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giovedì 17 settembre 2026

SENSUAL TANGO, CON CENSURA, A SAMBUCA DI SICILIA NELLA CHIESA DI SANTA CATERINA. Una mostra di Aldo Cacioppo di qualche anno fa

Ritrovo tra le bozze del mio Blog questo Post risalente ad una mostra di pittura a Sambuca. 
Chissà quale immagine è stata censurata! 
Curiosità. Mistero. 
A quel tempo mi colpì la censura ma oggi a distanza di tempo mi viene da fare un'altra considerazione.
Quel quadro velato e con la scritta CENSORED non è soltanto una negazione estrinseca 
ma è connaturato intrinsecamente alla mostra trasfigurandosi in installazione in sé.
Da questo punto di vista che importa quello che è stato velato, ammesso che sia stato velato qualcosa!
Ma l'arte è anche questo o soprattutto questo: 
trascinarsi le reazioni e annetterle nel suo processo creativo.








mercoledì 16 settembre 2026

E TIRU... Una poesia sapienziale di Alfio Patti

 


E TIRU... 

di Alfio Patti


A mmia, cavaddu di cursa,

a sorti m'impaiau

'n carricu di ntosti.


E tiru...

senza taliari riloggiu

senza taliari

tempu e spazziu.

Macinu strata

pp'allungari u spazziu

macinu uri

pp'accurzari u tempu.


E tiru...


Mentri l'autri

si nni vannu cantannu-cantannu

c'è cu cerca

si sarvari nt'â cascia

dignità e rraggiuni.

Mentri l'autri abbàllanu

supra l'anima

d'î novi pinitenti

i bboni accusanu i tinti.


(Avissimu a nfurcari i secunni

ch'î vudedda d'ì primi 


Dalla raccolta di Alfio Patti,  Jennuvinennu, Prova d'autore, Catania 2009

Il carretto davanti al quale recito è del carrettiere Giuseppe Grimaldi.


lunedì 14 settembre 2026

RENZO COLLURA METICOLOSO VISIONARIO. L'omaggio di Alfredo Marsala Di Vita

 


Il video L'ECO DEL SILENZIO documenta l'attività pittorica e culturale di Renzo Collura, è stato
realizzato dal maestro Alfredo Marsala e proiettato durante la mostra MEMORIE E FANTASMI tenutasi a Racalmuto, Auditorium "Santa Chiara", 7 -22 Aprile 1990. La mostra, da me proposta e organizzata col patrocinio del comune di Racalmuto e la consulenza di Athos Collura, doveva essere un'antologica per testimoniare il legame del maestro Collura con Grotte, suo paese di origine, e Racalmuto a cui era particolarmente legato. Purtroppo è risultata una retrospettiva dal momento che Renzo Collura è venuto meno prima dell'inaugurazione della mostra.

domenica 13 settembre 2026

E ANCORA ASPETTA





...e ancora aspetta

 

L'omu a jutu nni la luna

l'omu a jutu n capu Marti

 

Cerca, cerca e ma' ca trova.

Cerca l'anima gemella.

 

Si la trova, chi ci fa?

Ci fa sciarra, ci fa guerra.

 

"Sparau nni li parti di Missina

spararu nni li parti di Giurgenti

 

spararu a Leningradu, Cuba, n Cina, 

spararu nni li parti d'Orienti"

 

dissi lu Gazzettinu.

"A Comisu scacciaru li buttuna".

 

Po'... cchiù nenti.

 

Duoppu cent'anni l'isula diserta

ancora va circannu la sò curpa.

Risposta cerca, l'addumanna a tutti

ma nuddru sapi nenti.

 

E ancora aspetta.



 

L’uomo è andato sulla luna. / L’uomo è andato su Marte. / Cerca, cerca e mai trova. / Cerca l’anima gemella. / Se la trova, che fa? / Bisticcia, (gli) fa la guerra. / "Hanno sparato dalle parti di Messina / hanno sparato dalle parti di Girgenti / hanno sparato  < Lenigrado, Cuba, in Cina  / hanno sparto dalle parti dell'Oriente" / ha comunicato il Gazzettino. / "A Comiso hanno premuto i bottoni" / Poi... niente. / Dopo cent'anni, isola deserta / ancora va cercando la propria colpa. / Cerca risposta, lo domanda a tutti / ma nessuno sa niente. // E ancora aspetta.

