Assemblea al Centro Padre Nostro (Brancaccio) dell’Associazione Castello e Parco di Maredolce della quale ho il piacere e l’onore di essere tra i soci fondatori
Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
domenica 26 novembre 2017
L'ASSOCIAZIONE "CASTELLO E PARCO DI MAREDOLCE" AL LAVORO
Assemblea al Centro Padre Nostro (Brancaccio) dell’Associazione Castello e Parco di Maredolce della quale ho il piacere e l’onore di essere tra i soci fondatori
sabato 25 novembre 2017
ASSESSORI NUOVI, POLITICA VECCHIA? Il paese di Sciascia senza biblioteca.
archivio e pensamenti: “LA SICILIA” DI IERI: OCCHI APERTI SUL MISTERO DELLA BIBLIOTECA CHIUSA DI RACALMUTO. Nota facebucchiana
Noterella su vecchie e nuove giunte
designate o da designare
designate o da designare
nel cui mandato rientra la cura della biblioteca
Da notare, la firma errata dell'articolo.
Un lapsus?
La Sicilia-Agrigento, venerdì 28 agosto 2016
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In realtà, il giornalista che ha scritto l'articolo è Alan David Scifo.
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Da facebook. Qualche giorno fa
Intanto a #Racalmuto in tre anni la giunta cambia per la terza volta. La politica, quella bella, con i progetti a lungo termine.
venerdì 24 novembre 2017
DIVENTERÀ UNA CANZONE. Con qualche ritocco
GLI AMICI, AMICI DEL DIALETTO, VANNO IN ONDA. Roberto Sottile ogni domenica su Radio Palermo Centrale
Roberto Sottile, madonita, linguista all'università di Palermo, se da un lato, come docente, approfondisce teoricamente il dialetto con gli strumenti propri della analisi scientifica, dall'altro, non rimane avulso dalla realtà in cui il dialetto viene praticato come linguaggio convenzionale nella quotidianità o come forma d'arte; finora l'ha enucleato nel linguaggio delle canzoni, nella pubblicità, negli ambiti in cui esso vive e talvolta sopravvive: attento alle parole perdute e recuperate, o recuperabili, che possano, cariche della ricchezza del passato, avere corso nella modernità.
Attraverso la radio, il discorso sul dialetto e il dialogo con i dialettofoni si preannuncia, nella sua leggerezza, propria del mezzo radiofonico, gravido di scoperte, novità, conferme e forse di qualche verità. Vedremo, ascoltando. P. C.
Roberto Sottile
Ogni domenica su Radio Palermo Centrale
COMUNICATO
Parru cu tia. I dialetti vanno in onda
Un programma sugli aspetti linguistici, sociali e culturali del dialetto e dei dialetti in 5 rubriche:
1) Diàlektos: si converserà con un ospite in studio o al telefono su questioni e argomenti connessi con l’universo dialettale.
2) Storie di parole: un esperto racconterà la storia di una parola dialettale particolarmente significativa: origine, diffusione, significati, modi dire e proverbi in cui ricorre, con eventuali esempi di uso nella letteratura.
3) Il “Centro studi” risponde: Gli ascoltatori e le ascoltatrici potranno scrivere o inviare un messaggio vocale alla radio chiedendo la spiegazione di un termine o di un’espressione, o una “consulenza” sul dialetto. Un esperto del Centro di studi filologici e linguistici siciliani risponderà per chiarire il dubbio o soddisfare la curiosità.
4) Ma io come parlo? E cosa parlo? Autobiografie linguistiche: Gli ascoltatori e le ascoltatrici potranno scrivere la propria biografia connessa alla personale storia linguistica, sulla base di una griglia messa a disposizione. I testi autobiografici più belli saranno letti durante la trasmissione e sarà svelata alla fine l’identità dell’autore o dell’autrice.
5) Cantu pi tia: in studio cantautori o band che scrivono e cantano (anche) in dialetto. Si parlerà dei loro testi e del loro progetto musicale e si ascolteranno alcuni brani del loro repertorio.
Un programma per ascoltare musica dalle diverse tradizioni regionali e per parlare di dialetto e di dialetti. Per parlarne, più che per parlarli.
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giovedì 23 novembre 2017
archivio e pensamenti: CON ANNA MARIA BONFIGLIO IL 24 NOVEMBRE. Amicizia, musica e poesia
archivio e pensamenti: CON ANNA MARIA BONFIGLIO IL 24 NOVEMBRE. Amicizia, musica e poesia
...Sugnu suli e sugnu ventu,
sugnu 'n-arvulu e lu tempu
m'ha scippato ogni rama.
Ora acchianu e ora scinnu
di sta scala turmintusa,
vai spartennu li paroli
ma nun sacciu cu l'ascuta...
Anna Maria Bonfiglio, "Cantu a lu ventu"
Assonanze. Storiche? Ancestrali?
...Señor, ser viento, Señor,
Viento, ser campo, Señor.
Campo, ser yerba, Señor.
Yerba, ser nido, Señor.
Nido, ser pluma, Señor..
Ser...
nube
cielo
lluvia
rio
barco
humo
mares
luna
rayo
trueno
calma
ira
verde
azul
negro
bruma
claro
alba
Dìa, ser dìa, Señor.
Cualquier cosa que se vea,
que flote, vuele o se hunda,
que sepa que estamos en el aire,
que est en la tierra o el agua.
Algo, ser algo, ser algo,
menos lo que soy ahora:
un poeta, las raíces
rotas, al viento, partidas...
Rafael ALBERTI, Balada de sinceridad al toque de la animas
Qualunque cosa si veda,
galleggi, voli o sprofondi,
che sappia che sta nell'aria,
che sta nella terra o nell'acqua.
Esser qualcosa, , qualcosa,
eccetto quel che sono ora:
un poeta, le radici
recise, al vento, divise...
Ballata della sincerità al De profundis
Trad.: Oreste Macrì
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