martedì 6 marzo 2018

ANCHE "O AMICO DELLE NOTTI SENZA SONNO" A SAN MATTIA AI CROCIFERI PER "MAREDOLCE IN MUSICA". A cura di Palermo Classica e dell'Istituto Comprensivo Maredolce


Condivido l'annuncio-invito su fb di Emanuele Giacopelli in visita a San Mattia ai Crociferi




A pochi giorni dall'esecuzione del brano "O Amico delle notti senza sonno"

tratto dal poemetto in versi, 

divenuto adesso anche Opera da Camera ,

"Dialogo nel bosco". 

Testo di Piero Carbone, Musica di Emanuele Giacopelli


Il testo sarà cantato dal giovane tenore Nino Spataro.

Vi attendiamo presso l'Oratorio di San Mattia, alla Kalsa, 

Lunedì 12 Marzo alle ore 18.00.



Emanuele Giacopelli, autore, pianoforte
Emanuele Giacopelli  ha conseguito
Diploma di Pianoforte –  presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo
Diploma di Musica Corale e Direzione di Coro –  presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma.
Diploma di Composizione -  presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila”.
Laurea in Lettere Moderne –  presso l’Università degli Studi di Palermo.
Abilitazione all’Insegnamento della Musica nelle Scuole Medie e Superiori.
dal 1991 al 1994 è stato Direttore e concertatore del coro polifonico S.Cecilia di Agrigento
nel 1997 del coro S.Teresa di Lisieux di Palermo
dal 2002 al 2005 del coro  Bab- elGherib delle scuole siuperiori di Bagheria
Docente di Esercitazioni Corali/ musica d'insieme presso il Liceo Musicale “Regina Margherita”  di Palermo dal 2012 al 2017
Attualmente è organista e direttore della corale San Francesco di Paola di Palermo


La sua produzione :
Pubblicazione di un CD per “Undamaris” Edizioni contenente 4 lavori per Trio Strumentale eseguiti dal “Trio Siciliano”.
Pubblicazione del CD “La Cattedrale” per WICKY MUSIC Edizioni nel ruolo di Organista e Compositore.
 Inoltre, varie composizioni sono state eseguite in vari teatri in tutto il territorio nazionale ed anche all’estero, su Radio Classica e Radio 3.



Antonino Spataro, tenore
Antonino Spataro nasce a Palermo il 15/05/1998. 
Fin dall'infanzia manifesta attitudine artistica e grande musicalità. 
Nel 2006 fa ingresso come corista nel Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Palermo, diretto dal Maestro Antonio Sottile. 
Nel 2007 debutta, in qualità di solista, presso il “Teatro Politeama Garibaldi”, con l'Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, nel ruolo di Pepicek nella Fiaba Musicale “Brundibar”, con musiche di Riccardo Scilipoti. 
Nel 2012 intraprende gli studi musicali e di canto lirico presso il “Liceo Musicale Regina Margherita” di Palermo (maestro formatore Leonardo Alaimo), partecipando attivamente alle prestigiose Stagioni Concertistiche annuali dell'istituto come corista e solista. 
Dal 2015, in qualità di tenore, prende parte a numerose rassegne corali sacre e profane, in collaborazione con l'Associazione “Coro Polifonico Regina Pacis”, ed esibendosi, in tutta la Sicilia, in diverse ensemble corali, tra queste Gruppo Vocale Euphoné e Coro Symposium, diretti dal Maestro Enzo Marino. Nel 2016 partecipa a numerosi concerti in Libano e al Festival “Magical Palermo Christmas”, diretto dal M. Khalil Rahme al Palais des Congres, concerto che è stato trasmesso il 25 dicembre in tv libanese, Beirut (Libano). 
Nello stesso anno, in collaborazione con l'Associazione Musicale “Sine Nomine”, diretta dal Maestro Salvatore Scinaldi, è solista nella rassegna sacra “Natale a Palermo”, rassegna presso la Chiesa di Sant'Antonio da Padova di Palermo e in altri concerti in giro per la sicilia. 
Nello stesso anno, in qualità di tenore solista, debutta, con Funeral Sentence di H. Purcell, presso Eglise Saint Eugene e Sante Cecile, Parigi
Nel 2017 intraprende, partecipando attivamente a numerose masterclass di alto perfezionamento barocco - in collaborazione con l'Associazione Coro Polifonico Regina Pacis – studi e approfondimenti della direzione corale, e si esibisce, in qualità di direttore di coro, in varie e prestigiose rassegne concertistiche, sotto la guida formativa del Maestro Enzo Marino. 
A settembre del 2017, in collaborazione con l'Associazione Musicale “Il Dolce Suono”, debutta nel ruolo di Parpignol, La Bohéme, di G. Puccini, sotto la guida e la regia di Alberto Gazale ed Elena Lo Forte. 
Nel 2018, presso il Teatro Politeama Garibaldi, in collaborazione con l'Orchestra Giovanile Siciliana, diretta dal Maestro Marcello Biondolillo, e il Liceo Coreutico e Musicale “Regina Margherita” di Palermo, Antonino Spataro è il soldatino protagonista della fiaba musicale “Il tenace soldatino di stagno”, con regia di Sandro Dieli










ph ©archivioepensamentiblog





domenica 4 marzo 2018

DAMIANO SABATINO SCOLPISCE LA SICILINCONIA. Museo Arte Contemporanea Sotto Sale, Raffo (Petralia Soprana)

