venerdì 20 maggio 2016

QUANDO LA POLITICA ISPIRA. De Gregori dedica una canzone a Marco Pannella, signor Hood


"Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro di parole..."


«A M. con autonomia»

screen shot
http://www.giornalettismo.com/archives/2104708/marco-pannella-canzone-de-gregori-signor-hood/


screen shot: https://www.google.it


La canzone
https://www.youtube.com/watch?v=RsQtktrQBS4



Il signor Hood di Francesco De Gregori

Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro di parole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro pieno di parole.
E che fosse un bandito
negare non si può,
però non era il solo,
e che fosse un bandito
negare non si può.

E sulla strada di Pescara
venne assalito dai parenti ingordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi.
E qualcuno ha pensato
che forse è morto lì
però non era vero,
e qualcuno ha pensato
che forse è morto lì.

E adesso anche quando piove,
lo vedi sempre con le spalle al sole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole.
E tutti lo chiamavano Signor Hood
ma il suo vero nome era spina di pesce,
e tutti lo chiamavano Signor Hood


Testo di De Gregori pubblicato sul sito Wiki Testi.
 WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

La lettera di Pannella al Papa,
"Caro Francesco, ti voglio bene"


Riproduzione integrale della lettera su
https://twitter.com/fam_cristiana?ref_src=twsrc%5Etfw


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giovedì 19 maggio 2016

È MORTO MARCO PANNELLA. Un ricordo racalmutese dei tempi della Pro Loco


La Pro Loco lo volle a Racalmuto per il convegno su "I problemi della giustizia oggi" tenutosi nella palestra della scuola elementare "Generale Macaluso" il 26 aprile 1986, la stessa scuola dove aveva insegnato Sciascia.

Ricordo ancora la telefonata di invito del Presidente, l'emozione, e la soddisfazione di Baldanza nell'apprendere la sua disponibilità e nel comunicarlo. Come poteva, Pannella, non accettare l'invito visto che per Sciascia stravedeva!

Il convegno comunque fu un successo.




Nella foto, Giovanni Salvo seduto con Pannella a Roma: circa un anno fa ha raccolto confidenzialmente altre opinioni pannelliane.

Qualcuno in illo tempore ne ipotizzò la candidatura a sindaco di Racalmuto, ma fu solo flatus vocis, la proposta decadde.

















La foto è stata pubblicata da Giovanni Salvo sul suo profilo fb e precedentemente sul blog regalpetralibera

HANNO SPARATO A "SANT'EUNO E SAN GIULIANO". Artistic shots?



Hanno sparato veramente a "Sant'Euno e san Giuliano"?   Intenzionalmente. Volutamente. Pensiamo di no.
Ma possiamo dire che ci sarà stata qualche sparatoria in Piazza Sant'Euno alla Kalsa meglio conosciuta come Piazza Magione, magari nei pressi della chiesa dedicata ai due santi, e la  chiesa, che  fa angolo con vicolo dei Risorti, si sarà trovata involontariamente nelle traiettoria dei proiettili. I fori sono là, visibili, e hanno fatto bene a lasciarli in bella evidenza anche dopo i lavori di restauro.


Che siano andate così le cose a Piazza Sant'Euno e San Giuliano, la Piazza dove Falcone e Borsellino giocavano da bambini?  Ma loro non c'entrano nulla si capisce, anche se, come quella chiesa, quando diventeranno adulti e faranno i giudici si ritroveranno nel bel mezzo di altre traiaettorie. Coinicidenze. Premonizioni.  Del resto, Euno e Giuliano sono diventati santi perché martiri in quanto non hanno voluto abiurare la loro fede. In quel di Alessandria d'Egitto, nel 249 dopo Cristo, imperatore Decio, il persecutore dei cristiani.






Sia doverosamente detto e non per coincidenze toponomastiche che la Piazza, a due passi della chiesa della Magione e dello Spasimo, è veramente risorta grazie ai lavori di restauro e ripristino dopo decenni di abbandono e degrado.








ph ©piero carbone (Palermo, 2 maggio 2016)

mercoledì 18 maggio 2016

RENZO COLLURA A PAVIA. Una mostra tanto attesa


...e dopo Pavia a Palermo.



Locandina



cartolina.

Catalogo, a cura di Rolando Bellini.


Renzo Collura è nato a Grotte nel 1920 e, 
dopo una parentesi greca e albanese, 
 ha vissuto a Palermo dove è morto nel 1989.


Altre notizie e note critiche attraverso il comunicato stampa

UN 17 FAUSTO PER IL BLOG. Tra sicilincònie e sicilinconìe.

In tutta la sua vita il blog aveva registrato  picchi di 500 visualizzazioni in un giorno ma ieri, martedì 17,  è arrivato a 1464, secondo il monitoraggio Blogger.

Una buona parte proveniva dalla Germania, la restante parte dall'Italia, dagli Stati Uniti e da altri paesi tra i quali alcuni meno consueti come la Bulgaria e gli Emirati Arabi.

Viene la curiosità di sapere quali post suscitino maggiore interesse tra sicilincònie e sicilinconìe.




Ma chi sunnu sti sicilincunii?
 Pinzera.

Pàmpini
 di vigna nvirdicata.

Pampini
 d’un arbulu cadutu.







Ma cosa sono queste sicilinconie?
 Pensieri.

Foglie
di vite rinverdita. 

Foglie 
di un albero caduto.


in 
Venti di sicilinconia, Mendinova editrice, 
opera vincitrice del Premio Martoglio 2009

screen shot


ph ©piero carbone (vetrina di Palazzo Riso, 1915)