ph ©piero carbone
Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
venerdì 8 settembre 2017
giovedì 7 settembre 2017
"COSA VOSTRA" DI FABIO GIALLOMBARDO NELL'ATRIO COMUNALE DI RACALMUTO. Una presentazione con sale e pepe
Dalla bacheca Facebook dell'Associazione "Cristalli di Sale":
Salotto culturale, ieri sera, presso l'Atrio Comunale di Racalmuto grazie alla presentazione del libro «COSA VOSTRA» dell'autore Fabio Giallombardo e agli acuti, ironici, sottili, precisi interventi di: Basilio Milatos, Piero Carbone, Angelo Campanella...
Particolare ringraziamento al Sindaco Emilio Messana, alla vicesindaco Carmela Matteliano che ha aperto la presentazione nella location, «trasformata ad hoc» dal tocco fantasioso delle CRISTALLINE, agli operatori del Comune di Racalmuto (tecnici, vigili, etc) ed a TUTTI i PRESENTI...
Lorella Farrauto, Presidente dell'Associazione "Cristalli di Sale"
Mi fa piacere pubblicare di seguito qualcuna delle foto inviatemi da Carmela Matteliano, oggi bella e brava professionista, con un impegnativo ruolo pubblico, ricordando una manifestazione analoga quando presentammo nella sala consiliare la sua prima e fresca silloge di poesie in vernacolo racalmutese, lei appena tredicenne, con la prefazione e l'incoraggiamento del prof Salvatore Di Marco. (P. C.)
Il libro
Dalla Premessa dell'Autore a Cosa Vostra
Mi sono imbattuto per la prima volta nel nome di Pippo Fava a soli tredici anni, quando nella libreria di casa mia scovai dei fascicoli della rivista “I siciliani”.
Fabio Giallombardo
...e la dedica
Non sono per nulla cabarettista nel cui ruolo assolutamente non mi riconosco, ben altre doti occorrono che assolutamente non ho, semplicemente lo intendo come credo Fabio volesse intenderlo: trovarsi ad esprimere alcune considerazioni con calore, con verve, per sottolineare personali convincimenti, cercando di non annoiare. Come docenti, ci intendiamo, perché cerchiamo di farlo sempre con gli alunni.
Di seguito, alcune foto di Gabriella Chiarenza e Sonia Alaimo pubblicate sulla bacheca fb "Cristalli di Sale".
Alcuni scatti inediti di Lucrezia Salemi (con iPhone 7)
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mercoledì 6 settembre 2017
FINU A QUANNU. Monumento al Poeta del Mare Vincenzo Licata di Sciacca
Sempre le poesie, le vere poesie, sono misteriosi segnali di un'altra nave che, in alto mare, una notte buia, tra pericoli e angosce, intravvediamo, indoviniamo, decifriamo a stento e imperfettamente.
Più incerti, più misteriosi e, forse, più affascinanti ancora, i messaggi in lingue da noi sconosciute...
Mario Soldati, Prefazione a Michele Papa, I poeti arabo-siciliani (IX-XI sec.), Giannotta Editore, Catania 1973
Finu a quannu lu suli a lu matinu
affaccia a Sciacca e illumina stu mari,
nun ti perdiri d'aria, 'un ti scantari,
una spiranza ti sarà vicinu!
Vincenzo Licata
Fino a quando il sole al mattino
su Sciacca spunta e ne illumina il mare,
non ti far mancare l'aria o impaurire,
una speranza ti sarà vicino!
Traduzione Piero Carbone
Suggestiva location per il Premio di poesia a lui dedicato
![]() |
| Vincenzo Licata Poeta del Mare Sciacca 21-06-1906 - Sciacca 26-01-1996 |
Un precedente Post dedicato al Poeta del mare
ph ©piero carbone (Sciacca, agosto 2017)
martedì 5 settembre 2017
COSA NOSTRA? COSA VOSTRA. Se ne parla a Racalmuto con Fabio Giallombardo
L'Associazione CRISTALLI DI SALE ha il piacere di invitarvi alla presentazione del libro «COSA VOSTRA» del prof. Fabio Giallombardo:
un percorso storico attraverso l'opera di Pippo Fava ed altri autori.
Giorno 6 settembre 2017 h 18.30 presso l'Atrio Comunale.
Dialogheranno con l'Autore:
la prof. Nicoletta Marchese, il prof. Angelo Campanella, lo scrittore Basilio Milatos, il prof. Piero Carbone recentemente premiato a San Vito lo Capo al Memorial Vito Ruggirello.
Si ringraziano
il Sindaco avv. Emilio Messana, la Giunta e la Vicesindaco dr Carmela Matteliano, Assessore alla Pubblica Istruzione, che aprirà l'evento.
Con il patrocinio gratuito del Comune di Racalmuto,
NON MANCATE! L'iINVITO E' RIVOLTO A TUTTI. VI ASPETTIAMO.
Lorella Farrauto, Presidente dell'Associazione "Cristalli di Sale".
Dalla Premessa dell'Autore
Mi sono imbattuto per la prima volta nel nome di Pippo Fava a soli tredici anni,
quando nella libreria di casa mia scovai dei fascicoli della rivista “I siciliani”.
Avevo sentito parlare, più in famiglia che in televisione, di quest’uomo misterioso, ammazzato due anni prima, che aveva lasciato queste carte come magra eredità di una missione che all’epoca non riuscivo a capire. Erano fogli scritti a macchina, l’odore dell’inchiostro era buono e io, in una notte del 1986, divorai quasi di nascosto tutti i fascicoli.
Sette anni dopo, spinto dalla memoria di quella notte, avrei intrapreso la ricerca di tutto quello che Fava aveva precedentemente scritto, notando con sorpresa e sgomento che nessuna casa editrice aveva più ristampato le sue opere; ma più riesumavo le tracce di quell’intellettuale poliedrico e più m’innamoravo di un personaggio che anche il mondo aveva all’epoca amato (scrisse la scenografia del film Palermo or Wolfsburg, che vinse l’Orso d’oro a Berlino nel 1980 e che ricalca il suo romanzo Passione di Michele), ma che la vorticosa girandola del mondo dello spettacolo sembrava aver rapidamente dimenticato; ci misi quasi vent’anni, ma riuscii alla fine a completare l’intera raccolta dei suoi scritti, che oggi hanno un posto d’onore nella mia libreria.
Avevo sentito parlare, più in famiglia che in televisione, di quest’uomo misterioso, ammazzato due anni prima, che aveva lasciato queste carte come magra eredità di una missione che all’epoca non riuscivo a capire. Erano fogli scritti a macchina, l’odore dell’inchiostro era buono e io, in una notte del 1986, divorai quasi di nascosto tutti i fascicoli.
Sette anni dopo, spinto dalla memoria di quella notte, avrei intrapreso la ricerca di tutto quello che Fava aveva precedentemente scritto, notando con sorpresa e sgomento che nessuna casa editrice aveva più ristampato le sue opere; ma più riesumavo le tracce di quell’intellettuale poliedrico e più m’innamoravo di un personaggio che anche il mondo aveva all’epoca amato (scrisse la scenografia del film Palermo or Wolfsburg, che vinse l’Orso d’oro a Berlino nel 1980 e che ricalca il suo romanzo Passione di Michele), ma che la vorticosa girandola del mondo dello spettacolo sembrava aver rapidamente dimenticato; ci misi quasi vent’anni, ma riuscii alla fine a completare l’intera raccolta dei suoi scritti, che oggi hanno un posto d’onore nella mia libreria.
Fabio Giallombardo
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lunedì 4 settembre 2017
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