mercoledì 26 febbraio 2020

DEBORA TROÌA E LO SPETTACOLO SU ROSA BALISTRERI. Dal Teatro Lelio di Palermo alla Rai di Via Asiago


Debora Troìa, accompagnata dal chitarrista Tobia Vaccaro
il 21 febbraio 2020 è stata ospite nel programma di Radio Rai 3  
La stanza della musica (FM 98,9), negli studi di via Asiago, 
per presentare lo spettacolo dedicato a Rosa Balistreri 
"Rosa la cantautrice del Sud"




Link per ascoltare il programma
 (dagli archivi di Raiplay):





Mi fa piacere ricordare di avere assistito nel 2017 al "nuovo" spettacolo di Debora Troìa
 e di averne scritto subito dopo, in autonomia di giudizio, 
nel Post del 17 dicembre 2017:


Ieri sera, al Teatro Lelio, Debora Troìa ha cantato le canzoni di Rosa Balistreri ripercorrendone la vita, le vicissitudini, le frustrazioni, i sogni, con precisione e delicatezza, con eleganza direi, attraverso le parole della narrazione e peculiarmente con la voce, la musica, il canto, il tulle e sobri supporti di scena, coadiuvata dal melanconico violoncello di Wanda Modestini, dalla storica e versatile chitarra di Tobia Vaccaro. 

Debora ha cantato Rosa cantando se stessa, senza imitarla, ma arricchendola, estendendola con gli acuti da soprano, i gorgheggi, gli arpeggi, le melodie non banali ma intrise di coltissima tecnica musicale, quasi realizzando il desiderio di Rosa che conosceva appena i rudimenti dell'accompagnamento con la chitarra ma che con la musica e con la sua raschiante voce voleva esprimere e ha espresso inimitabilmente il dramma e la bellezza di una difficile esistenza, salvata, riscattata, potenziata, resa archetipica dalla musica, dal canto, dal "suo" canto.

Piero Carbone











ph ©piero carbone (2017)


martedì 25 febbraio 2020

QUANDO CLAUDE AMBROISE DIVENNE CITTADINO ONORARIO RACALMUTESE. Una testimonianza epistolare.

Un prezioso ricordo del caro Claude Ambroise che Sciascia definiva "il mio critico", 
autore di una delle prime monografie sciasciane
nonché curatore dell'opera omnia in tre volumi per le edizioni Bompiani.
La sua conoscenza, la sua stima, la sua amicizia,
per me, un dono, direi un inaspettato lascito. 
Pubblico dopo tanti anni la seguente lettera perché credo trascenda la mera corrispondenza personale:
se ne evincono gratitudine e felicità per essere stato riconosciuto ad honorem
 concittadino del suo Leonardo, concittadino dei suoi concittadini. 
E tra i più autentici.



"Agrigento oggi"- Periodico di commento e opinioni diretto da Umberto Trupiano.
Anno I numero 2 - Luglio-Agosto 1990


Claude Ambroise
ph ©Piero Carbone

Un ricordo di Andrea Verri per Gli Amici di Sciascia

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lunedì 24 febbraio 2020

CANCELLO MUSICATO. Pentagrammi tra cielo e cemento

Se i virus si potessero neutralizzare con le vibrazioni della musica... via etere!

SMARAGDOS, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito




©piero carbone 
(Palermo, febbraio 2020)