Link per aviary il video su you tube:


https://www.youtube.com/watch?v=l9UumE2MuA0

Arte e Sculture Sotto Sale Sabato 3 Marzo 2018 Video amatoriale messo a disposizione da Damiano Sabatino


https://www.youtube.com/watch?v=8fVIqAzLvX4


fuocu addiventa o chjantu ngusciatu Sicilincúnia veni di ncúnia. Sicilincunìa veni di pena. Ncapu la ncúnia ncoccia lu firraru ccu lu martieddru lu fierru ancora callu e lu fa addivintari nzoccu voli: chjavi di porta o fierru di cavaddru. Chjanci la matri lu figliu ch’è n guerra. Chjanci lu figliu partutu surdatu. Chjanciva lu minaturi, lu viddranu, ora cu parti o è disoccupatu. Sicilincúnia o sicilincunìa? Si pati o s’arripiglia lu distinu? Cancia l’accentu, allegru o ammartucatu: fuocu addiventa o chjantu ngusciatu. Sicilincónia viene da incudine. / Sicilinconìa deriva da pena. / Sopra l’incudine batte il fabbro / con il martello il ferro ancora caldo / e lo forgia secondo quel che vuole: / chiavi di porta o ferro di cavallo. / Piange la madre il figlio ch’è in guerra / pian- ge il figlio che va a fare il soldato. / Piangeva il minatore, il contadino / ora chi parte o è disoccupato. / Sicilincónia o sici- linconìa? Si subisce o si modifica, il destino? / Cambia l’accen- to / allegro o malinconico: / diventa fuoco / o / pianto a dirotto. *

Da: Piero Carbone, Venti di Sicilinconia, Medinova, Favara 2009


mbriacatu di sicilincunia Sutta lu cielu sbruogliu pinzera, gruppa di firnicii. Calu l’uocchji, talìu si tornanu li cunti. Nun tornanu ppi mia, forsi ppi tia. Ti nni jisti luntanu, iu ristavu. Forsi tu arriniscisti, iu fallivu? Tu cu l’arma sbinnuta a la stranìa, iu mbriacatu di sicilincunia. Sotto il cielo sbroglio / pensieri, groppi / di almanaccamenti. / Abbasso gli occhi, vedo / se tornano i conti. / Non tornano per me, / forse per te. / Te ne sei andato lontano, / io son rimasto. / Forse tu ce l’hai fatta, io ho fallito? / Tu con l’anima svenduta in terra straniera, / io imbriacato di sicilinconia.


Da: Piero Carbone, Venti di Sicilinconia, Medinova, Favara 2009




Le due poesie sono declamate da Agostino Messineo






L'EVENTO SU FACEBOOK






Sabato 3 marzo, dalle 9,30 alle 13, ritornerà al MACSS di Raffo (Petralia Soprana) lo scultore Damiano Sabatino, presente al museo di Sculture Sottosale nella miniera Italkali con due opere, "Nettare degli Dei" e "Sicilinconia", realizzate nel 2103 in occasione della II Biennale Internazionale Sculture di Salgemma. Azione/interazione con i visitatori. Info e Prenotazioni al 366 38 78 751
#macss #arte #sculture #salgemma #italkali#sottosale #petraliasoprana


https://www.facebook.com/Museoartecontemporaneasottosale/





Post correlati:
*
*
*
*
*
*
*


SE IL 7 È DAVANTI O DIETRO IL 23. Numeri giocherelloni: sulle visualizzazioni di ieri e dell'altro ieri

Se il 7 è davanti o dietro il 23
il numero ne risente




sabato 3 marzo 2018

PALERMO CLASSICA E L'ISTITUTO "MAREDOLCE" INSIEME, AUSPICANDO UNA PRIMAVERA IN MUSICA




“Maredolce in musica” nasce dall’incontro dell’Istituto Comprensivo "Maredolce" con l’Associazione "Palermo Classica", inizialmente  per proporre ai ragazzi la fruizione di concerti tenuti da musicisti professionisti, successivamente l’incontro si è tramutato in una collaborazione con la proposta della scuola di rendersi titolare di un evento con le proprie risorse e conoscenze allo scopo di consolidare e incrementare il patrimonio strumentale musicale della scuola con la formula dell’autofinanziamento. Pertanto, l’Associazione mette a disposizione la location e la propria struttura organizzativa e logistica per la realizzazione dello spettacolo mentre la Scuola si prodiga nel predisporre l’evento con la partecipazione degli stessi ragazzi e di alcuni validi cantanti e musicisti che si sono prestati generosamente al gioco.

Quello che correva il rischio di risultare un dissonante accostamento di generi e di stili scaturito dalle personali conoscenze di musicisti e cantanti da parte del dirigente e degli insegnanti preposti al coordinamento dell’evento, potrebbe alla fine rivelarsi un inedito accostamento di esperienze musicali, ricco di potenziali stimoli e fecondi scambi. 

Risuoneranno vari generi che connotano la musica classica, popolare, barocca, folk; ensembles corali e strumentali; recitativi e colonne sonore. Tanti gli strumenti: pianoforte, chitarre, mandolini, nobili archi: contrabasso e violino, versatili fiati: la tromba di carattere e i dolci flauti,  semplici sonagli, tribali percussioni, perfino la fisarmonica festosa e malinconica come la vita.

L’evento insomma è  “costruito” in modo composito per necessità ma al contempo senza cedimenti sulla competenza e bravura dei singoli artisti; si spera possa rivelarsi stimolante all’ascolto da parte di tutti, e chissà che non rappresenti una inaspettata e coraggiosa occasione per la creatività degli artisti più curiosi e innovativi.