venerdì 27 settembre 2019

STIVALI SPORCHI DAVANTI AL SANTUARIO DELL'ARTISTA. Tutto in metafora va a finire, e in attualità



"Davanti al santuario in cui sogna un artista, 
ci sono ora degli stivali sporchi. 
Sono degli psicoanalisti che se li sono tolti".

Karl Kraus, Aforismi in forma di diario, trad. di Paola Sorge.

Piccola integrazione:

Non solo degli psicoanalisti. 
Stivali. Tanti stivali. 
Di diversa foggia e misura. 


Link correlati:
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Karl Kraus (Jičín 1874 – Vienna 1936) 
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Elogio della polemica (Ma quale polemica?)
https://archivioepensamenti.blogspot.com/2012/09/elogio-della-polemica_13.html

giovedì 26 settembre 2019

MOSTRA DI GIUSTO BONANNO ALL'ORATORIO DEI BIANCHI. Dalla tradizione di famiglia agli originali e maturi esiti pittorici

Con piacere condivido la notizia dell'evento che riguarda il pittore Giusto Bonanno.  
Dopo la frequentazione col padre, il maestro Pippo Bonanno,  originario di Racalmuto ma residente e radicatamente attivo a Palermo, auguro ulteriori, lusinghieri successi al figlio Giusto e auspico la ripresa di un fecondo dialogo artistico e culturale sulla scorta di consolidati e nuovi sentieri, personali e istituzionali con la comunità racalmutese, per il raggiungimento di altre, inedite mete, all'insegna di quella che, in campo pittorico, viene a configurarsi come una peculiare tradizione di famiglia. P. C.



La Galleria Regionale di Palazzo Abatellis

e Il Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo

presentano la mostra 

“GIUSTO BONANNO. Cavaliere errante per le vie del colore”

a cura di Valentina Di Miceli, 

presso l’Oratorio dei Bianchi a Palermo 

che sarà inaugurata 

venerdì 4 ottobre alle ore 19,00.



La mostra intende ripercorrere il percorso creativo dell’artista attraverso le fasi salienti della sua produzione, in un viaggio sensoriale tra le vie del colore.

Come un cavaliere errante, Bonanno si muove nei territori dell’arte esplorando sempre nuovi orizzonti in un dialogo continuo tra astrazione e figurazione. Il colore, vero protagonista, costruisce e distrugge la forma in un gioco continuo di esplosioni e implosioni. «Difficile tracciare il percorso di un artista errante – scrive Valentina Di Miceli in catalogo - fatto di continui rimandi, arresti, inversioni di marcia, salti.

L’unico elemento stabile è il colore, somatizzato, inalato come oppio, scorre nelle sue vene, viene fuori ora lieve e controllato ora agitato ed esplosivo. Ogni gesto pittorico è liberatorio, necessario per far venire fuori quel flusso di coscienza cromatica che preme alle porte dell’anima». Tra incontri fantastici e archivi della memoria, Giusto Bonanno ci mostra un cammino ricco di pathos ed emozione, in cui ognuno può ritrovare la propria strada interiore.

In mostra una quarantina di pezzi, dal 2006 al 2019, selezionati dalla prolifera produzione dell’artista.


PROMOSSA DA: Polo Museale Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo – Museo Riso e dal Polo Regionale di Palermo per i Siti Culturali – Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis

DATE: dal 04 Ottobre – 30 novembre Da martedì a venerdi 10-18
Sabato e domentica 10-13




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lunedì 23 settembre 2019

NON TUTTI LO SONO, NON TUTTI CI SONO. Parafrasi di un'epigrafe per Fondazione Sciascia, sedicenti sciasciani e dintorni



I miei, ormai da parecchi decenni, sono stati appelli "per" la Fondazione Sciascia, non "contro". Disinteressatamente (mi hanno procurato soltanto "nemici" e porte chiuse, e cancellazioni di "amicizia" sui social).
Se non erano constatazioni su eventi, afferivano l'organizzazione dell'Ente funzionalmente all'attuazione delle sue finalità culturali e statutarie.  
Eppure, da tanti sedicenti sciasciani pro Fondazione o sono stati ignorati o osteggiati. 

Un bel giorno, dopo tanti e tanti anni, non si sa come e perché, o si sa benissimo, taluni, che prima negavano arrogantemente criticità e problemi vari, li scoprono di colpo. E ruggiscono.
Che dire? Che pensare? Era sincera miopia quella di ieri? E' sincero ravvedimento quello di oggi? Vien da pensare. Verrebbe da dire. Come sentenziò quel famoso avvocato "la meglia parola è chiddra ca nun si dici"?  Chissà. Sia concessa una digressione linguistica.

