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lunedì 14 settembre 2026

RENZO COLLURA METICOLOSO VISIONARIO. L'omaggio di Alfredo Marsala Di Vita

 


Il video L'ECO DEL SILENZIO documenta l'attività pittorica e culturale di Renzo Collura, è stato
realizzato dal maestro Alfredo Marsala e proiettato durante la mostra MEMORIE E FANTASMI tenutasi a Racalmuto, Auditorium "Santa Chiara", 7 -22 Aprile 1990. La mostra, da me proposta e organizzata col patrocinio del comune di Racalmuto e la consulenza di Athos Collura, doveva essere un'antologica per testimoniare il legame del maestro Collura con Grotte, suo paese di origine, e Racalmuto a cui era particolarmente legato. Purtroppo è risultata una retrospettiva dal momento che Renzo Collura è venuto meno prima dell'inaugurazione della mostra.

sabato 12 settembre 2026

QUANDO RENZO COLLURA - DI TUTT'ALTRO STILE PITTORICO - ACQUISÌ UN QUADRO DI JEAN CALOGERO

Nel 1977, anno dell'acquisizione dell'opera di Jean Calogero,

  Direttore della Civica Galleria d'Arte Moderna "Empedocle Restivo" di Palermo 

era il pittore Renzo Collura.

 




SU JEAN CALOGERO DA IA

Jean Calogero (pseudonimo di Giovanni Calogero, 1922–2001) è stato un artista catanese di fama internazionale, capace di fondere la tradizione siciliana con le avanguardie parigine, dando vita a un universo pittorico ricco di simboli e misteri. La sua opera è sospesa tra surrealismo, realismo magico e atmosfere oniriche, lasciando dietro di sé una serie di affascinanti "enigmi" visivi e concettuali che continuano a catturare l'osservatore.

Ecco i principali elementi misteriosi e ricorrenti che definiscono la sua poetica:

## 1. I paesaggi sospesi e senza tempo
Nelle sue tele, le città (spesso reinterpretazioni di Parigi o della sua amata Sicilia) appaiono come scenografie teatrali deserte o popolate da figure solitarie. Gli edifici sembrano galleggiare in un'atmosfera immobile, dove il tempo è cristallizzato. Questo contrasto tra elementi architettonici reali e un contesti impossibili crea un profondo senso di stranamento metafisico.

## 2. Le maschere e i personaggi del mito
La pittura di Calogero è densa di figure emblematiche:

* Arlecchini e Pulcinella: Non rappresentano la festa, ma la malinconia e il segreto della commedia umana.
* Donne angelicate e sognanti: Spesso ritratte con occhi grandi e profondi che non guardano lo spettatore, ma sembrano rivolti verso l'interno, custodi di una verità nascosta.
* Cavalieri e paladini: Richiamo all'opera dei pupi siciliani, simboli di una lotta eterna e idealizzata.

## 3. La coesistenza di opposti (Luce e Ombra)
Un grande enigma tecnico e concettuale di Calogero è la sua gestione cromatica. Utilizzava una tavolozza vivacissima, ricca di blu profondi, rossi accesi e ori, che tuttavia non trasmettono una gioia spensierata. Al contrario, i colori vibranti servono a illuminare una nostalgia latente e un senso di solitudine, creando un cortocircuito emotivo in chi guarda.

## 4. Il legame duale Parigi-Sicilia
Calogero visse a lungo a Parigi, dove ottenne i massimi riconoscimenti (come la Grande Medaglia d'Argento della città nel 1957), ma non recise mai il cordone ombelicale con la Sicilia. Il vero enigma della sua arte risiede in questa sintesi perfetta: come sia riuscito a trasformare i colori caldi, la terra e i miti mediterranei in un linguaggio universale, cosmopolita e profondamente surrealista, dialogando alla pari con giganti del tempo come Salvador Dalí e Max Ernst.

UN ARTICOLO SU RENZO COLLURA

Il Giorno " domenica 5 giugno 2016, ediz. di Lodi, Crema, Pavia.






sabato 7 febbraio 2026

LO SCULTORE GIACOMO RIZZO E LE OLIMPIADI DI MILANO-CORTINA. Pensando al lungimirante Athos Collura

Un'installazione dello scultore palermitano  Giacomo Rizzo,   ispirata alle sculture del Canova, viene esposta durante l'inaugurazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. 

