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giovedì 15 agosto 2019

IN TANDEM A SCIACCA MONCADA E CARBONE CON I LORO RACCONTI. Commenti agostani, extra-vaganti

IL CHIOSTRO DEI LIBRI
Sciacca - Atrio Municipio

 presentazione dei due racconti

Messia Web
e
L'uomo che ebbe due funerali

 rispettivamente


di Raimondo Moncada il 7 settembre 
di Piero Carbone l'8 settembre.


Libri editi da Aulino Editore, 
nella collana" Coup de foudre" diretta da Accursio Soldano













venerdì 2 novembre 2018

SIMONA POLI, NIPOTE DI ROSA BALISTRERI, PER LA PRIMA VOLTA IN SICILIA, AL "DEDALUS" DI BURGIO 2017. Ce lo racconta il presentatore della serata Raimondo Moncada


Video:
Simona Poli al Dedalus di Burgio 2017 ideato e diretto da Ezio Noto
https://www.youtube.com/watch?v=oYasFRMGTLY&feature=youtu.be

*


La nipote di Rosa Balistreri ritrova la nonna a Burgio, al Dedalo
di
Raimondo Moncada

Post del 6 agosto 2017

La Sicilia la conosceva solo attraverso la voce della nonna, i suoi canti, i racconti di una esistenza così dolorosa da scavarle profondi solchi nel volto e nell'animo. Mai abbattendola, però, ma moltiplicando le sue energie per superare tragiche avversità. 
Nell'anno del novantesimo anniversario della nascita della nonna, decide di lasciare la sua terra natia, la Toscana, e di esaudire un suo desiderio di sempre: mettere per la prima volta piede in Sicilia, per ricollegarsi alle sue radici più profonde.

La nonna è Rosa Balistreri. La nipote è Simona Poli. Una storia commovente, raccontata ieri sera a Burgio, nella seconda serata del Dedalo Festival, sul palco del Parco della Rimembranza, in occasione dello spettacolo "Buon compleanno Rosa", dedicato alla cantastorie e cuntastorie più celebre di Sicilia.



Simona Poli non sapeva neanche di questa serata quando ha programmato il viaggio nel suo passato. Ma quando lo ha saputo non ha esitato un attimo a cerchiare nel suo itinerario il nome di Burgio e del Dedalo Festival. Nello stesso giorno del suo arrivo in Sicilia, si è ritrovata di fronte la nonna attraverso l'omaggio di straordinari artisti, provenienti da ogni parte della Sicilia e non solo, che hanno dato voce ai canti di Rosa Balistreri raccontando pure il cunto della sua travagliata esistenza. 

A me è stato dato l'onore di presentarla, di farla salire sul palco, accompagnata dal sindaco Vito Ferrantelli, dal direttore artistico del Dedalo Ezio Noto e due studiosi e amanti di Rosa, Sino Guarisco e Giuseppe Filippone che hanno avuto il merito di intercettare Simona Poli. 
Emozionatissima, ha parlato della nonna, dei loro momenti trascorsi insieme, del perché del viaggio nella memoria, dei canti che la nonna le cantava e le faceva cantare tra cui "Li pirati a Palermu".



Sinona parlava e io vedevo la nonna, tra le lacrime, contenta della nipote, della sua gioia di mettere piede nella sua terra che l'ha vista nascere a Licata, poi trasferire a Palermo e a Firenze, tra mille traversie, tragedie, "molti mestieri faticosi" per sopravvivere e dare da mangiare alla figlia. 

La nipote, in prima fila, è stata tutto il tempo con gli occhi sgranati dalla meraviglia ad ascoltare la nonna tramite le magistrali esecuzioni di cantanti, cantastorie e musicisti che si sono alternati sul palco: Giò Vescovi, Mel Vizzì, Giusy Schilirò, Mario Vasile, Riccardo Sciacca, Alfredo Ginexi, Libero Reina, Ilaria Leto Barone, Salvatore Comparetto, Francesca Amato, Piera Lo Leggio, Raffaele Messina, Mimmo Pontillo, Nonò Salamone, Debora Messina, Gregorio Caimi, Gianni Amore, Giuseppe Veneziano. Con un gioco d'artificio finale a cui hanno preso parte altri protagonisti del Dedalo: Danila Massimi, Nicola Pollina, Antonio Smiriglia, Marco Milone, Roberta Izzo ed Ezio Noto.  