A proposito di autoproclamatisi sciasciani pro Fondazione e alla luce dei fatti e degli sviluppi posteriori, non esclusi quelli derivati da carte bollate e vere proprie denunce, e a prescindere da assi ereditari, ruoli e cariche istituzionali, credo che sulla facciata della Fondazione si potrebbe apporre il cartello che si leggeva sulla facciata del manicomio di Agrigento a proposito dei pazzi "ospiti": NON TUTTI LO SONO, NON TUTTI CI SONO.

P.S.
Parafrasi sì, ma speriamo che l'epilogo della Fondazione Sciascia non sia analogo a quello dell'ex Manicomio di Agrigento. Che tristezza sarebbe! Che fallimento! Altro che cassandre! Altro che voci "clamanti" nel deserto!



Noticina
Vorrei corredare la suddetta riflessioncella con quanto da me asserito e proposto nelle sedute del consiglio di amministrazione della Fondazione Sciascia alle quali ho partecipato come membro di diritto    in quanto assessore alla Cultura pro tempore del comune di Racalmuto. Richiesta dei verbali avanzata il 18.7.2014 prot. n. 17, reiterando una richiesta dell'anno precedente.

domenica 22 settembre 2019

MAGIE D'ACQUA A TERRASINI. Un rubinetto inesauribile














Perle d'acqua

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‘O Sing-bonga, ti offro questa libagione d'acqua. Fa colare il latte dalla mammella di sua madre come cola quest'acqua!’.
Pag. 77

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Nel poema uiguro Hudatku Bilik, un eroe sogna di salire una scala di cinquanta gradini, in cima alla quale una donna gli offre acqua da bere; rianimato, può giungere fino al cielo.
Pag. 69

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Per esempio, la spirale, simbolo lunare già conosciuto all'epoca glaciale, si riferisce alle fasi della luna, ma comprende egualmente i prestigi erotici derivati dall'analogia vulva-conchiglia, nonché prestigi acquatici (luna = conchiglia) e quelli della fertilità (doppia voluta, corna, eccetera). Una perla portata come amuleto rende solidale la donna con le virtù acquatiche (conchiglia), lunari (conchiglia simbolo della luna, creata dai raggi della luna, eccetera), erotiche, genitali ed embriologiche.
Pag. 90

TRATTATO DI STORIA DELLE RELIGIONI
Mircea Eliade
Titolo originale:
"Traité d'histoire des religions". Payot, Parigi, 1948.
Traduzione di Virginia Vacca. Copyright 1976 Editore Boringhieri, Torino.

Dall'Indice

CAPITOLO 5. LE ACQUE E IL SIMBOLISMO ACQUATICO
60. Le Acque e i Germi. 
61. Cosmogonie acquatiche. 
62. Hylogenie. 
63. L'‘Acqua della Vita’. 
64. Il simbolismo dell'immersione. 
65. Il Battesimo. 
66. La sete del morto. 
67. Fonti miracolose e oracolari. 
68. Epifanie acquatiche e divinità delle acque. 
69. Le Ninfe. 
70. Poseidone, Aegir, eccetera. 
71. Animali ed emblemi acquatici. 
72. Simbolismo del diluvio. 
73. Sintesi.

sabato 21 settembre 2019

QUELLA PROFEZIA RINVIATA. Quando mons. Luigi Bommarito venne e ritornò a Racalmuto, in un ricordo di Giuseppe Cacciato

I funerali si terranno oggi alle ore 11.00
 presso la Chiesa Madre di Terrasini

Il ritorno alla casa del Padre del Vescovo Luigi Bommarito richiama alla nostra mente e ai nostri cuori il giorno in cui l'indimenticabile e amato Pastore della Chiesa Agrigentina ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica in occasione del cinquantesimo  anniversario della fondazione della Parrocchia "Madonna del Carmelo", il primo gennaio del 1985. 

 In quell'occasione, guardando profeticamente al futuro, ci spronava a cogliere l'invito del parroco a divenire sempre più i protagonisti della vita parrocchiale e, alzando lo sguardo alla finestra della chiesa, esclamò: 

"Quando nel 2010 celebrerete il settantacinquesimo  anniversario della fondazione della Parrocchia io non ci sarò più, ma vi guarderò da quella finestra e godrò dello spettacolo di una comunità che sarà così come il parroco l'ha descritta e il Vescovo la sogna".

Nel 2010 fu presente alla celebrazione del 75° anniversario e con piacere ricordò, anche attraverso l'aiuto di un video, quell'episodio della profezia, felicemente errata.

La sua gioia, la sua fede, il suo entusiasmo hanno accompagnato la nostra crescita e hanno illuminato i nostri primi passi alla sequela di Gesù.
Grazie, Vescovo Luigi


Gruppo "Gesù di Nazaret" di Racalmuto: visita al Vescovo Luigi Bommarito a Terrasini