Terribile la notizia della mamma ritrovata morta nel barcone affondato al largo di Lampedusa con il bambino appena partorito e ancora a lei legato col cordone ombelicale. Un dialogo mai interrotto, prima di incominciare.
Non immaginando che la realtà avrebbe sopraffatto timori e previsioni, qualche anno fa, all'interno di un progetto animato da Alessandro Cicciari e Susanna Spina, per sensibilizzare i ragazzi al fenomeno insorgente dell'immigrazione, suggerii il seguente
DIALOGO DI UNA MADRE (CHE PARTE) CON IL FIGLIO
MADRE:
Per amore tuo
sacrifico la mia vita
per darti im futuro migliore.
Una decisione presa a malincuore:
come madre è un dolore staccarmi da te.
Da te che per tanto tempo e per tutta la vita
hai fatto e farai parte di me
perché sei il mio unico e solo amore.
Noi due siamo un'unica cosa
e mai niente e nessuno potrà separarci.
Dicono:
in Europa i bimbi non muoiono di fame,
hanno una casa
hanno vestiti
hanno giocattoli
hanno cibo
vanno a scuola
sono curati
stanno bene e sorridono.
I genitori hanno un lavoro.
Ci sono macchine
per lavare stirare asciugare
conservare cibi.
L'acqua non vanno a prenderla al fiume.
Le case sono fresche d'estate, calde d'inverno.
Anch'io voglio vedere con i miei occhi
se è tutto vero.
Mi sembra un sogno,
ma ho il dovere,
per te,
di provare se è vero.
Oggi parto!
Io parto,
è rischioso per te,
parto con la consapevolezza
Io parto,
è rischioso per te,
parto con la consapevolezza
di non averti abbandonato, o figlio,
parto con lo scopo di arrivare
alla ''Terra promessa"
anche a costo di mettere a rischio la mia vita
solo ed esclusivamente per te.
Sto male,
sto male al solo pensiero di stare lontana da te.
sto male al solo pensiero di stare lontana da te.
Tu piccola creatura indifesa,
crescerai, spero per poco,
senza l'appoggio e senza l'amore
che solo io posso darti.
Per poco, perché tornerò,
spero presto,
spero, spero.
Quando guardo nel profondo dei tuoi occhi
vedo tristezza,
la tristezza che nessuna madre vorrebbe vedere.
Ma come posso continuare a sopportare
che tu abbia
un pagliericcio per casa
ossa ripulite di animali per giocare
stracci come abiti
rifiuti come cibo
malattie che ti minacciano ogni giorno
in ogni angolo: lebbra, scorbuto, malaria,
e poi la peggiore di tutte: la fame, la fame!?
Per alcuni istanti
penso di aver preso la decisione sbagliata
FIGLIO:
Madre,
Madre,
non partire con questo peso sulla coscienza.
Si, sarò anche come tu dici,
una piccola creatura indifesa,
ma è proprio in queste situazioni
che nonostante l'età,
si dimostra di essere qualcuno,
in realtà
dentro mi sento di essere un uomo,
un uomo
che ha capito la tua decisione.
che ha capito la tua decisione.
Non affliggerti,
anzi ti sono grato per la nuova vita che vuoi darmi.
Anch'io
da padre dovrei fare lo stesso
da padre dovrei fare lo stesso
per rendere felici i miei figli.
Staremo lontani.
Ma ne avremo la forza.
Nel bene e nel male.
Mamma
tu sarai per me
la luce che illumina il cammino.
tu sarai per me
la luce che illumina il cammino.
Parlo
ma vorrei nascondere
sul mio volto
il dolore che provo.
Dentro mi sento triste.
Mamma
mi mancheranno i tuoi abbracci
le tue carezze
i nostri sguardi
le tue dolci parole, sommesse,
nel silenzio
il tuo stringermi a te
e sentire il battito del cuore.
Madre,
immagino già il tuo volto
quando andrai,
sarà un volto triste.
Di chi si sente perdente
perché non ha potuto evitare
che tutto questo accadesse.
Vorrei fermare il tempo
stringermi a te
e non lasciarti mai.
Nessun commento:
Posta un commento