In Sicilia la Pasquetta è tante cose.
Non solo fumo d'arrosto ma anche echi di memoria, etc. (P. C.)
Lo sbarco di Sciacca
E che altro era questa impresa se non ladroneggio in grande, aggravato da migliaia di omicidi?
Qual confessore cristiano avrebbe potuto assolvere chi vi mise le mani?
Carlo sconfisse e ammazzò Manfredi, s'insignorì del reame senza grave contrasto senonché, entro un anno, i ghibellini ripresero animo dalle Alpi sino al Lilibeo e possiamo dire fino a Tunisi, donde mossero, per iniziativa dei ghibellini, circa ottocento fra spagnoli, tedeschi, africani, toscani e siciliani.
Essi, sbarcati a Sciacca (1267) sollevarono tutta l'Isola mentre Corradino veniva dalla Baviera con un forte numero di cavalli tedeschi e perfino la città di Roma si schierava con lui.
Carlo sconfisse e ammazzò Manfredi, s'insignorì del reame senza grave contrasto senonché, entro un anno, i ghibellini ripresero animo dalle Alpi sino al Lilibeo e possiamo dire fino a Tunisi, donde mossero, per iniziativa dei ghibellini, circa ottocento fra spagnoli, tedeschi, africani, toscani e siciliani.
Essi, sbarcati a Sciacca (1267) sollevarono tutta l'Isola mentre Corradino veniva dalla Baviera con un forte numero di cavalli tedeschi e perfino la città di Roma si schierava con lui.
Il valore francese trionfò nuovamente (1268) nella battaglia detta di Tagliacozzo: la Sicilia fu domata dopo fierissime vicende.
Seguirono supplizi, confische, caccia ai ribelli mentre spie e traditori invasero i domini di re Carlo dai due lati dello stretto.
La vittoria francese fu deturpata da atti di efferata crudeltà, di quelli che i popoli non dimenticano mai.
Farò cenno soltanto di tre;
Farò cenno soltanto di tre;
primo... *
secondo... *
terzo: Corradino, poi, giovanetto di sedici anni, fuggito dopo la sconfitta, tradito, preso, è condotto al supplizio in piazza del mercato di Napoli.
Era la prima volta che l'Europa cristiana vedeva cascare sul palco la testa di un re: e avvenne per comando di un altro re e con la connivenza di un vicario di Cristo!"
Era la prima volta che l'Europa cristiana vedeva cascare sul palco la testa di un re: e avvenne per comando di un altro re e con la connivenza di un vicario di Cristo!"
TRATTO DA: "Il vespro siciliano", di Michele Amari;
a cura di Lorenzo Marinese; Universale economica (Serie letteratura, volume VI); Milano, 1949
CODICE ISBN: informazione non disponibile
1a EDIZIONE ELETTRONICA DEL: 12 dicembre 2007
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Link correlato
http://www.treccani.it/enciclopedia/vespro-siciliano_(Enciclopedia-Italiana)/
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Mi astengo dal far eco alle efferatezze descritte, ma ne sono sempre avvenute, purtroppo. Ovunque. La storia dell'umanità ne è costellata.
Né le efferatezze di ieri (testimoniate financo dai testi sacri) giustificano quelle di oggi.
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Mi astengo dal far eco alle efferatezze descritte, ma ne sono sempre avvenute, purtroppo. Ovunque. La storia dell'umanità ne è costellata.
Né le efferatezze di ieri (testimoniate financo dai testi sacri) giustificano quelle di oggi.
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