Notizie nelle diverse versioni, italiana inglese francese spagnola, "offerte" dai ragazzi della scuola primaria Oberdan (Istituto Maredolce) ai visitatori in occasione dell'apertura della Chiesa di San Ciro (19, 20, 21 maggio 2017) per "Palermo apre le porte (Panormus. La scuola adotta la città)
DESCRIZIONE DELLA CHIESA DI SAN CIRO
a cura delle insegnanti:
Salvina Buffa, Giovanna Dibenedetto, Vincenza Gagliardo, Maria Grazia Valenti
L’ESTERNO
Anche la facciata è in stile tardo barocco siciliano.
La facciata è formata da due ordini:
• il primo, in basso, è un quadrato centrale con i due rettangoli laterali. Nel quadrato è contenuto il portale in legno circondato da una cornice con un frontone ricurvo. Nei rettangoli laterali ci sono due coppie simmetriche di finestre.
• il secondo, nella parte alta, è un rettangolo con un grande arco diviso in tre settori e sormontato da un timpano.
Anche sul prospetto esterno sono presenti “modanature” e “paraste” (pilastri appena sporgenti) dove sono rappresentati festoni di foglie d’acanto.
L’INTERNO
La pianta
Al contrario delle
altre chiese palermitane del Seicento e del Settecento che presentano una
pianta a forma di croce latina, la chiesa di San Ciro ha la pianta a croce
greca.
La pianta della chiesa di San Ciro è formata da un quadrato
di circa 20 x 20 metri che comprende la navata centrale e i due corpi laterali.
All’interno di questo quadrato ci sono altri due più piccoli
quadrati, coperti da volte a crociera: il primo rappresenta l’ingresso, su cui
si affacciano due porte laterali; il secondo è la parte principale della chiesa
perché contiene, a destra e a sinistra, due altari laterali in pietra e in
fondo l’antico altare in calcarenite.
Questo secondo quadrato è delimitato da quattro pilastri
angolari.
L’apparato decorativo
Il raffinato e semplice decoro della chiesa rispecchia lo
stile del tardo barocco siciliano.
Sono presenti, lungo le pareti, “lesene”, colonna appena
sporgente, e “modanature”, cornici in
gesso.
La decorazione è costituita da festoni di foglie di vite che
scendono lungo le “lesene”; un lungo cornicione percorre tutta la navata.
Infine, di particolare interesse sono le cornici sagomate e
modanate dei due grandi quadroni della navata in stile rococò.
DESCRIPTION OF THE CHURCH
OF ST. CIRO
THE EXTERNAL
Even the (façade) external is in late baroque Sicilian style.
It consists of two orders:
• the first, bottom, is a central square with the two lateral rectangles. In the square is the wooden portal surrounded by a frame with a curved gable. In the side rectangles there are two symmetrical pairs of windows;
• also on the external Prospectus are present "moldings" and "pilasters" (just protruding pillars) where festoons of acanthus leaves are represented.
THE INSIDE
The plant
In contrast
to other Palermo churches of the seventeenth and eighteenth centuries that have
a plant in the shape of a Latin cross, St. Ciro church has a Greek cross plant.
The plant of St. Ciro church is formed by a square of approximately 20 x 20
meters which includes the central nave and the two lateral bodies.
Inside this
square there are two smaller squares, covered by cruise vaults: The first
represents the entrance, on which two side doors overlook; the second is the
main part of the church because it contains, on the right and left, two lateral
stone altars and in the bottom the ancient altar in calcarenite. This second
square is delimited by four angular pillars.
The decorative apparatus
The elegant
and simple decoration of the church reflects the Late Sicilian Baroque style.
There are, along the walls, "pilastres", just protruding column, and
"moldings", plaster frames. The decoration consists of festoons of
vine leaves descending along the "pilasters"; a long cornice runs
through the whole nave. Finally, of particular interest are shaped and molded
frames of two large bricks of the nave in Rococo style.
SINTESI PER LE LINGUE
La chiesa di San Ciro è costruita nel secolo XVIII,
inglobando una cappella preesistente.
Come molte chiese di quel periodo è un esempio di barocco
siciliano, ma con una differenza: ha una pianta quadrata a croce greca.
Viene abbandonata diverse volte. Durante la seconda guerra
mondiale diventa un rifugio per i palermitani che scappano dai bombardamenti.
Infine recentemente è restaurata ed ora è aperta al
pubblico.
INGLESE
The ST.
Ciro church was built in the eighteenth century, incorporated in a smaller
existing chapel.
Like many churches of that period is an
example of Sicilian Baroque, but with a difference: it has a square plan in
Greek cross.
It was
abandoned several times. During the Second World War it becomes a refuge for
the Palermitans who run from the bombing. Finally recently it restored and is
now open to the public.
FRANCESE
L'église de
San Ciro est bâtie au cours du dix-huitième siècle. Elle englobe une chapelle
préexistante.
Elle est un
exemple du baroque sicilien, comme d'autres églises de l'époque. Toutefois,
elle diffère dans la planimétrie qui est grecque (carrée), non pas latine
(rectangulaire).
Elle est
abandonnée plusieurs fois. Pendant la deuxième guerre elle devient un refuge
pour les citoyens de Palerme qui fuient les bombes.
Enfin,
récemment est restaurée et finalement a ouvert au public.
SPAGNOLO
La iglesia de San Ciro se construye en el siglo dieciocho,
incorporandoando una capilla del siglo anterior.
La iglesia es un ejemplo del barroco siciliano, como muchas
otras iglesias de esa época. Pero, hay una diferencia: normalmente las iglesias
de esa época tienen planta latina (rectangular), y San Ciro tiene planta griega
(cuadrada).
El monumento fue abandonado varias veces. Durante la ùltima
guerra mundial se convierte en refugio para los ciudadanos de Palermo que
escapan de las bombas.
Finalmente, recién, ha sido restaurada y ahora se puede
visitar.
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