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Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
domenica 20 maggio 2018
giovedì 17 maggio 2018
LA CHIESA DI SAN CIRO, ADOTTATA DALL'ICS MAREDOLCE, QUEST'ANNO NON VERRA' APERTA. "Panormus. La scuola adotta la città 2018".
Per impedimenti oggettivi e imprevisti, non sarà possibile l'apertura della Chiesa di San Ciro a Maredolce prevista nell'ambito del Progetto "Panormus. La scuola adotta la città" e quindi viene annullata la prevista visita di
venerdì 18,
sabato 19
e domenica 20 maggio.
Si spera in una prossima occasione affinché gli alunni dell'I. C. "Maredolce" possano guidare da esperti ciceroni i visitatori come già è avvenuto nell'edizione 2017 di "Panormus. La Scuola adotta la Città".
L'apertura del monumento era stata inserita anche nella programmazione
DA BRANCACCIO A MAREDOLCE:
UN VIAGGIO TRA SOGNI E PARADISI
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mercoledì 16 maggio 2018
ANCHE IN PORTOGHESE. La canzone "Lu mari si l'agliutti" verrà cantata dalla cantante Luce Palumbo nella traduzione di Eduardo Chiarelli
Mentre, nell'attesa, creo un po' di curiosità, ringrazio tutti, coloro che finora generosamente vi hanno prestato attenzione, i cantanti e le cantanti che l'hanno cantata o che sono in procinto di inserirla nei loro repertori, Eduardo Chiarelli in particolare, residente a Setùbal, per la traduzione in portoghese.
Con questa canzone penso si trasmetta un messaggio su cui vale la pena riflettere: il problema eterno, ma anche molto "umano", dell'emigrazione e della corrispondente immigrazione.
O mar os engole
Refrão
Mais do que muitos, são os sarilhos
pouco é o pão, muitos os filhos. (3 volte)
I Mamã chegaram os mouros na marinha,
Dizia antigamente a canção,
II Ferozes desembarcavam as armas,
desciam com cimitarras na mão.
Mais do que muito são os sarilhos
pouco é o pão muitos os filhos.
Abraçam e beijam seus filhos queridos
sem eles a vida perde sentidos. (Bis)
III Chegam de noite as escondidas
amontoados nas embarcações
IV Como enxame de abelhas comprimidas
num favo de fel com seus ferrões.
Mais do que muito são os sarilhos
pouco é o paõ muitos os filhos.
Dormem profundo aprisionados
que negra noite em barco arrasado. (Bis)
V Comendo lua enchem os corações
remando devagar na madrugada.
VI Chegam a Porto Palo o a Paquino ( leggi Pachino)
a Lampedusa ou até mais longe.
Mais do que muitos são os sarilhos
pouco é o paõ muitos os filhos.
Comem a fome, mastigam jejum
morrem todos salva-se algum. (Bis)
VII Ninguém os encomoda no caminho
e o mar em seu silencio os engole
Sombra só sombra, são as pessoas
vivem e morrem assim por nada.
(2 volte quasi gridato)
Le O finali in Portoghese si leggono U. La Z é sempre dolce e le M finali quasi non si sentono. Il dígrafo LH si legge come il nostro GL di Figlio e NH si legge come lo GN di cagna.
Traduz. di Eduardo Chiarelli
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Lu mari si l'agliutti
http://archivioepensamenti.blogspot.it/2016/05/le-mie-canzoni-depositate-lu-mari-si.html
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LA BICICLETTA PROVERBIOSA DI SMARAGDOS. Smaragdoserie
"Chi bicicletta monta in discesa, forte pedali in salita."
Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito.
ph Louise Hamilton Caico
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