"E ancora aspetta" di ©Piero Carbone, poesia pubblicata nella raccolta del 2008 PENSAMENTI; recitata a Caltanissetta per la Giornata Internazionale della Donna il 10 marzo 2026 , recital poetico su invito, organizzato dalla poetessa Marisa Sedita

 

La base aeroportuale di Comiso, in Sicilia, è stata scelta nel 1981 per ospitare 112 missili nucleari Cruise della NATO durante la Guerra Fredda. 
Il governo italiano decise di installare gli euromissili nella base militare "Vincenzo Magliocco" di Comiso (Ragusa).  
I missili divennero operativi a partire dal 30 giugno 1983, trasformando la base in un punto cruciale dello scacchiere europeo e mediterraneo. 
Con la fine della Guerra Fredda e il trattato INF, l'ultima batteria di missili fu rimossa il 26 marzo 1991. 
Successivamente la base è stata smobilitata e riconvertita in aeroporto civile.


 

sabato 12 settembre 2026

QUANDO RENZO COLLURA - DI TUTT'ALTRO STILE PITTORICO - ACQUISÌ UN QUADRO DI JEAN CALOGERO

Nel 1977, anno dell'acquisizione dell'opera di Jean Calogero,

  Direttore della Civica Galleria d'Arte Moderna "Empedocle Restivo" di Palermo 

era il pittore Renzo Collura.

 




SU JEAN CALOGERO DA IA

Jean Calogero (pseudonimo di Giovanni Calogero, 1922–2001) è stato un artista catanese di fama internazionale, capace di fondere la tradizione siciliana con le avanguardie parigine, dando vita a un universo pittorico ricco di simboli e misteri. La sua opera è sospesa tra surrealismo, realismo magico e atmosfere oniriche, lasciando dietro di sé una serie di affascinanti "enigmi" visivi e concettuali che continuano a catturare l'osservatore.

Ecco i principali elementi misteriosi e ricorrenti che definiscono la sua poetica:

## 1. I paesaggi sospesi e senza tempo
Nelle sue tele, le città (spesso reinterpretazioni di Parigi o della sua amata Sicilia) appaiono come scenografie teatrali deserte o popolate da figure solitarie. Gli edifici sembrano galleggiare in un'atmosfera immobile, dove il tempo è cristallizzato. Questo contrasto tra elementi architettonici reali e un contesti impossibili crea un profondo senso di stranamento metafisico.

## 2. Le maschere e i personaggi del mito
La pittura di Calogero è densa di figure emblematiche:

* Arlecchini e Pulcinella: Non rappresentano la festa, ma la malinconia e il segreto della commedia umana.
* Donne angelicate e sognanti: Spesso ritratte con occhi grandi e profondi che non guardano lo spettatore, ma sembrano rivolti verso l'interno, custodi di una verità nascosta.
* Cavalieri e paladini: Richiamo all'opera dei pupi siciliani, simboli di una lotta eterna e idealizzata.

## 3. La coesistenza di opposti (Luce e Ombra)
Un grande enigma tecnico e concettuale di Calogero è la sua gestione cromatica. Utilizzava una tavolozza vivacissima, ricca di blu profondi, rossi accesi e ori, che tuttavia non trasmettono una gioia spensierata. Al contrario, i colori vibranti servono a illuminare una nostalgia latente e un senso di solitudine, creando un cortocircuito emotivo in chi guarda.

## 4. Il legame duale Parigi-Sicilia
Calogero visse a lungo a Parigi, dove ottenne i massimi riconoscimenti (come la Grande Medaglia d'Argento della città nel 1957), ma non recise mai il cordone ombelicale con la Sicilia. Il vero enigma della sua arte risiede in questa sintesi perfetta: come sia riuscito a trasformare i colori caldi, la terra e i miti mediterranei in un linguaggio universale, cosmopolita e profondamente surrealista, dialogando alla pari con giganti del tempo come Salvador Dalí e Max Ernst.

UN ARTICOLO SU RENZO COLLURA

Il Giorno " domenica 5 giugno 2016, ediz. di Lodi, Crema, Pavia.