domenica 13 marzo 2016

SI È POETI CON RIMA E SENZA RIMA. A proposito di "Petri senza tempu" di Nino Barone



Aveva dato ampia prova di sé, ma ad un certo punto, sotto lo sguardo stupito di pronubi critici,  Nino Barone ha sfidato se stesso: ha messo da parte, o tra parentesi, la sua "naturale" abilità nel verseggiare in rima per affidarsi al verso frantumato, all'essenzialità della parola, oltre la rima, quasi a voler incardinare la poesia in singole parole: non grappoli né racioppa ma singoli chicchi iridescenti come cristalli che rifrangono ogni singolo raggio di sole. 
Cosa non si fa per captare poesia! Si deve. E fortunatamente si può quando si è poeti con o senza rima.







 


sabato 12 marzo 2016

IERI, VICINI VICINI. OGGI, LONTANI LONTANI: TRA SMEMORATEZZA E INGRATITUDINE. Asterischi di Smaragdos




Ad alcuni certe cose stanno bene finché vanno bene, stanno male quando le stesse cose vanno male, invece di soccorrerle.

Ieri, vicini vicini! Oggi, per altre convenienze, lontani lontani! 

Ma, quasi come la lex dei latini: levis memoria sed memoria!

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito.


Core ngrato di Luigi Infantino

venerdì 11 marzo 2016

6 - LINEAR ART / NOT LINEAR ART IN SICILIY. L'orgogliosa dimora degli Sclafani


Palazzo degli Sclafani: per Giuseppe Bellafiore "la facciata superstite mostra ancora l'originario intreccio di archi in un suggestivo motivo dinamico ereditato dall'architettura della tarda età normanna".

Ambiziosa dimora fatta edificare per un puntiglio da Matteo Sclafani nel secolo XIV, sarebbe stata in seguito e nei secoli a venire Ospedale e anche Caserma.

Sede prestigiosa, gloriosa, dunque, di potere,  quand'anche salutare: armoniose bifore, luminosa architettura, se non elettrizzante.

Qui, tra gli altri dipinti, dimorava il "Trionfo della morte", celeberrimo, prima di traslocare nella Galleria Regionale di Palazzo Abatellis in via Alloro.  (P. C.)



















giovedì 10 marzo 2016

L'ACQUA VIRTUALE DEL RAFFO








Scinniti, schetti di San Giulianu,
 ca l'acqua di lu Raffu è mezza vinu





Chianciti, schetti di San Giulianu,
 ca l'acqua di lu Raffu unn'è cchiù vinu!






Foto di copertina: Pietro Tulumello
ph piero carbone (Fontana monumentale di Palazzo Mirto)

mercoledì 9 marzo 2016

LE DONNE DI MILENA NEL 1892, QUANDO MILENA SI CHIAMAVA MILOCCA. Quello che la Storia vuol dimenticare



anno di pubblicazione 2013





Presentazione del libro a Montedoro, 9 luglio 2014
alla "Raccolta civica" di Calogero Messana




Nella copertina del libro, "Le donne della rivolta di Milocca" di Francesco Guadagnuolo, tecnica mista

ph ©piero carbone