Emozioni su emozioni. Una serata degna, illuminata da una Luna che ci strizzava l'occhio e che ha cantato per tutta la serata con noi e con Rosa. Simona Poli, che sul profilo Facebook si presenta con la frase "di me son ben poco", avrà cominciato a capire e ad avere risposte ad antiche domande. Rosa continua a vivere, a cantare e ora a sorridere. 



Link correlato:
Lu suli ntinni ntinni






Video: ©piero carbone

martedì 21 agosto 2018

E GLI DEI A SELINUNTE FURONO SVEGLIATI NEL SONNO. MA ANCHE GLI UMANI. Alba artistica con "Napordu" di Ezio Noto e la carovana di cantanti musicisti attori performers... "orchestrati" da Giacomo Bonagiuso


Ezio Noto,  all'alba  del 19 agosto, con la sua carovana di artisti, complice Giacomo Bonagiuso, davanti al tempio di Hera ci ha sorpresi tutti sorprendendo l'alba selinuntina con sonorità modernissime e ancestrali per darci suggestioni e indurci a meditativi pensamenti... "pi liberi pinsari e iberi cantari... Sicilia... Sicilia... terra giarna arsa di suli... terra nivura arsa di focu... accumenza la magia...". P. C.








































L'annuncio su:



All’alba (ore 05.30) di domenica 19 agosto, al Tempio di Hera, si terrà lo spettacolo “Napordu” di Ezio Noto. 

Il Napordu (Onopordo, Onopordum Illyricum) è una pianta, una spina che resiste verde e rigoglioso quando tutto in Sicilia è arso, nero, giallo, secco, “paschera”. 
Spinoso, lo devi maneggiare con cura, sbucciandolo e mangiando il suo cuore verde, ti toglie lo stimolo della fame e ti disseta. Ha un bellissimo fiore in testa. 

Per me è la metafora perfetta di chi resiste a fare arte in questa terra arsa, per chi cerca la bellezza nell’arte. 
Il Festival della luce è una crepa che riesce a far passare la luce. “C’è una crepa in ogni cosa, è da lì che entra la luce” Leonard Cohen. 

Napordu è un progetto creativo pensato per il Festival della Luce 2018 che prevede la partecipazione di musicisti, un pittore, uno scultore, una danzatrice e alcuni attori: sulle musiche di Ezio Noto dal vivo, si esprimeranno dal vivo i diversi artisti in una esplosione di creatività, consapevolezza, incoscienza, improvvisazione. 

Singolarmente, a sezioni, tutti in ensemble. 
Un “tappeto” sonoro che accoglierà tutti in una “fusione”, “contaminazione” di arti: musica, teatro, danza, pittura, scultura.


L'annuncio su facebook




Sintesi e riflessione di e con Raimondo Moncada



Anche un'altra volta Ezio Noto si rese "colpevole" di un coinvolgente evento artistico
 che ho avuto la ventura di seguire:
https://archivioepensamenti.blogspot.com/2017/08/tintinnabula-burgio-per-il-dedalo.html


ph ©piero carbone








mercoledì 23 agosto 2017

HA SUONATO LE CAMPANE DI BURGIO PER TINTINNABULA, CON IL CONCORSO DI EZIO NOTO E ALTRI ARTISTI. Nicola Pollina ce ne dà sensibilissima testimonianza



Ho avuto il piacere e l'onore di suonare per la prima volta nella mia Vita le Campane (sul palco), e che Campane, quelle di Burgio, che risuonano "nel ed il" tempo da ben 500 anni.
Grazie alla famiglia Virgadamo (Luigi, Antonella) che mi ha permesso di suonarle in Tintinnabula di Ezio Noto (al X Dedalo Festival).
Nicola Pollina



Ad un certo punto c'è stato silenzio: avrebbero suonato le campane e fatto evento. 
Ne ha riferito Nicola Pollina su fb al termine di Dedalus 2017 e gli ho chiesto di riproporre la sua testimonianza sul blog.
 Lo ringrazio per la pronta disponibilità. 
Piero Carbone




Registrazione video amatoriale pubblicata su you tube


Ho suonato le campane di Burgio
di
Nicola Pollina
di Musica e Arte non si vive e non si mangia, si dice spesso..e lo diceva anche un ministro della Repubblica, giusto per dare un opportuno contributo al Bel Paese noto nel Mondo per la sua Storia, la sua Cultura, i suoi Beni Culturali...

Ma ci sono delle soddisfazioni che arrivano dal fare Arte, Cultura e Musica, che alimentano il cuore, il proprio "sentire", la propria "anima"; seppur troppo spesso bisfrattate su più livelli, con poca delicatezza e pochissima sensibilità ed educazione...

