Visualizzazione post con etichetta Maredolce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maredolce. Mostra tutti i post

giovedì 27 marzo 2025

MAREDOLCE IN MUSICA. Prima edizione. Parte A. Palermo, lunedì 12 marzo ...


Evento organizzato dall'Istituto Comprensivo Maredolce di Palermo (Dirigente Vito Pecoraro) e Palermo Classica (Presidente Gabriele Amato).
Palermo, San Mattia ai Crociferi in via Torremuzza
Lunedì 12 marzo 2018 Coordinamento di Piero Carbone e Maridina Saladino. * MAREDOLCE IN MUSICA Sequenza brani ------------------ PARTE A: * Inno Maredolce Pur ti miro Stabat Mater Io t'abbraccio Mi votu e mi rivotu Cinema Paradiso Sonata n. 4 Batà Palermo d'inverno Ninì Barberia Domine Deus Lascia che io pianga O amico delle notti.... (segue in MAREDOLCE IN MUSICA. Prima edizione. Parte B) Link:    • MAREDOLCE IN MUSICA. Prima edizione. ...   N.B. VARIAZIONI RISPETTO AI NOMI PUBBLICATI IN LOCANDINA. * Presentatori: Antonio Contorno e Stefania Cosentino * Nino Spataro, tenore. * Non si sono esibiti: Davide Davì e Roberta Sava.
*
Video amatoriale realizzato con la collaborazione di Carmelo Carbone

sabato 13 novembre 2021

Presentazione Inno ICS Maredolce 11 novembre 2021


I ragazzi della 3H e della 2H fanno ascoltare l'Inno di Maredolce con il quale accolgono la delegazione di docenti francesi (Progetto Erasmus). 


MOTIVAZIONI


L'Inno rappresenta, nel suo piccolo, il simbolo della nostra scuola così come la Marsigliese rappresenta il simbolo di una rivoluzione che afferma i valori della Libertà, dell'Uguaglianza e della Fratellanza

 

solo che qui non c'è  una Bastiglia da espugnare ma un monumento da riscoprire, il Castello di Maredolce a Brancaccio,

 

di origine arabo-normanna, situato nella Conca d'Oro, ignorato e dimenticato dagli stessi palermitani per troppo tempo, immerso nell'abusivismo: 

 

un monumento paradisiaco da riscoprire per restituire la sua bellezza ai palermitani, ai siciliani, al mondo. 

 

Questa è la nostra rivoluzione, questa la mission della nostra scuola:

 

formare le nuove generazioni alla civile convivenza, alla bellezza, alla legalità,

 

 attraverso la conoscenza, le testimonianze storiche e una molteplicità di linguaggi. 

 

Con questo spirito è stato composto l'Inno di cui io sono l'autore del testo e la professoressa Maridina Saladino della musica. 

 

Nell'edizione odierna, la professoressa Cristina Di Gesaro ha curato la direzione del coro e i professori Giuseppe Longo e Damiano Sabatino lo arricchiscono con il violino e la chitarra.

                                                                                                Prof. Piero Carbone  

                                                                             Traduzione francese: Nadia Mari


Inno ICS Maredolce - 11 novembre 2021


Eseguito in occasione della visita della delegazione di docenti francesi  (Progetto Erasmus)

INNO DI MAREDOLCE

Testo di Piero Carbone

Musica di Maridina Saladino

 

Tra Brancaccio e la Guadagna
c’è un giardino assai virtuoso.
Tra Ciaculli e Buonriposo
si può vivere e sognar.

Rit.:   Maredolce per sognare
          Maredolce per partire
          Maredolce per restare
          Con lo studio si può far.


Maredolce è il nostro nome,
dolce mare di memorie.
Nel passato, nelle storie,
riscopriamo identità. Rit.


La speranza dà le ali,
l’accoglienza ci affratella:
è la vita ancor più bella,
bimbi, adulti,  d’ogni età. Rit.


A Palermu c’è un tesoru
ca si chiama Mariduci,
lu lassaru, lu truvammu,
grazii all’Arabu-Normannu.


