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Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
venerdì 14 dicembre 2018
giovedì 13 dicembre 2018
RITROVATO IL TESORO DI RACALMUTO! Si può visitare al Museo Archeologico Regionale di Agrigento
...ovvero
LE MONETE RITROVATE
Ringrazio Luca Zambito che mi segnala la "straordinaria" notizia:
LE MONETE RITROVATE
Ringrazio Luca Zambito che mi segnala la "straordinaria" notizia:
una mostra da visitare dal 17 dicembre 2018 al 24 marzo 2019
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FuORIpercorso - Preziosi reperti dai depositi del Griffo
dal 17 dicembre 2018 al 24 marzo 2019
dal 17 dicembre 2018 al 24 marzo 2019
Uno spazio espositivo alternativo al percorso museale tradizionale, finalizzato alla valorizzazione di testimonianze inedite o meno note scelte direttamente tra i più significativi materiali custoditi nei depositi e che il Museo Griffo annovera tra le proprie collezioni.
L’esposizione, ruota intorno a splendidi manufatti in oro di diverse tipologie, come straordinari simboli di potere, lusso e sfarzo, preziosi ornamenti, monete eccezionali.
Il nucleo di reperti più significativi è costituito da un diadema aureo ellenistico, un anello romano del II-III sec. d.C. e un tesoretto di 204 monete d’oro bizantine recanti sfolgoranti.
Il nucleo di reperti più significativi è costituito da un diadema aureo ellenistico, un anello romano del II-III sec. d.C. e un tesoretto di 204 monete d’oro bizantine recanti sfolgoranti.
Ingresso gratuito alla mostra
Polo regionale di Agrigento per i siti culturali. Museo "Pietro Griffo"
Polo regionale di Agrigento per i siti culturali. Museo "Pietro Griffo"
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La notizia, c'è da esserne sicuri, sarà accolta favorevolmente da parte degli stessi studiosi e dei semplici curiosi perché finora, purtroppo, non era stato possibile visitare il tesoretto racalmutese, molto citato ma poco conosciuto fisicamente
Il seguito del racconto nel Post:
Personalmente ho potuto constatare come finora è stato difficile poter visionari le monete ritrovate di Racalmuto al Museo archeologico di San Nicola. Ne avevo scritto nelle pagine del mio
Il giardino della discordia
edito da Coppola nel 2006
RENZO COLLURA A RACALMUTO: ULTIMA ANTOLOGICA O PRIMA RETROSPETTIVA?
MEMORIE E FANTASMI
Ci avevamo lavorato durante l'estate a organizzare la mostra, qualche volta andai a trovarlo a Palermo, a Grotte, una volta venne lui a Racalmuto, quando venne a misurare, contando i passi, la lunghezza dell'Auditorium "Santa Chiara" dove collocare alle pareti i quadri, alcuni già fatti, altri reduci dell'ultima mostra a San Saverio di Palermo "Processione delle ombre", altri ancora ne dipinse e ne stava dipingendo in previsione della mostra racalmutese, scrisse perfino un testo di testimonianza per il catalogo, ma non potè godere dell'avvenimento perché la morte lo colse inaspettatamente prima.
Portai avanti ugualmente, e disinteressatamente, ma convinto, la progettata mostra, sostenuta dal comune di Racalmuto.
Per l'allestimento, essenziale è stata la collaborazione del figlio Athos, pittore anch'egli, venuto appositamente da Milano; durante tutto il periodo della mostra ( 7-22 aprile 1990) fu proiettata l'ultima intervista realizzata dall'amico pittore Alfredo Marsala Di Vita; stampata una cartella con le litografie di Racalmuto e Grotte; allestito il catalogo.
Intervennero le autorità, i sindaci delle due città, amici, colleghi ed estimatori del luogo, di Grotte, dei paesi vicini, di Palermo, di Messina e di tante altre località della Sicilia.
Il Coro polifonico di Racalmuto diretto dal maestro Domenico Mannella accolse il pubblico riversatosi nell'Auditorium dopo il taglio del nastro alla presenza del Vescovo e del Prefetto. Ricordo che uscendo dal municipio dove c'erano state le presentazioni di rito e dei critici Giovanni Bonanno, Cosimo Scordato, Massimo Ganci, fummo colti dal suono festoso delle campane della vicina Matrice, quasi a solennizzare l'evento. Si commossero la moglie di Renzo Collura e la figlia sopraggiunta da Mazara del Vallo. Athos purtroppo non potè essere presente.
Con la mostra di Racalmuto, che doveva essere l'ennesima antologica, si inaugurava invece il nuovo cammino dell'Artista, post mortem, risultando di fatto la prima retrospettiva.
Sono stato sollecitato a rievocare quella retrospettiva del 1990, anche fotograficamente, in prossimità dell'evento che si celebrerà a Grotte sabato 15 dicembre 2018, da intendere sicuramente come buon auspicio per altri eventi e iniziative da realizzarsi in occasione del trentennale della morte che ricorrerà l'anno prossimo.
Sono stato sollecitato a rievocare quella retrospettiva del 1990, anche fotograficamente, in prossimità dell'evento che si celebrerà a Grotte sabato 15 dicembre 2018, da intendere sicuramente come buon auspicio per altri eventi e iniziative da realizzarsi in occasione del trentennale della morte che ricorrerà l'anno prossimo.
Pagine del catalogo e documentazione fotografica privata dell'inaugurazione della mostra.
Quella ufficiale, al momento irreperibile, è stata realizzata dal fotografo Alfonso Chiazzese.
Racalmuto 7 aprile 1990
Foto
Foto ©archivio piero carbone
Testimonianza di Renzo Collura per la mostra di Racalmuto
inserita nel catalogo col titolo
"Il paese del cuore e della memoria"
inserita nel catalogo col titolo
"Il paese del cuore e della memoria"
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mercoledì 12 dicembre 2018
DI QUESTO LIBRO BISOGNERÀ PARLARNE. La Lirica di Giovanni Meli affidata da Salvo Zarcone a Gaetano Cipolla. Nuova Ipsa Editore
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