giovedì 5 dicembre 2013

"PAESITE"






Un commentatore "benevolo" , che forse voleva essere ironicamente velenosetto, ha voluto ricondurre il dolore di cui si parla nella poesia all'odontoiatria, ma io dico che è stato involontariamente benevolo perché di una vera e propria malattia si tratta, della peggiore specie, trattandosi di malattia amorosa che possiamo definire "paesite". 

Eduardo Chiarelli se l'è portata appresso, prima in Canada, ora in Portogallo, e chissà dove altri se la portano in giro per il mondo.

Una musica vi immagino in sottofondo, il fado portoghese, e Coimbra della canzone vale come nome di una città che ciascuno può sostituire con quelli della propria geografia personale:


Coimbra é uma lição
De sonho e tradição...

Coimbra è una lezione 
di sogno e tradizione...




Nos abismos

Doi como um dente
este pais 
mas cair não pode , 
não é de leite 
e ainda bem porque se caisse ,
ficaria com um grande buraco 
na minha boca ,
e até eu me arrastaria
nos abismos.

Traduzione di
 Eduardo Chiarelli (Setúbal, Portogallo) 

*************

Come un dente mi duole

questo paese 

ma cadere non può 

non è di latte 

e meno male sennò 

se mi cadesse 

la cavità nella bocca 

sarebbe grande, 

pure me trascinerebbe 


6 commenti:

  1. Il nome scientifico completo é " Paesite Dulcis " che nel mio caso é cronica , curarmi ? manco a parlarne , é diventata per mé la mia piú fedele amica , e come dice Piero non sono l ´unico caso , anzi sembra trattarsi di una vera e propria Pandemia . E come tutti i mali , solo chi ce l ´ha sá quanto duole .

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  2. Caro piero ,la parola che hai appena coniato , " Paesite " é quella che piú si avvicina a "Saudade " , che significa : Malinconia causata da un bene , di cui siamo stati privati .

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  3. A proposito di "paesite" malattia di cui recentemente mi sono scoperto di soffrire anch'io, pur vivendo in Sicilia a qualche centinaio di chilometri dal paese , mi ha portato a scrivere, come so e come posso , un omaggio, ricordo dal titolo di Rahal Mauth che ha dato il titolo al libro. Se vuole e se mi fa avere il suo indirizzo email potrei inviarglielo e pubblicarlo se lo ritiene. Seguo ed apprezzo il suo lavoro dedicato al paese, la passione di cui la poesia di questa pagina è un testimonianza, se ce fosse bisogno. Un cordiale saluto

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  4. Con vero piacere. Ecco l'indirizzo: p.carbone4@tin.it

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  5. In molti stanno leggendo e " Gostando " la tua poesia , una lettrice ha fatto un commento singolare , te lo traduco : la sensazione che provo nel leggere " Nos abismos " giunta alla parte della voragine nella bocca , é la stessa che provo , quando guardo " Il grido di Munch " .

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  6. Maria Manuela da Silva Correiavenerdì 6 dicembre 2013 12:38:00 CET

    En los abismos . Duele como un diente este pais , pero no puede cair no es de leche , pero que bien , porque si asi fuera , quedaria con un gran hueco en mi boca , hasta yo me arrastaria en los abismos . Manuela é Panamense , vive a Lisbona .

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