Ma quando ti arrivano i lusinghieri apprezzamenti artistici da chi da tanti anni si dedica professionalmente a tutto ciò, allora si dà ancor più senso a ciò che si fa con dedizione e sacrificio (oltre i ritorni immediati del pubblico subito dopo le performance  ).

ph ©Anna Rizzuti


- Suonare Musica inedita di Ezio Noto coi Disìu, partecipare attivamente al Dedalo Festival (che quest'anno ha compiuto 10 anni, grazie alla perseveranza del suo fondatore ed organizzatore, Ezio Noto e a chi lo coadiuva), promuoverlo con convinzione;

- entrare a con-tatto con altre Sensibilità Artistiche, entrarci in Sintonia;


- sentirsi dire che ho fatto risuonare l'anima delle Campane di Burgio della Fonderia Virgadamo; ascoltare e "sentire" con estrema attenzione l'Emozione ed i Sentimenti della Sig.ra Paola Virgadamo ed del figlio Luigi Mulè Cascio (eredi della cinquecentenaria tradizione familiare di produzione delle Campane di Burgio) subito dopo l'esecuzione di Tintinnabula (l'Opera ideata e composta dal direttore artistico del Dedalo Festival, Ezio Noto) ed il loro invito a riproporre, a ri-collaborare le Campane di Burgio in Concerto;

- improvvisare con grandi Artisti come il grande Blues-man Giò VescoviAlfredo GinexiDanila MassimiMarco Milone e Roberta Izzo Cattivo CostumeLibero ReinaRaffaella DainoGiusy SchiliròMario VasileGiuseppe Veneziano, condividere il palco (non solo quello scenico, ma quello espressivo in vari contesti: fonderia, museo, beni culturali, momenti conviviali, ecc..) con tanti Artisti: Angela Di BlasiAlb SculpFabio Schwarz GuglielminoBetty Camuto, Ornella Giusto Lucia Nicuzza AlessiRaimondo MoncadaFrancesca RiggiPiera Lo LeggioAntonio LiottaFrancesco Barbata,  Francesco GiuntaEdoardo De AngelisTotò RandazzoPino TortoriciMarco CaterinaValeria CimòGiovanni ProiettoPasquale AugelloNonò SalamoneEnnio SalomoneGaetano AronicaAnna Burgioed altri 








- incontrare, ascoltare e farsi emozionare da tanta bella gente commossa ed emozionata da ciò che si riesce a trasmettere...;

- conoscere amministratori seri, sensibili ed umili, come il Sindaco di Burgio, Vito Ferrantelli;

- rincontrare "vecchie e sincere amicizie", come Carmela Ferrantelli,  Sergio Maria Pastore e dolcissima moglie;

...Ecco...tutto ciò è motivo di Crescita umana ed artistica individuale e collettiva.
Il riuscire a farsi attraversare da tutto ciò è "semplicemente" arricchente!!

Un caro ed affettuoso abbraccio a tutti, ed un a prestissimo (da soli o in compagnia - in una cena o su un palco - improvvisando o studiando uno spartito o leggendo una scaletta - bevendo un caffè o un bicchiere di vino od una birra ...ecc..ecc..  ) !
Buon'Arte e Buona Musica!
Avanti, sempre e comunque!
Con perseveranza, serietà, sensibilità, ascolto, rispetto, serenità, contaminazione, tensione pro-attiva e creativa. 


Il presentatore Raimondo Moncada






Conversazione su fb





14 AGOSTO 15:47:30

P
Ciao Nicola, ancora non ti avevo espresso l'apprezzamento per il post che hai scritto sulla tua bacheca a proposito dell'emozione nel suonare le campane centenarie e quelle moderne di Burgio, ora siccome ho fatto il video del tuo intervento quando appunto hai suonato le campane volevo pubblicarlo su YouTube e mettere il link nel mio blog assieme alla tua testimonianza che già mi aveva colpito, pertanto te lo chiedo ora: posso pubblicare l'uno e l'altro? Li trovo emotivamente carichi e toccanti



N
ciao Piero, non può che lusingarmi! Grazie per i tuoi gentili apprezzamenti Puoi linkarmi e riportare i miei post  è importante il tuo lavoro, e ti ringrazio per la sensibilità nel valorizzare le mie parole che esprimono le mie emozioni e sentimenti


P
Ok grazie e con ricambiata stima
Visualizzato da Nicola Pollina alle 14 agosto 15:53:07