canti siciliani, eseguiti il 21 novembre 1992 per l'ottantesimo compleanno di suo papà, Angelo Cino (Castiddruzzaru), benemerito rappresentante della comunità racalmutese di Hamilton. Il testo "Scinniti, schetti di San Giulianu", cantato sulla melodia di "Mi votu e mi rivotu", si trova nel libro "A lu Raffu e Saracinu" (1988) dedicato alle sorgenti e fontane di Racalmuto nonché agli antichi mestieri dei carrettieri e delle lavandaie. TESTO Scinniti, schetti di San Giulianu, ca l'acqua di lu Raffu è mezza vinu. Ddru Patri Eternu meglia acqua un fici di chiara di lu Raffu e Saracinu. Di ss'acqua nun ci nn'è all'antri banni né a Curmiteddra né a Fontana Granni. Chiss'acqua è sangue, scanni noi li vini: l'uomini s'arrifriscanunli rini. Fimmini calanu di tutti li cuntrati cu robbi lord e l'acchiananu lavati.





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mercoledì 5 febbraio 2020

CARRETTIERI E LAVANDAIE. Rievocazione etnografica (1987) a cura di Piero...





CULTURA E NON PASSERELLE

...carrettieri veri e lavandaie vere non possono ritornare ma possono tornare quelli finti rinnovando con diversi attori la rievocazione dei nostri avi, non sarebbe male farla rivivere ogni anno come una recita laica in occasione della Festa del Monte così come dopo il 1987 si ripetè nel 1988 e si potrebbe ripetere ancora. Costituirebbe arricchimento e ampliamento contigui ed "esterni" della stessa Festa.
Il copione, scritto da me, c’è ed è a disposizione. 

Le varie amministrazioni comunali si sono finora mostrate e continuano a mostrarsi distratte, disinteressate e insensibili... 

Nel passato l'ho anche proposto apertamente ma a nulla è valso. Il senso della tradizione, della storia, della memoria, dello stesso concetto di cultura, per alcuni si racchiude nella visibilità, transeunte, di una passerella.

Eppure, da quella rievocazione si è attivato un percorso che ha portato al restauro e alla valorizzazione della Fontana e del Raffo nella loro molteplice valenza.






"Cultura o civiltà è quel complesso insieme che comprende conoscenze, credenze, arti, morale, legge, costume, e ogni altra capacità ed abitudine acquisita dall'uomo come membro della società". 
E. B. Taylor, Primitive culture, vol. I, 1871, cit. in G. Duncan Mitchell, Dizionario di Sociologia, Roma 1975 (A Dictionary of Sociology, Routledge & Kegan Paul Ltd, London 1968)

venerdì 13 giugno 2014

UN INNO NON SOLO PER CARRETTIERI E LAVANDAIE



Inno eseguito per la prima volta il sei luglio 1988, a conclusione della rappresentazione alla Fontana "Nivuretta. Storii di carrittera e lavanneri", messo in scena tramite
 il Gruppo polivalente "Casalvecchio", in collaborazione con Paolo Agrò che ha curato le prove  di recitazione e Peppino Agrò che ha guidato il coro e il coinvolgimento entusiasta di un centinaio di ragazze, ragazzi e carrettieri che per l'occasione hanno riesumato e rimesso a nuovo i vecchi carretti oramai in disuso da anni. 

Il ritornello originario era 

Madonna di lu Munti 
siemmu a li vostri piedi 
carretti e lavanneri
siemmu tutti ccà 
siemmmu tutti ccà

ma per poterlo eseguire anche al di fuori della rappresentazione squisitamente teatrale e quindi anche in chiesa specialmente nel mese di maggio, dedicato alla Madonna, è stato tolto il riferimento a "carretti e lavanneri" e sostituito con "pi farivi prijeri".

Le foto documentano il corteo di carrettieri e lavandaie che, cantando l'inno e ascendendo la famosa scalinata, si reca in processione al Santuario della Madonna del Monte.   

Mi farebbe piacere che chi è stato allora partecipe e protagonista aggiungesse la propria testimonianza.

Qualcuno recentemente ha espresso il desiderio di replicare quella rappresentazione; sarà la volta buona per risistemare il testo che da allora è rimasto nell'originaria stesura dattiloscritta infarcita di appunti e annotazioni.







Foto proprie