Chi vuole può rivederla su Rai play nella diretta  del 6 febbraio 2026 tramite il seguente link:

https://www.raiplay.it/video/2026/02/Olimpiadi-Invernali-Milano-Cortina-2026---Pattinaggio-di-velocita-Oro-di-Lollobrigida-nei-3000-metri---07-02-2026-6d60a6fe-6f2e-4a6c-8de8-b44e651f0c9e.html

L'artista, con giusta soddisfazione, all'indomani dell'evento trasmesso dalla Rai in mondo visione, così si esprime sui social: 

"Finalmente!!!! Ieri si è realizzato un grande sogno nel cassetto.  Più di due miliardi di persone e di fronte al Presidente Sergio Mattarella e 50 capi di Stato, hanno potuto ammirare, in mondo visione, le sculture che ho realizzato per conto di Balich wonder studio, per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina. Le opere del segmento bellezza, sono state un omaggio al genio italiano  Antonio Canova. Lo stadio di San Siro si è trasformato in un grande museo a cielo aperto, le opere vibrando nell'aria con un'enorme installazione, accompagnato dalla coreografia  ispirata ad Amore e Psiche".

Ai numerosi complimenti e messaggi di felicitazioni ho aggiunto con piacere il mio:

"Complimenti, Giacomo, quanto sarebbe stato contento Athos che ti ha apprezzato sin dagli esordi".

In questa sede mi è più agevole spiegare il perché del riferimento ad Athos Collura.

Dobbiamo fare un passo indietro nel tempo. 

Nel 2000, su idea e proposta di Athos Collura, aveva luogo il Primo Premio Regionale d'Arte "Renzo Collura" per giovani artisti. Era un Premio itinerante la cui prima tappa è stata nel Palazzo Comunale di Grotte dal 16 al 30 dicembre 2000. 

Altre tappe previste presso la sede della Provincia Regionale di Agrigento, la Civica Galleria d'Arte Moderna di Palermo, l'Accademia di Belle Arti di Catania, la sala dell'Abbazia Cistercense "Santa Maria in Castagnola" di Chiaravalle in provincia di Ancona. 

La Commissione giudicatrice era formata da:

< Tommaso Trini: critico d'arte, docente presso l'Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) - Presidente

< Antonella Purpura: Direttore della Civica Galleria d'Arte Moderna "Empedocle Restivo" di Palermo

< Maria Cristina Fioretti: Direttore del Museo Internazionale dell'Immagine Postale, Belvedere Ostrense (AN)

< Concetto Pozzati: artista, docente presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna

< Athos Collura: artista (Milano)

< Stefano Lo Presti: Direttore dell'Accademai di Belle Arti di Palermo

< Enzo Indaco: Direttore dell'accademia di Belle Arti di Catania

L'opera del giovane Giacomo Rizzo  veniva riconosciuta degna di attenzione e inclusa,  dalla lungimirante Commissione, tra le Opere Selezionate. 

Le "opere prime" premiate e selezionate sarebbero rimaste di proprietà del Comune di Grotte per dotare il Civico Museo d'Arte Contemporanea. Un'occasione mancata purtroppo perché il Premio, dopo la prima edizione, non ha avuto più seguito. 


 

Pagina del catalogo dedicata a Giacomo Rizzo

L'immagine di copertina del catalogo riproduce l'opera di Renzo Collura 

"Grotte" cm. 60x40 olio su tela s.d.

Sommario

Il bando del Premio


Le opere di Giacomo Rizzo su facebook






venerdì 30 gennaio 2026

GRAZIE PER LE FOTO - Mostra Renzo Collura 1990. Dall'archivio del fotografo Alfonso Chiazzese

 Racalmuto. Tra la Sala Consiliare e l'Auditorium Santa Chiara


Al centro, Athos Collura con la mamma

Alla mia dx: l'Arciprete Alfonso Puma, il Vescovo di Agrigento mons. Carmelo Ferraro
 e il critico d'arte Giovanni Bonanno. In seconda fila, i segretari del Vescovo e Padre Martorana

Da sx: Padre Curto, io, Antonio Carlisi sindaco di Grotte, il prefetto di Agrigento dott. Piero Massocco, il Vescovo mons. Carmelo Ferraro, l'arciprete don Alfonso Puma, Vincenzo Alaimo



Da dx: Enzo Sardo sindaco di Racalmuto, prefetto Piero Massocco, Piero Carbone,  Maestro Giambecchina, prof. Massimo Ganci, moglie di Giambecchina, vedova signora Collura, altre signore tra cui Franca Palumbo moglie del Sindaco



IL CATALOGO







Autoritratto






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lunedì 8 dicembre 2025

PER IL RICORDO DI ATHOS COLLURA_Intervento di Piero Carbone


Mia introduzione al documentario sul percorso artistico di Athos Collura 

CRASH! OGNI SOGNO INFRANTO? ATTO II

Grotte (Biblioteca Comunale), 18 novembre 2025. 

