mercoledì 6 settembre 2017

FINU A QUANNU. Monumento al Poeta del Mare Vincenzo Licata di Sciacca


Sempre le poesie, le vere poesie, sono misteriosi segnali di un'altra nave che, in alto mare, una notte buia, tra pericoli e angosce, intravvediamo, indoviniamo, decifriamo a stento e imperfettamente. 

Più incerti, più misteriosi e, forse, più affascinanti ancora, i messaggi in lingue da noi sconosciute...

Mario Soldati, Prefazione a Michele Papa, I poeti arabo-siciliani (IX-XI sec.), Giannotta Editore, Catania 1973



Finu a quannu lu suli a lu matinu
affaccia a Sciacca e illumina stu mari,
nun ti perdiri d'aria, 'un ti scantari,
una spiranza ti sarà vicinu!

Vincenzo Licata 



Fino a quando il sole al mattino
su Sciacca spunta e ne illumina il mare,
non ti far mancare l'aria o impaurire,
una speranza ti sarà vicino!

Traduzione Piero Carbone











Suggestiva location per il Premio di poesia a lui dedicato

Vincenzo  Licata
Poeta del Mare
Sciacca 21-06-1906 - Sciacca 26-01-1996







Un precedente Post dedicato al Poeta del mare



ph ©piero carbone (Sciacca, agosto 2017)

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