venerdì 21 aprile 2017

INESAURIBILE LUNA. Versi in dialetto siciliano, citando Guillén


...lei non finisce mai, sempre si dona



o de luna olivacea…
Jeorge Guillén, “La sangre al río”.


La luna comu virdi passuluni
mi la mangiavu e l’uossu sputavu.

L’ossa chi sputammu vannu in cielu,
addiventanu stiddri o bianca tuma.

Seculi e seculi chi mangiammu luna,
iddra un finisci mai e sempri duna.

Palermo, 21 aprile 2017



Traduzione non letterale, semplicemente "suggestiva":

La luna come oliva ascolana
me la mangiai e l’osso sputai.

Gli ossi che sputiamo vanno in cielo
e diventano stelle o bianca “tuma”.

 Secoli e secoli che mangiamo luna,
lei non finisce mai, sempre si dona.

©piero carbone



ph ©archiviopensamenti (collage)

giovedì 20 aprile 2017

PUNGERE E PUNZECCHIAR... "I vespi siciliani" di Mario Gallo




* Analisi del sangue = la carta di circolazione 

* Polifemo ai suoi = vi raccomando, non ci sono per Nessuno! 

* L’atteggiamento del cittadino di fronte alla “bo vinità” burocratica = rassegnato obtorto bollo

*Il ruolo del padre di famiglia = il prestanome. 

*Cherchez la femme = la zizza connection. 

*La visita medica del nonnino = acciacchi nella media stagionale.

*Il meteorologo = l’agente atmosferico.

*Il regno dei cieli = il celeste impero.

*Il debito pubblico = l’emorragia interna.

* “Settare”, nel senso di collocare, dall’inglese to set!
= altro idiotismo settato nel vocabolario italiano dalla congregazione degli inutili idioti

* Un’altra perla, di autorevole provenienza ( la Ministra della Pubblica Istruzione!): sta staffandosi, pare nel senso che stia costituendo il suo staff
= noi comuni mortali, ci stiamo stuffando, anzi stiamo per perdere le staffe

*Questo viene dalla TV: è microfonato? cioè
lei ha un microfono? = ce l’hanno, hanno pure il microcefalo!

* Affannosa vita di città = il trammi-tram mi
quotidiano 

* k.o. dopo una gragnuola di colpi = la quiete dopo la tempesta

*Proverbi siculi: Megghiu riri "chi sacciu" (esprimere cioè dubbi)
chi diri "si sapìa".
- Morti e patruni 'un sai quannu vennu.

*Sono sul punto di divorziare = i compromessi sposi. 

*Da Bruca a Trapani = donne in corriera. 



*Nella metropoli lombarda dopo "Mani Pulite" = con la collaudata efficienza meneghina, nel giro di poche settimane, proprio là dove sorgeva il centro raccolta e smistamento grandi unzioni, è stato costruito un modernissimo centro grandi ustioni.

*Dal callista = operazione piedi puliti.

*Il pettine del calvo = il monumento ai caduti.

*Balbettante corrispondenza d’amore on line = io te www.vurria.vasa.it 

* Pensionato esaurito = è soggetto a pensione nervosa



* Convegni sull'agricoltura = su' cchiù li vuci ca li nuci


ph ©pierocarbone

mercoledì 19 aprile 2017

SONO I SOCIAL, BELLEZZA! ANCHE PER L'ACCADEMIA? Smaragdoserie




Una volta la società, non solo quella dei dotti e dei colti, 
protendeva verso l'accademia, 
ora l'accademia si china su facebook.
E' la forza centripeta dei social network, bellezza!


Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito


ph ©pierocarbone (Salemi, 2016)

lunedì 17 aprile 2017

INVITO DI TOTO' CASTELLI (NON SOLO AI RIBERESI): SE VOLETE PARTECIPARE, PARTECIPATE, ALTRIMENTI... RISO-SOFIA!

RISOsofia castelliana
Si terrà giovedì 20 aprile alle ore 17,30 e nella sala dei convegni del Municipio di Ribera la presentazione del libro fotografico "Fotò, foto curiose di Totò Castelli", edito da Momenti. 

Si tratta dell'incontro promosso nell'ambito dell'iniziativa "Una spremuta con l'autore" curata dalla Biblioteca comunale "A. Gramsci".
Nel corso dell'incontro ci sarà un momento di ...spettacolo fotografico con la proiezione di un fotorama di circa 300 immagini del RISO.
Invito gli amici di FB, se vogliono trascorrere un pomeriggio ...diverso e divertente, a partecipare in massa e si renderanno conto che non è affatto vero che a Ribera in campo culturale non si fa niente: il problema, a mio avviso, che molti riberesi (compresi la gran parte dei consiglieri e degli assessori comunali) che dicono che "non si fa mai niente a Ribera", sono quelli stessi che non leggono locandine, manifesti e inviti e poi si lamentano ingiustamente che "non si fa niente". Fate qualcosa allora, leggete e partecipate. Grazie. (Se non partecipate, non vi preoccupate, il mondo va avanti lo stesso). Con l’occasione formulo fervidi auguri di una felice Pasqua e di un’altrettanto felice Pasquetta.

Totò Castelli






domenica 16 aprile 2017

BUONA PASQUA 2017! Con una processione di simboli

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Foto ©pierocarbone 2017
1 e 6 = palme a Menfi
2 e 5 = manufatti artigianali e crocefisso con bacchette d'olivo di Cateno Gulino  (Enna)
3 = crocefisso in stoffa e cartapesta su stoffa damascata di Angela Tripi (Palermo)
4 e 7 = crocefisso disegnato a penna su carta e auguri autografi di Albert Pucer (Slovenija)