mercoledì 17 ottobre 2018

"LA FOTOGRAFIA AL FEMMINILE" - Mostra degli allievi delle Accademie cinesi e italiane, a cura di Zhang Hui e Athos Collura. Il 25 ottobre al Museum of Arts Shandong University of Art & Design Jinan Shandong

Ci saranno anche presenze
 delle Accademie di Belle Arti 
di Palermo, Catanzaro e Reggio Calabria





Accademia Belle Arti di Palermo
Allievi:
*





Palermo Academy of Fine Art
Carolina Palumbo & Davide Scopelliti
卡罗来纳 帕仑博 & 达维德 斯科佩利蒂
*
Costanza Zangla  科斯坦扎 赞拉

*
Marie Audiffren  玛丽 奥迪芬

*
Rossana Rizza

*
Docente Fotografia:
Sandro Scalia



Accademia Belle Arti di Catanzaro e Reggio Calabria:





卡坦扎罗美院  
Academy of Fine Arts in Catanzaro
Aurora Cosentino  奥罗拉·科森蒂诺
*
雷焦卡拉布里亚美院
Academy of Fine Arts of Reggio Calabria
Roberta Lo schiavo  罗伯塔·罗·希亚沃
*
Docente Fotografia:
Giuseppe Cipolla


Altri Post correlati:










*

巴勒莫美院
Palermo Academy of Fine Art









卡坦扎罗美院  
Academy of Fine Arts in Catanzaro






雷焦卡拉布里亚美院
Academy of Fine Arts of Reggio Calabria












giovedì 11 ottobre 2018

DOPPIO OMAGGIO IN QUEL DI GROTTE. Omaggio a Renzo Collura di Filippo Baldo. Omaggio a Grotte di Renzo Collura


Filippo Baldo, "Il colore dell'acqua", acrilico, cm. 55x65, 2018







Locali destinati alla prospettata Fondazione "Renzo Collura"















ph ©piero carbone (2 agosto 2016)



lunedì 8 ottobre 2018

S.O.S. PER LA CHIESA INTITOLATA ALLA "MADONNA CHE INDICA LA STRADA". I capperi selvatici stanno sgretolando l'Itria

L'Itria chiama 
la campana sona
la Mastranza
veni e si disponi:
la carrozza
va a lu campusantu
lu Priuri
prega e ntona un cantu.

Nun c'è muortu
e mancu tabutu:
li chiappari
di lu campanaru
senza dienti
si lu ruzzicaru.

©piero carbone

Era costume che la Confraternita delle Maestranze facente capo alla Chiesa dell'Itria,
attraverso alcuni soci, richiamati dal rintocco della campana e  preceduti dal gonfalone,
dietro pagamento,  partecipasse ai cortei funebri.





L'azione dannosa dei capperi selvatici colpisce sia manufatti sacri sia manufatti profani, 
come si evince dalla testimonianza dell'Assessore ai Lavori Pubblici di Todi.



"La pianta di cappero sembrerà una piantina innocua e forse, come Lei recita, sarà anche una pianta nobile nota ai Greci ed ai Romani. 
Eppure, dietro quelle foglioline si nascondono delle insidie “distruttive”. 
Senza voler fare il “professore” la informo che la Capparis Spinosa varietà Inermis, questo il nome scientifico della pianta di cappero selvatico, è capace di “divorare” mattoni e pietre delle antiche mura. 
Solo per citarle alcuni casi ricordo il problema di una colonia di queste “nobili” piante che, avendo invaso parti delle mura medievali e rinascimentali della Fortezza Vecchia, della Fortezza Nuova e dei Fossi Reali della Città di Livorno stavano “sciogliendo” la malta che teneva insieme pietre e mattoni i quali si disgregavano e/o staccavano provocando anche dei crolli."
Antonio Serafini – Ass. LL.PP Comune di Todi



















ph ©piero carbone (domenica, 23 settembre 2018)

Primi Anni Novanta, chiesa dell'Itria di Racalmuto.
Beppe Cino in visita ad una mostra di fotografie sulle trasformazioni di Racalmuto nel tempo 
e di immaginette sacre (collezione di Padre Biagio Alessi). 



*