Rit.:    Mariduci pi sunnari
          Mariduci pi partiri
          Mariduci pi ristari
          si si voli si pò far.


mercoledì 17 luglio 2019

LA RIVOLUZIONE DI MAREDOLCE SI CHIAMA BELLEZZA. Annuncio di prossime manifestazioni estive

.






COMUNICATO STAMPA NR.1


BRANCACCIO - CASTELLO DI MAREDOLCE DAL DEGRADO ALLA BELLEZZA TRA TELE, FOTO E TEATRO- AL VIA GIOVEDI' 18 LUGLIO 1^ EDIZIONE DI “STUPOR MUNDI” INIZIATIVA PROMOSSA ED ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE CASTELLO E PARCO DI MAREDOLCE CON LA SOPRINTENDENZA AI BENI CULTURALI DI PALERMO DELLA REGIONE SICILIA, IL COMUNE DI PALERMO. “VOCAZIONI” LA STAGIONE ESTIVA DEL TEATRO BIONDO, PER LA PRIMA VOLTA A MAREDOLCE CON DUE APPUNTAMENTI, IL 21 ED IL 23 LUGLIO.



PALERMO 16 LUGLIO- Dal degrado alla Bellezza, il Castello di Maredolce, a Brancaccio, palcoscenico della prima edizione di “Stupor mundi”. In omaggio a Federico II , l'iniziativa promossa ed organizzata dall'associazione “Castello e Parco di Maredolce” in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo della Regione Sicilia ed il Comune di Palermo, prende il via giovedì 18 luglio con “Ex Tempora- I Luoghi della Bellezza- dalle ore 9,00 alle 14,00, estemporane di pittura e fotografia curata dall'architetto Rosanna Argento.


Live gli artisti fisseranno sulle tele o con un click, uno squarcio, un particolare da cui possa trasparire il fascino della bellezza che ancora pervade il Castello ed il parco di Maredolce. 
A selezionare gli elaborati pittorici, Rosanna Argento e Daniela Ficile, esperta d'arte.


Per la fotografia, la giuria è composta dai fotografi Francesco Baiamonte, Cristiano Interguglielmi e dai fotorepoter, Michele Naccari, Mike Palazzotto e Igor Petyx. 
La premiazione si svolgerà martedì' 23 luglio alle ore 18,00 al Castello Maredolce.


“ Grazie all'impegno dei soci e delle istituzioni che ci sono state accanto- dice Mimmo Ortolano, presidente dell'associazione- siamo riusciti a strappare al degrado, uno dei sollazzi regi dei sovrani normanni. Il Palazzo dove un tempo s'incontravano eruditi, poeti, cattolici ebrei e musulmani, grazie alle iniziative che si svolgeranno, riprenderà vita el'auspicio-continua Ortolano-è che possa tornare ad essere luogo di delizie culturali per tutti i palermitani, gli studiosi di arte e storia e per i turisti”.


Inserito recentemente nel percorso arabo-normanno, il Castello e Parco di Maredolce- la Favara, è un sito di notevole interesse storico-culturale la cui rinascita è frutto dell'impegno e della tenacia dei volontari dell'associazione “Castello e Parco di Maredolce”, da circa vent'anni in prima linea per restituirlo al suo antico splendore strappandolo all'abbandono ed all'indifferenza. Tra i soci onorari anche Benetton ,Sgarbi e il geologo Mario Tozzi.




“ Siamo orgogliosi e consapevoli del percorso fin qui fatto ma ancora molto resta da fare-spiega Giusy Scafidi, numero due dell'associazione-. Finalmente l'accostamento Brancaccio uguale mafia lo abbiamo gettato alle nostre spalle ed insieme ai commercianti, alle altre associazioni, agli abitanti stiamo riscoprendo il valore della Bellezza, perchè possa essere la leva di sviluppo economico nel segno della legalità”. 