Video estrapolato dalla diretta streaming di Grotte.info 
Testata giornalistica diretta da Carmelo Arnone 
Riprese di Emanuele Licata




giovedì 19 dicembre 2024

ANNIVERSARIO RENZO COLLURA. Pubblicati gli Atti AIPI (curati da Dagmar Reichardt) con un intervento di Stefan Çapaliku

 .

In coincidenza dell'anno in cui cade il 35° anniversario della morte di Renzo Collura (che cade il 19 dicembre) sono stati pubblicati gli Atti del Congresso AIPI - tenutosi a Siviglia dal 7 al 9 novembre 2024 - il volume edito da Franco Cesati Editore contenente gli le relazioni esposte nella sessione “BENVENUTI AL NUOVO SUD-Costellazioni, collaborazioni e trasformazioni transculturali” del XXV congresso AIPI “Raccontare la realtà. Italia ieri e oggi” (Palermo, 27-29 ottobre 2022). 


Tra le relazioni vi è quella di Stefan Çapaliku, Renzo Collura disperso in Albania, accolta con vivo interesse dalla curatrice Dagmar Reichardt che così ha l'ha preannunciata nell'Introduzione agli Atti : "... ci offre il piacere di poter leggere un ricordo dell’ex soldato e artista siciliano Renzo Collura, “disperso in Albania”, raggiungendoci “dall’altra sponda” del Mar Adriatico, lo scrittore  - italofilo - Stefan Çapaliku (n. 1965). Autore di vari romanzi albanesi (tradotti in diverse lingue, tra cui l’italiano) che trattano della storia e della vita nei Balcani di oggi; Çapaliku, nato a Scutari, ha vinto nel 2024 il Premio nazionale dell’Albania per il miglior romanzo."



Lo scrittore albanese, nei sei paragrafi del suo intervento,  ripercorre gli aspetti e i legami albanesi di Renzo Collura: 

1. Renzo Collura, un Ulisse partito per la guerra 

2. Renzo Collura si ferma a Scutari 

3. Benardina Qerraxhija, la Circe di Renzo 

4. Le lettere mai spedite 

5. Renzo Collura si ferma a Durazzo 

6. Epilogo o Maiora Premunt

Così scrive Stefan Çapaliku del Maestro Collura nel suo intervento:

 "I sentimenti albanesi non lo abbandoneranno e come testimoniano molti contemporanei arbëresh, divenne amico di questa comunità e si avvicinò persino alla chiesa arbëresh per contribuire con i suoi progetti pittorici. Sarà direttore della Galleria Di Arte Moderna di Palermo fino al 1977, anno in cui si dedicò interamente alla sua arte. 



Il suo ciclo pittorico La danza della morte rimane un capolavoro, non solo suo, ma anche del tempo che lo ha ispirato. Il lavoro di Renzo è stato apprezzato anche dal celebre critico italiano Philippe Daverio, che gli ha prestato particolare attenzione attraverso un documentario televisivo."

 E facendo eco a quanto si sta istituendo in Albania per valorizzare la figura di Renzo Collura così conclude: "Nella sua città natale, a Grotte, è stato recentemente costruito un museo a lui dedicato."


Dopo l'incontro con Athos Collura, figlio di Renzo, e a testimonianza dell'interesse per il Renzo Collura  "albanese" ritrovato, risale a qualche anno fa la pubblicazione ben accolta in Albania di Stefan Çapaliku, Renzo Collura. Un artista disperso in Albania,  Editore Botimet Fishta, Tirana 2020. 

 












martedì 15 dicembre 2020

LE TRIBOLAZIONI DELLE CENERI DI PIRANDELLO NE "L'ILLUSTRAZIONE SICILIANA". Anche un articolo su Saro D'Aragona firmato Lorenzo Collura

 .

Si avrà modo di consultare l'articolo qui riprodotto e le carte dell'intero
 archivio "colluriano" nella sede del Museo dedicato dalla cittadina di Grotte
 al Maestro Renzo Collura, 
non appena ultimati i lavori.

L'Ora, 4 giugno 1949






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sabato 12 dicembre 2020

LARGO AI GIOVANI. Renzo Collura era attento al nuovo, e non lesinava consigli


 

L. C. (Lorenzo Collura), Largo ai giovani, "La Via", pag. 3, 
senza data ma presumibilmente negli Anni Cinquanta. 







Si avrà modo di consultare l'articolo qui riprodotto e le carte dell'intero archivio "colluriano" nella sede  del Museo dedicato dalla cittadina di Grotte al Maestro Renzo Collura, non appena ultimati i lavori.