mercoledì 27 maggio 2020

A COLPI DI MARTELLO, IN PUBBLICA PIAZZA. Nei pressi del Politeama di Palermo


L'aggira... il tragge, indi il distorna, 
né d'agitarlo e scoterlo si stanca;
e dala destra intanto e dala manca
stuolo aversario e spettator soggiorna.


Giovambattista  MARINO, Amori 
Sonetto 33 . 





E mentre, quasi un ciel ch'avampi e scocchi, 
battendo il lieve suo volubil pondo
tuona col braccio e folgora con gli occhi.

Giovambattista  MARINO, Amori 
Sonetto 35 







Musa non più d’amor, cantiam lo sdegno

Giovambattista  MARINO, La strage degli innocenti



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