Dal centro alla periferia, il Teatro Biondo, per la prima volta, fa tappa nello splendido scenario del Castello di Maredolce, 
( Vicolo del Castellaccio 21/23 con disponibiblità di parcheggio) domenica 21 luglio alle ore 21,00 con “Icaro”, uno spettacolo di teatro e musica nell'ambito della rassegna estiva “Vocazioni”, la prima curata dalla neo direttrice, Pamela Villoresi . 
Dedicato alla vocazione del volo, lo spettacolo di Stefano Pirandello, adattato per la scena da Sarah Zappulla Muscarà, vede alla regia Mario Incudine che è anche interprete ed autore delle musiche. Al suo fianco: Antonio Vasta, Manfredi Tumminello, Antonio Putzu, Giorgio Rizzo. 
I versi di Stefano Pirandello sono avvolti, come in una danza disciolta nell'universo, dalle musiche di Incudine. Uno spettacolo che stravolge i canoni tradizionali, dove la musica diventa drammaturgia e prende il posto della parola, dando vita ad una dimensione intima ed epica. 


Il Teatro Biondo fa il bis, martedì 23 luglio, alle ore 21,00 con “Francesco e il Sultano” di Giampiero Pizzol e Otello Cenci. Diretto da Cenci e interpretato da Mirna Kassis, Valeria Khadija Collina e Fabio Mina, lo spettacolo di parole, musica e canto, racconta l'incredibile impresa di San Francesco che nel 1219, nel pieno di un cruento conflitto tra l'Occidente e l'Islam, attraversò il mare, superò la prima linea del fronte e si presentò come ambasciatore di pace a Malik al Kamil, sultano d'Egitto e di Siria. Un incontro che oggi, come allora, apparentemente non cambia le sorti del mondo, ma che costruisce un piccolo ma solido ponte fra due culture diverse.


Il costo del biglietto è 10 euro per ciascuno degli spettacoli (posto unico). Il biglietto si potrà acquistare un'ora prima dell' inizio dello spettacolo direttamente al Castello di Maredolce. Prevendite al Botteghino del Teatro Biondo ( Via Roma, 258 ) da lunedì' a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 o su www.vivaticket.it


A settembre, lo scenario suggestivo del Castello di Maredolce ospiterà anche performance teatrali e musicali del Teatro Massimo.


A Brancaccio si semina, si raccoglie, ci si àncora al territorio per costuire il buono attraverso la ricerca del bello.










Giusy Messina 
Add.stampa Associazione “Castello e Parco di Maredolce” 
tel.3805992010 

.
ph ©piero carbone



giovedì 21 marzo 2019

OGGI 21 MARZO: PRIMAVERA POESIA BRANCACCIO MAREDOLCE





Parole sulle note di un valzer

SARÀ AGDAL
Per Maredolce

*

                                                           Sarà sarà sarà Agdal
L’acqua un giorno verrà

Vedrà vedrà vedrà Giafar
L’acqua un sogno sarà

 Godrà godrà godrà Balarm
L’acqua sarà realtà

L’acqua un sogno
Del lago sarà

Dolce lago d’amore
sempre l’acqua fluirà 

domani no o si
dal Grifone ridiscenderà

domani no o si
Maredolce  di prosperità

Pesci uccelli aranci suoni d’oro 
sempre ci saran
Balarm Agdal
Balarm Agdal
Un lago d’amore Palermo sarà

Pesci uccelli aranci suoni d’oro 
 sempre ci saran
Balarm Agdal
Balarm Agdal
Un lago d’amore Palermo sarà

Palermo, dicembre 2018

©piero carbone 






UMMIRA
Canzone con Angelo Indaco




domenica 23 dicembre 2018

TRA SAN CIRO, MONTE GRIFONE E IL LAGO NELL'OMONIMO PARCO DI MAREDOLCE. Work in progress. Che progress sia!

Note e commenti da Facebook di relatori e operatori che amano la realtà di Maredolce
 tra passato, presente e futuro
.
.

Maria Antonietta Spadaro:
Domani venerdì 21 dicembre ore 16.00
Conferenza di Raffaele Savarese
"Il Parco e il Palazzo di Maredolce e la chiesa di San Ciro"
Chiesa di San Ciro a Maredolce
Come si arriva a San Ciro?
Dalla circonvallazione, direzione Bagheria, si supera la ex rotonda di via Oreto e si esce prendendo la bretella. Dopo il cavalcavia e la stazione di rifornimento (GAS) c'è l'ingresso per la chiesa con area di parcheggio limitrofa quindi … Vi aspettiamo!!!






.
 
