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sabato 24 novembre 2018

CAVE E CALCARE DI GESSO A MONTEDORO, FIN DAL 1635, SECONDO AMEDEO LA PORTA. Grazie a Calogero Messana per la segnalazione



Dopo la documentazione di Giuseppe Pasquale Palumbo relativamente a Milena 
ne sopraggiunge un'altra da parte di Calogero Messana relativa a  Montedoro.

E' un'anticipazione sicuramente gradita per appassionati e studiosi, 
in vista dell'incontro che, auspice Marina Castiglione, 
si terrà a Caltanissetta all'inizio del nuovo anno. (P. C.)






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Calogero Messana:
Amedeo La Porta ha lavorato tutta la vita nelle miniere di zolfo di sale e nelle cave. E' una monografia fatta nella sua vecchiaia.
Piero

Calogero Messana

Ha completato la sua carriera come direttore della miniera di sale di Petralia. E' morto circa 15 anni fa.

Nel 1950 era a Gibellini.
Piero
.
..


FRONTESPIZIO



INTRODUZIONE SULL'UTILIZZAZIONE DEL GESSO




GESSO E LAVORATORI: ALCUNI NUMERI 



CAVE E CALCARE. Disegni







A COSA SERVONO I SOCIAL
Triangolazione: Curcuruto - Messana - Carbone


Schermate Facebook






Grazie a Michele Curcuruto per avermi condiviso la foto di Pasquale Pasquale Giuseppe Palumbo con la seguente didascalia "storica cava di gesso...con cui fu edificato il paese di Milocca...."


Schermate facebook



ph piero carbone


Link
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Conversazione con Giuseppe Pasquale Palumbo di Milena (Milocca)
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Contrada Calcare a Racalmuto
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issu, calcara, Marina Castiglione, Vita di issara


mercoledì 2 agosto 2017

MICHELE CURCURUTO E LE MINIERE IN SICILIA. Il libro di una vita, la passione di sempre, l'apprezzamento di Camilleri


Sofferenza sotto e ricchezza sopra: 
è l'ambivalente aspetto delle miniere di zolfo e di sale in Sicilia. 

Michele Curcuruto lo indaga, 
con competenza, 
con dedizione certosina, 
per conoscenza diretta, 
attraverso documentazione d'archivio, 
e viene da pensare a tanta documentazione, più o meno nota, pubblica o privata, 
che in tante parti rischia perennemente di inabissarsi 
assieme al mondo che a diversi livelli essa dovrebbe certificare.

Grazie a Michele Curcuruto 
per l'inedita  e "interessante" rappresentazione del mondo minerario siciliano. 
Andrea Camilleri vi ha attinto, grato, per un suo romanzo.












Grazie all'Autore per avermi concesso di riproporre alcune parti del suo libro nel Blog 
Archivio e Pensamenti. P. C.






venerdì 14 aprile 2017

EROI TRASCURATI. Commenti al post di ieri: "Caduti tante volte. Filippo Villa e altre vittime..."

Ritengo opportuno riproporre i commenti pubblicati su fb relativi al post di ieri, non solo per una più pratica lettura ma anche perché testimoniano un vivo interesse e offrono utili spunti per ulteriori ricerche.
A riprova dell'interesse suscitato noto che oltre ai tanti like, il post, nello stesso giorno in cui è stato pubblicato, ha avuto una ventina di condivisioni e oltre 1500 visualizzazioni.


Grazie di cuore a Piero Carbone da Racalmuto, che ci sta dando un'enorme mano d'aiuto nella nostra ricerca su Filippo Villa...

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Giovanna Marotta Grazie di cuore anche da parte mia
Piero Carbone da Racalmuto sì, in effetti, il post è stato sollecitato da una esplicita richiesta di informazioni su Filippo Villa da parte di Anna Sabrina Salvaggio  e dell'amica Concetta Rizzo.
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Michele Curcuruto Giorgio De Cristoforo...tu che scrivesti questo articolo sul giornale "La Sicilia".....raccontaci quello che ricordi ancora su questo tragico incidente in una miniera di Racalmuto....
Piero Carbone da Racalmuto Trovo sorprendente questo inaspettato commento-esortazione di Michele Curcuruto, profondo conoscitore del mondo minerario siciliano. Con piacere ricordo di averlo incontrato qualche mese fa a Palazzo Moncada di Caltanissetta alla mostra di Croce Armonia. Magari il suo invito-esortazione a Giorgio De Cristoforo avesse seguito!
Michele Curcuruto intanto ti ringrazio...perche' ti ricordi di me...Giorgio De Cristoforo...e' ancora vivo e vegeto...e spero che vorra' unirsi a questo pezzo di storia di Racalmuto mineraria...con altri suoi ricordi... Per quanto riguarda questo incidente in miniera del 1962...debbo dire che quando questa notte ho letto gli articoli del giornale..ho pensato in un primo momento che doveva esserci stato uno sbaglio...perche' in genere gli incidenti in miniera avvenivano uisualmente in quelle pericolosissime di zolfo...e non in quelle di sale...In effetti questo incidente deve essere motivato con una incuria...scarsa professionalita'...dei minatori delle saline di quegli anni... che si preparavano l'esplosivo con metodi non legali e pericolosissimi...e magari fumando in sottosuolo....Tra l'altro ritengo che a quei tempi i padroni delle saline davano a cottimo il lavoro di estirpazione del sale...cosi' che c'erano tanti padroncini...ognuno con il suo cantiere...i quali usavano ogni mezzo...illegale... per produrre piu' sale...Ricordo di avere letto in documenti del Corpo delle Miniere....questa triste realta' del mondo...poco professionale...dei minatori...chiamiamoli cosi',,,ma erano lavoratori improvvisati.... delle miniere siciliane...PURTROPPO IL MONDO MINERARIO SICILIANO FU ...ARCAICO...E SE RAFFRONTATO CON LA PROFESSIONALITA' DI QUELLO DELLA SARDEGNA... COME HO AVUTO DI APPROFONDIRE SU FB...IN QUESTI ULTIMI ANNI......NE ESCE UN QUADRO DESOLANTE....CON TUTTA LA TRISTEZZA DEL DOLORE IMMENSO DELLE FAMIGLIE DEI MINATORI SICILIANI........COMUNQUE MI PIACEREBBE ESSERE CONTRADETTO...PERCHE' IO NON SONO NIENTE E NESSUNO....ciao Piero Carbone da Racalmuto...
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Totò Castelli Vivevo già a Ribera, dove ero emigrato da alcuni anni con la famiglia, ed ho seguito con profonda commozione il tragico evento dai quotidiani isolani. Ho concepito allora la ballata "Minatori di Regalpetra" che tu conosci.
Piero Carbone da Racalmuto e faremo conoscere... la prossima estate ormai: è una ricchissima e significativa testimonianza anche per il fatto che sei di Racalmuto paese delle miniere e per averla apprezzata la grande Rosa Balistreri, Piera Lo Leggio, lo sai, vorrebbe farla sentire anche a Licata
Totò Castelli Verrò con piacere.
Piero Carbone da Racalmuto domenica 6 settembre 2015 - A RIESI E A RACALMUTO. Ricordi e monumenti di tragedie sul lavoro
http://archivioepensamenti.blogspot.it/.../a-riesi-e...
...Altro...

