martedì 3 marzo 2015

DARE UN'IDENTITÀ AI CADUTI IN GUERRA. ANCHE RACALMUTO HA AVUTO I SUOI


Spesso sono soltanto elenchi di nomi, ricordati collettivamente, come categoria, il 4 novembre di ogni anno per la ricorrenza del'Unità Nazionale e delle Forze Armate, ma il tempo tende sempre più a farne sbiadire il ricordo fino ad assottigliarsi o a ridursi in un numero, in una data. 

Luigi Falletti, meritoriamente, con la raccolta di testimonianze e le sue certosine ricerche, ha voluto ridare un volto ad ogni singolo caduto, una collocazione temporale, un accenno alle loro gesta, alle loro vicissitudini, l'indicazione del luogo della loro sepoltura quando non sono stati archiviati semplicemente come "dispersi". 

Non disperso potrà essere il senso del loro sacrificio, talvolta addirittura inconsapevole o addirittura ripensato dai posteri, dagli storici. Ma verso chi, a qualsiasi titolo gli sia stata richiesta, ha dato la propria vita, non si può essere smemorati, non si può non essere grati, specialmente se il nostro destino è maturato sulla terra irrorata dal loro sangue, se i nostri sogni sono maturati a costo dei loro innaturalmente interrotti.

Ma anche i reduci caduti per incidente sul lavoro sono da ricordare quasi per un supplemento di atrocità toccato loro in sorte.








6 commenti:

  1. Schillaci Vincenzo e il fratello Schillaci Giuseppe , che si trovano nella seconda fila dei caduti della II guerra mondiale , sono miei Zii .

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  2. Un piccolo sacrario ad hoc nel cimitero del nostro paese?

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  3. Nel corso delle mie ricerche ho fatto molto uso delle risorse che vengono messe a disposizione della rete
    Ad esempio Onorcaduti che si occupa delle informazione legati ai militari caduti
    Oppure l’utilissimo sito delll’Unione Italiana Reduci di Russia l’Unirr che ha una fornitissima banca dati aggiornata continuamente
    Ancora per quello che riguarda la prima guerra mondiale il sito caduti grande guerra, esaustivo sui dati riguardanti i 605 mila caduti durante la prima guerra mondiale.
    Eccoti i rispettivi link
    http://www.difesa.it/Il_Ministro/ONORCADUTI/Pagine/Amministrativo.aspx
    http://www.unirr.it/
    http://www.cadutigrandeguerra.it/
    e moltissimi altri che hanno accompagnato le mie ricerche durante questi ultimi 19 mesi circa.

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  4. Vorrei chiederti Piero di aiutarmi a scoprire il nome di un caduto o reduce del quale non ho potuto ricostruire nulla se non quanto restituito dalla sua immagine in uniforme. Questi è un sottufficiale di Artiglieria, forse un maresciallo che indossa una uniforme tipica del 1930 sul cartiglio ai piedi della foto si intravede una scritta forse agost… o aquist…
    Se qualcuno dovesse riconoscere un proprio congiunto potrei dare il nome a questo militare che individuo come numero 3 che è il numero che ho trovato sulla sua foto… diamo un nome a questo milite ignoto…

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  5. Domani pubblico in un apposito post le tue utilissime notizie e la foto a cui fa riferimento il tuo secondo commento: speriamo sortisca un buon risultato.

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  6. Corretto ! mio Nonno , fratello di Giuseppe Schillaci , diceva che era seppellito a Catania credo , per cui il fatto d´esser caduto sulla costa orientale Siciliana coincide. In una lettera mandata alla mamma," la mia bisnonna Anna Manta" scriveva che era stato promosso Sergente Maggiore perché aveva la 5 elementare, e che i suoi superiori gli avevano proposto , finita la guerra, di seguire la carriera militare . Ma in tempo di guerra i sott´ufficiali , sono chiamati " Carne per cannone" perché devono guidare i reparti durante gli attacchi. Morí in un ospedale da campo pochi giorni dopo esser stato ferito ad una spalla.

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