venerdì 10 agosto 2018

OGGI X AGOSTO, AUGURI A CHI SI CHIAMA LORENZO, LORENZA... TRA DESIDERI E STELLE

Oggi X Agosto, San Lorenzo. 


Auguri a tutti e a tutte coloro che ne portano il nome: stasera nell'ammirare la volta celeste abbiano la prelazione nell'asaudimento dei desideri espressi per ogni stella cadente!




UNA POESIA COL GESSO. Il paese al tempo di Eugenio Napoleone Messana

Io non so perché
quando ammiro
dall'alto del belvedere il paese
il cuore si distende e poi sospira.

Quattro case di gesso aggrapppolate...


Poesia pubblicata nel libro
Lu suli si nni va


"
"Lu suli si nni va..." Tradizioni orali e vita popolare a Racalmuto di Isabella Martorana Messana, pubblicato  a cura del Comune di Racalmuto nel 2006 con la Presentazione del prof. Sergio Bonanzinga, etnomusicologo all'Università di Palermo,  è la riproposizione di  Letteratura popolare e aspetti della vita tradizionale di Racalmuto, Tesi di laurea in "Storia delle Tradizioni Popolari" compilata sotto la guida del professore Giuseppe Cocchara (Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo), anno accademico 1963-64.



Sulla traduzione.
Ho tradotto "bastiuni" con  "belvedere" per dare subito l'idea del muretto  da cui ci si affaccia per godere di una peculiarissima visione panoramica del paese colto interamente con un solo sguardo. Bastiuni è anche nome di quartiere. Non ho tradotto invece il seguito perché prima debbo approfondire il significato di alcuni termini che ormai risultano desueti: involontariamente la poesia funge da cronometro linguistico. P. C.


giovedì 9 agosto 2018

STELLE E CANZONI PER LA NOTTE DI SAN LORENZO AL BELVEDERE KAINON DI REALMONTE. Nel repertorio del Duo Luz Carioca (Luce Palumbo & Paolo Alongi) anche "Lu mari si l'agliutti" in portoghese


Nell'ora delle stelle cadenti, per la NOTTE DEI DESIDERI, al Belvedere Kainon di Realmonte, Luce Palumbo e Paolo Alongi (Duo Luz Carioca) inseriranno nel loro repertorio latino-brasiliano anche "Lu mari si l'agliutti / O MAR OS ENGOLE" nella versione portoghese di Eduardo Chiarelli dopo quella di Luís Charrua cantata nel genere Fado.

Sarà ancora più emozionante ascoltare la canzone dinanzi al gravido mare di speranze e tragedie che l'ha ispirata ed esprimere desideri non solo per sé. Grazie.







Le  informazioni che seguono e alcune immagini sono riprese dal profilo di Belvedere Kainon 
e dalla pagina fb dedicata all'evento 
LA NOTTE DEI DESIDERI







Vedo Stelle che cadono...è la Notte dei Desideri!


Stelle, Musica & more!

Eccola… si avvicina la Notte dei Desideri per eccellenza, la Notte di San Lorenzo al Belvedere Kainon, Realmonte (Ag).

Staremo con il naso all’insù a cercare stelle cadenti per esprimere a occhi chiusi i nostri sogni, le nostre speranze e il desiderio che vorremmo venisse esaudito, il tutto accompagnato da musica dal vivo.

Nel buio della notte, complice la Luna nel suo ultimo quarto, le scie luminose delle Perseidi si vedranno meglio, assomigliano a lacrime scintillanti che come diamanti illuminano il cielo che ricorda velluto elegantemente nero.



Quale sarà il tuo desiderio da esprimere la notte di San Lorenzo?



Il tutto 
sarà accompagnato dalle note brasiliane e latine dei Luz Carioca!




Duo Luz Carioca


Il duo "Luz carioca" nasce in Sicilia nel 2017 dall'incontro di una cantante, Luce Palumbo, la cui personale esperienza con il Brasile l'ha portata ad amarne la musica, la lingua e la cultura, e Paolo Alongi, giovane chitarrista talentuoso con tanta passione per la musica brasiliana sotto i suoi vari aspetti. 

