domenica 10 settembre 2017

POLEMIZZARE PER ESSERE VIVI IN TEMPO. Il consiglio e l'esempio di Santo Calì



" ... vivete con la fantasia, 
siate polemici, 
la polemica sviluppa lo spirito critico, 
e vi aiuta a non accettare supinamente e passivamente
 tutto ciò che vi propinano e vi fanno credere... 
Scrollatevi di dosso le inibizioni, 
siate attivi, 
vivi, 
giovani... 
dissentite con forza
 e con fermezza
 da tutto ciò in cui non credete..."

Santo Calì





sabato 9 settembre 2017

NON DITELO A SGARBI. Ma degli scavi castronovesi sul Colle San Vitale, sì

Il mio amico Nino di Roccapalumba, naturalizzato castronovese, mi tagga in tante foto suggestive e io lo ringrazio perché mi fa esplorare virtualmente tanti angoli inediti e a volte sorprendenti della nostra cara e bistrattata  (anche da noi stessi siciliani) terra, ma appena da un angolo della Chiesa dell'Udienza sul Colle San Vitale ho allungato lo sguardo sul panorama sottostante e, in lontananza, sulle colline, ho avuto un soprassalto perché mi è venuto davanti agli occhi Vittorio Sgarbi con tutto quello che dice e pensa sui pali eolici in Sicilia.



Ma credo che il critico d'arte e inesauribile pensatore sarà contento per quello che sta avvenendo tutt'intorno alla chiesa dell'Udienza, documentato puntualmente dalle foto e dalle didascalie del mio  amico Nino Di Chiara.




Pomeriggio a Colle San Vitale: panoramica dalla Chiesa dell'Udienza
Pomeriggio a Colle San Vitale: finalmente gli scavi archeologici, un grazie immenso al professore Martin Carver e alla professoressa Alessandra Molinari, archeologi di fama mondiale, e a tutta la loro équipe; complimenti all'Amministrazione Comunale che ha rivolto la sua attenzione ad un importante  settore come quello degli scavi archeologici: sicuramente porteranno alla luce la storia millenaria di Castronovo.


Pomeriggio a Colle San Vitale: finestre bizantine



Pomeriggio a Colle San Vitale: finestre bizantine

Pomeriggio a Colle San Vitale: finestre bizantine


Pomeriggio a Colle San Vitale: Pizzu da Guardia



Pomeriggio a Colle San Vitale: portale della Chiesa dell'Udienza



Pomeriggio a Colle San Vitale: sfondi dal castello
Pomeriggio a Colle San Vitale: i ruderi di quella che fu la chiesa della Madonna dei Miracoli tenuta dai Cavalieri Teutonici


Pomeriggio a Colle San Vitale: scorcio di Castronovo da una feritoia


Pomeriggio a Colle San Vitale: le mura e la scala del re.





Sui pali eolici in generale Sgarbi si è intrattenuto anche quando il 17 luglio 2016 venne a Racalmuto.
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giovedì 7 settembre 2017

"COSA VOSTRA" DI FABIO GIALLOMBARDO NELL'ATRIO COMUNALE DI RACALMUTO. Una presentazione con sale e pepe


Dalla bacheca Facebook dell'Associazione "Cristalli di Sale":

Salotto culturale, ieri sera, presso l'Atrio Comunale di Racalmuto grazie alla presentazione del libro «COSA VOSTRA» dell'autore Fabio Giallombardo e agli acuti, ironici, sottili, precisi interventi di: Basilio Milatos, Piero Carbone, Angelo Campanella...


Particolare ringraziamento al Sindaco Emilio Messana, alla vicesindaco Carmela Matteliano che ha aperto la presentazione nella location, «trasformata ad hoc» dal tocco fantasioso delle CRISTALLINE, agli operatori del Comune di Racalmuto (tecnici, vigili, etc) ed a TUTTI i PRESENTI...

Lorella Farrauto, Presidente dell'Associazione "Cristalli di Sale"



Mi fa piacere pubblicare di seguito qualcuna delle foto inviatemi da Carmela Matteliano, oggi bella e brava professionista,  con un impegnativo ruolo pubblico, ricordando una manifestazione analoga quando presentammo nella sala consiliare la sua prima e fresca silloge di poesie in vernacolo racalmutese, lei appena tredicenne, con la prefazione e l'incoraggiamento del prof Salvatore Di Marco. (P. C.)






Il libro 




Dalla Premessa dell'Autore a Cosa Vostra

Mi sono imbattuto per la prima volta nel nome di Pippo Fava a soli tredici anni, quando nella libreria di casa mia scovai dei fascicoli della rivista “I siciliani”.
Fabio Giallombardo


...e la dedica


Non sono per nulla cabarettista nel cui ruolo assolutamente non mi riconosco, ben altre doti occorrono che assolutamente non ho, semplicemente lo intendo come credo Fabio volesse intenderlo: trovarsi ad esprimere alcune considerazioni con calore, con verve, per sottolineare personali convincimenti, cercando di non annoiare. Come docenti, ci intendiamo, perché cerchiamo di farlo sempre con gli alunni.





Di seguito, alcune foto di Gabriella Chiarenza e Sonia Alaimo pubblicate sulla bacheca fb "Cristalli di Sale".










Alcuni scatti inediti di Lucrezia Salemi (con iPhone 7)





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mercoledì 6 settembre 2017

FINU A QUANNU. Monumento al Poeta del Mare Vincenzo Licata di Sciacca


Sempre le poesie, le vere poesie, sono misteriosi segnali di un'altra nave che, in alto mare, una notte buia, tra pericoli e angosce, intravvediamo, indoviniamo, decifriamo a stento e imperfettamente. 

Più incerti, più misteriosi e, forse, più affascinanti ancora, i messaggi in lingue da noi sconosciute...

Mario Soldati, Prefazione a Michele Papa, I poeti arabo-siciliani (IX-XI sec.), Giannotta Editore, Catania 1973



Finu a quannu lu suli a lu matinu
affaccia a Sciacca e illumina stu mari,
nun ti perdiri d'aria, 'un ti scantari,
una spiranza ti sarà vicinu!

Vincenzo Licata 



Fino a quando il sole al mattino
su Sciacca spunta e ne illumina il mare,
non ti far mancare l'aria o impaurire,
una speranza ti sarà vicino!

Traduzione Piero Carbone











Suggestiva location per il Premio di poesia a lui dedicato

Vincenzo  Licata
Poeta del Mare
Sciacca 21-06-1906 - Sciacca 26-01-1996







Un precedente Post dedicato al Poeta del mare



ph ©piero carbone (Sciacca, agosto 2017)