Salvatore Mulè Sebbene fosse un adolescente di 6/7 anni , conservo un ricordo inamovibile, l'ospedale affianco la chiesa del carmelo, le urla strazianti di tante persone sul pianerottolo della scalinata tra la chiesa e l'ingresso dell'ospedale, è un evento che di tanto in tanto ed in particolare quando si parla di miniere , riaffiora, se ricordo bene l'incidente è avvenuto nella miniera di gibillini.
Calogero Messana Lavorava alla Miniera Gibellini nella officina, assieme a mio Padre. Faceva parte della squadra di soccorso. Intervenuto alla Cardillo assieme a Giuseppe Salvo di Montedoro, ritrovato ancora in vita nel fondo della Miniera.
Calogero Nalbone Gli incidenti sul lavoro nelle miniere sono ricordi scioccanti impressi nella mia memoria di ragazzino.
Calogero Messana L'incidente è avvenuto nella miniera di Sale di Cardillo. Lui lavorava a Gibellini e venne chiamato per soccorrere in quell'altra miniera come volontario. Ho cercato notizie sull'incidente ma nell'Archivio di Stato di Caltanissetta mancano i documenti di quella miniera. Anche al Corpo delle Miniere non mi hanno saputo dare notizie.
Michele Curcuruto ...presso l'Archivio di Stato di Caltanissetta e' stato depositato a suo tempo l'archivio Vecchio Zolfo....del Corpo delle Miniere...in quanto ormai storico....non piu' in attivita'....mentre l'archivio del sale...e' tutto rimasto presso il Corpo delle Miniere...in quanto minerale ancora in estrazione...LA VERITA' E' CHE UNA SOLA VOLTA IL CORPO DELLE MINIERE DI CALTANISSETTA SI E' APERTO ALLE RICERCHE STORICHE...GRAZIE AD UN INGEGNERE DIRIGENTE DI ELEVATO LIVELLO CULTURALE...Salvatore Adamo....
Anna Sabrina Salvaggio Giovanna Marotta, leggi i commenti perché possono esserci pure utili... 😉
Basta Ori Sapete se i sopravvissuti sono ancora in vita e presenti a Racalmuto?
Ve ne sarei grata per l'informazione
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Piero Carbone da Racalmuto Giovanni Brunetto stava e sta raccogliendo dati e informazioni in proposito per un'iniziativa (poi rinviata) che prevedeva la consegna di una pergamena alla memoria nell'ambito di una manifestazione artistico-culturale con l'intervento di alcuni artisti tra cui Totò Castelli, Piera Lo Leggio, il Coro Terzo Millennio. Non potremo non coinvolgere a questo punto Michele Curcuruto e Giorgio De Cristoforo.
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Basta Ori La ringrazio Signor Piero Carbone da Racalmuto per queste testimonianze.
Personalmente le ritengo doppiamente coinvolgenti; per primo perché riguardano fatti storici del Paese in cui vivo; inoltre suscitano in me un ulteriore interesse poiché mi occupo di "Sicurezza" (sono entrata alcune volte in Miniera per lavoro) e leggendo altri libri come ad esempio "Le Parrocchie di Regalpetra" di Sciascia, sto avendo la possibilità di conoscere quella che è stata la Vita storica e mal pagata delle Miniere autoctone.

Grazie ancora.

Oriana Penzillo


Maria Mulè:
Grazie Piero,ho sempre sentito raccontare dai miei di queste persone...Filippo Villa mi ha accompagnata per tutta la vita,vivendo nella strada a lui intitolata... Peccato se ne sia quasi persa la memoria
Mi piacerebbe parlarne ai miei ragazzi...Sai per fine mese sto organizzando una manifestazione al centro,voglio i ragazzi conoscano più cose possibili.Sai cosa dico sempre loro che vengono da un pianeta parallelo e nulla sanno e nulla conoscono di questo in cui vivono...
Passa dal centro così te ne parlo se ti va...
Buona giornata😊

con piacere! a presto. Buona giornata

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