Incontrati quasi per caso ma da subito in perfetta sintonia, la loro forza è la grande intesa, il carisma e la bellezza delle note che insieme riescono a creare, facendo "viaggiare" chi ascolta, dando davvero la sensazione di trovarsi oltreoceano, tra le spiagge di Rio de Janeiro, dove la Bossa Nova, lo choro e il samba hanno avuto origine e dove poeti, cantanti e musicisti hanno tratto ispirazione per le loro opere più belle. "Luz carioca" è un ritorno alle origini ... è melodia, ritmo, passione, allegria, bellezza. 

E' un ritorno all'anima del Brasile; un Brasile che vale la pena conoscere e ascoltare. Ma oltre al Brasile, il repertorio del duo abbraccia anche l’America latina piu’ in generale. Comprende infatti i grandi classici ma anche i brani piu’ moderni che negli anni sia in Europa che nel mondo hanno riscosso un grande successo.

mercoledì 8 agosto 2018

lunedì 6 agosto 2018

"VITA DI ISSARA" - UN CANTO CHE FORSE SAPRÀ DI FADO. Parziale anticipazione



Alla ricerca di echi:
...quão semelhante
Acho teu fado ao meu, quando os cotejo!*

...quanto somigliante
Trovo il tuo fato al mio, quando li comparo!

Il fado, si sa, canta la saudade e canta la malinconia ma anche pene inespresse o altrimenti inesprimibili e può rimandare a rammarichi e rabbie, ma rabbie filosofate ovvero che non lo sembrano affatto perché questa è la magia o la maledizione della musica: trasformare: incitare o ammansire. 
Il fado insomma non è solo un genere musicale nato nel povero quartiere di Alfama in Portogallo nel cuore del cuore di Lisbona, è una filosofia di vita.

Forse saprà di fado la musica del canto dedicato ai gessai di una volta, al loro lavoro, duro, faticoso, dimenticato, certamente negletto,  poco indagato dagli studiosi con qualche eroica eccezione, poco celebrato dalla letteratura, ma appunto per questo è da storicizzare il recente viaggio di Giuseppe Maurizio Piscopo nella patria di Amalia Rodriguez dove si è andato ad abbeverare carduccianamente alle fonti del Clitumno anzi del Tago prima di comporre la sua musica e dare anima alle parole del canto al gesso e ai gessai di una volta dedicato: quasi un pellegrinaggio, viene da dire, spinto dal desiderio di dare respiro a uno dei "riti" essenziali della vita dell'uomo ovvero al lavoro, in questo caso alla lavorazione del gesso in Sicilia, non per assolutizzare  la fatica di quel lavoro ma anzi per fraternizzarla con altre fatiche e con altre condizioni lavorative nel mondo scomparse o poco celebrate dalla letteratura, neglette: non per questo obliabili senza rammarico. P. C.


LA PRIMA STROFA

Lu fuocu di lu tiempu cuciunìa

e ardi e coci, un furnu chi famìa 

a tutti comu issu di carcara,

biancu dintra, e fora chi l’affara.



Lu nfurna lu issaru e mazzulìa.

Balata ca s’arrenni cu dulia

a cuorpi di mazzuottu e di sudura:

balata tutta cotta di calura.

...

Ritornello:
Issu, issara: vita di carcara.
Issu, carcara: vita di issara.
Issu, balati: forti cafuddrati. 
Furnu, famìa: issu bianchìa.

Finale:
Issu, sudura: mpastati mura mura.  
Figli, lu pani, aspettanu dumani.




Musica di Giuseppe Maurizio Piscopo
Parole di Piero Carbone



* I versi iniziali in portoghese sono del poeta BOCAGE. Da Importuna ragione, a cura di Vincenzo Russo & Ada Milani, con una introduzione di Daniel Pires, Lemma Presss, Bergamo 2007. Il libro con testo bilingue contiene poesie tratte dall'antologia Da inquietude à transgressão: eis Bocage a cura di Daniel Pires pubblicata dalla Biblioteca Nacional de Portugal.
Ringrazio Eduardo Chiarelli, emigrato residente a Setubal, per avermene fatto dono.



Marina Castiglione, Parole e strumenti dei gessai in Sicilia. Lessico di un mestiere scomparso,
Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, Palermo 2012,  pag. 15