giovedì 3 aprile 2014

IL PAESE SCHIZZATO


IL PAESE "SCHIZZATO" O... SOGNATO




                                                                                   
                                                    Setùbal, giovedì 3 aprile 2014


E' appena uno schizzo a "carbone" finito proprio ora, dici che la merita una tela ?
                               
                                         Eduardo Chiarelli





Secondo me, sì. E' un bell'auspicio.









mercoledì 2 aprile 2014

ANNA MARIA SCICOLONE RECENSISCE "SICILIANA" DEL PROF. GAETANO CIPOLLA. Link





Gaetano Cipolla, il prof della Saint John's University che diffonde la lingua siciliana 
nel mondo

di 

Anna Maria Scicolone


...è presidente di "Arba Sicula", un’associazione internazionale che si propone "di prisirvari, studiari e promoviri a lingua e a cultura siciliani". 


A distanza di un anno dalla pubblicazione in inglese della grammatica siciliana bilingue Learn Sicilian / Mparamu lu sicilianu, il professor Cipolla conferma amore e dedizione verso la cultura dell’Isola, con la riedizione di Siciliana - Studies on the Sicilian Ethos and Literature della collana "Studi Siciliani", pubblicata da Legas...


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martedì 1 aprile 2014

SUL PESCE D'APRILE





Filosofia o strategia del pesce d'aprile: 
sul nulla, lucrare qualcosa. (Sul nulla?).

lunedì 31 marzo 2014

ARIA E LUCE ALLA REGGIA DI MAREDOLCE. A PALERMO








E' conosciuto come Castello di Maredolce, conosciuto per modo di dire perché ancora molti lo sconoscono indipendentemente dalla classificazione architettonica. La conoscenza storica portava il mio amico Pier Franco a correggere l'impropria denominazione. Più correttamente dovrebbe essere Reggia o Sollazzo.


Stupendo manufatto arabo-normanno, decaduto nei secoli a venire fino ad essere ridotto nel XVII  a ricovero di animali e giù giù giù o su su su fino al XX secolo quando ciò che rimaneva della Reggia o Castello è stato stravolto, imbottito, avvolto da superfetazioni fantasiose e case abusive con cucine moderne, comodi soppalchi e perfino una nicchia plissettata alla persiana come capezzale all'esclusiva  alcova di un boss.


Da una ventina d'anni la tendenza si è invertita, per fortuna: si cerca di espropriare, togliere, abbattere, asportare ogni sedimentazione o muratura abusiva.

Sul lato che guarda monte Grifone l'area era rimasta miracolosamente libera anche se interrata e variamente coltivata: non ci vorrà molto per ripristinare il laghetto.


Ma sul lato che guarda la trafficatissima via Giafar alcune casupole e il tetto di alcuni capannoni ne hanno impedito la vista al fiume di macchine e passanti che hanno transitato in via Giafar, a cinquanta metri dalla reggia pressoché invisibile dalla strada.  

In verità si staglia oltre la linea dei tetti una piccola torretta, che distrattamente può sembrare un grande comignolo; ma risalendo secoli e secoli di storia,  come si può non immaginare ricoperta da una cupola sanguigna, una delle centinaia e centinaia di cui parlava Al Qatta nella sua documenta visita tanto da far sembrare Balarm un'emisferica, rossa melagrana.

Ritorniamo all'oggi: le casupole che fungono da muraglia tra la Reggia e la strada continuano ad occludere lo sguardo ai passanti ma l'area prospiciente il Sollazzo finalmente è stata liberata.

Come l'immagina Antonello Scarpulla; suo è il fotoritocco.
Per caso, venerdì, 28 marzo 2014, ho visto sotto i miei occhi le ruspe in opera e i muratori collocare cancellate dove prima c'erano muri e privati cancelli rivestiti di cieche lamiere. E' stato come una tappa di rintuzzamento  in un processo di assedio.

Ho il piacere di pubblicare le primissime foto dell'area liberata, e altre ancora: aria fuori, luce dentro, verde attorno.































Testo e foto ©pierocarbone







I POST DEL MESE. Marzo 2014