Domenico Ortolano
Oggi pomeriggio nella chiesa di San Ciro relazione sul parco della favara_maredolce con Raffaele Savarese, Maria Antonietta Spadaro, Carolina Di Patti, padre Angelo Mannina.
.
Raffaele Savarese
80 cittadini hanno sopportato il freddo di san Ciro per partecipare alla riunione organizzata da ANISA, la parrocchia della Madonna di Pompei, l'ass. castello e parco di Maredolce e circolo l'istrice. 
A tutti va il mio ringraziamento per questo segnale di civiltà finalizzato al recupero del parco di Maredolce in tutte le sue valenze da quelle ambientali a quelle culturali a quelle sociali perchè soltanto con la fruizione dei cittadini con il loro amore il parco ha ragione e possibilità di vita e sviluppo. 

Ora un secondo obiettivo ci attende : la RIAPERTURA DEL VICOLO SANCIRO ovvero della strada campestre che si sviluppa sopra la diga : gli argini normanni di Maredolce. Stradina che congiunge via conte Federico con la chiesa di san Ciro.
Sarà un modo differente di fruire del futuro parco sia con la mobilità pedonale sia con quella "nautica" come gli antichi re normanni quando vi sarà riportata acqua a sufficienza. 
Mamma Natura per ora vede e provvede malgrado la stupidità burocratica ed umana, infatti sotto i piloni dell'autostrada è ritornato il lago (c'era sino agli anni '60) e verdeggia il papiro che francamente non capisco come ci sia arrivato: peraltro splendido e vigoroso. 

Il prossimo appuntamento è dunque: LO SFRATTAMENTO DELLA STRADA, poi spero faremo anche il girotondo con le scuole e parrocchie, girotondo tanto caro ad Anna Capra che lo pensò con altri amici.
un ringraziamento particolare a Carolina Di Patti ed al museo universitario Gemmellaro che raccoglie le "spoglie" dei "giganti". grazie a tutti!!!!!


...e il lago
Raffaele Savarese
propongo l'antica planimetria del lago dove è segnato l'argine/diga in muratura e la zona del massimo impaludamento dove oggi si trova costruita una villa abusiva che non si vuole abbattere. Comunque sia la salvaguardia, ripristino e nuova funzionalità del bacino per un uso prima di tutto della popolazione è l'obiettivo minimo ed irrinunciabile. nella prossima manifestazione condurremo i cittadini ad ammirare MAREDOLCE come e dove non hanno visto mai!!!!! auguri di buon Natale a tutti ... compresi gli ostili.


.
Raffaele Savarese io devo un ringraziamento a Pietro Longo, anche se non è venuto,perchè nella presentazione del suo libro è stato letto con garbo il canto su Fawara nella traduzione di Gabrielli che ha ridimensionato l'aulico precedente di Michele Amari e, spero, faccia definitivamente pulizia delle fantasiose ipotesi dei "due mari" . Infatti basta uscire dal palazzo sul lato sud e guardare e si vedranno: il braccio lacustre che viene da ovest (la montagna) e quello che viene da sud (conte Federico) e si capisce, senza problemi, l'unione dei "due laghi" e senza dare fastidio ad un improbabile mar Tirreno. Il lago è una cosa così semplice e così facile da ripristinare che è difficile capire l'acrimonia o lo scetticismo con cui ci si oppone al ripristino del lago dove le gondole del sovrano saranno sostituite dai canotti dei bambini che imparano il canottaggio!!! grazie a tutti !!!!!! è splendido questo entusiasmo!!!!!
.
Piero Carbone da Racalmuto 
L'Istituto Comprensivo "Maredolce" ha adottato la Chiesa di San Ciro nel 2016: numerosa e festosa è stata l'affluenza di tante persone che conoscevano la chiesa soltanto per averla vista, sempre chiusa, da lontano, ai piedi di Monte Grifone, costeggiando l'autostrada: da una vita avrebbero voluto visitarla. Felici per averne avuto finalmente l'opportunità. Visitatori d'eccezione gli italoamenricani di "Arba Sicula" che hanno apprezzato le notizie in italiano e in inglese dei ragazzi delle elementari e delle medie ora corrispondenti alla primaria e alla secondaria di primo grado
























ph ©piero carbone