martedì 27 settembre 2016

AVVISO PER RIMOZIONE POST

Chiedo scusa per la rimozione di alcuni post condivisi direttamente da you tube poiché venivano associati automaticamente ad altri video da me né condivisi né programmati. Grazie

domenica 25 settembre 2016

POETANDO E CANTANDO. Quelli di Cianciana e gli altri 100mila per il cambiamento. Evento ideato in California















Cianciana, sabato 24 settembre 2016, in occasione dell'evento
«100mila Poeti per il cambiamento» / «100 Thousand Poets for Change» (TPC) 
ideato da Michael Rothenberg e Terri Carrion in California nel 2011.

Non solo poesia  e poeti (ben 40 partecipanti da diverse province dellla Sicilia) ma anche pittura, musica e musicisti:

SEZIONE CANTI-Musica:

• ALBERTO CANNATELLA Con Tiziana Virzì e Francesco Traina
• I DIOSCURI
• DANIELA GUASTELLA
• AURELIA MANGIONE
• NENE’ SCIORTINO
• IVAN VIRZI'

PITTURA:
Pino PETRUZZELLA,
Dino VACCARO

POETI:
1. ADAMO Gino, Trapani
2. ARFELI Tanino, Cianciana
3. ARRIGO liliana, Raffadali,
4. ASARO Rosa Anna, S. Cataldo, CL
5. BARILE Michele, S. Caterina V., En
6. BARONE Nino, Trapani
7. BILLECI Francesco, Marsala
8. CALDARA Enrico, San Biagio Pl.
9. CALTAGIRONE Concetta, Cianciana
10. CARBONE Piero, Palermo ("Lu mari si l'agliutti".
Canzone interpretata da Alberto Cannatella)
11. D’ASCOLIi Agostino, Cianciana
12. FERRANTELLI Stefano, Castellammare, TP,
13. FRAGOLA Antonella, Cianciana
14. GIANNONE Eugenio, Cianciana
15. GINEXI Alfredo, S, Stefano Q.
16. GIOIA Adriana, Palermo
17. GUGLIELMINO Valentina, (ME)
18. GURRERI Baldassare , Cattolica
19. GURRERI Lorenzo, Cattolica E.
20. LA SALA Mariella, Trapani
21. LIBASSI Salvatore, Palermo,
22. MAGRO Daniele, Sciacca,
23. MICELI Gero, Grotte,
24. MINIO Gina, San Biagio Pl.
25. MIRABILE Salvatore, Marsala
26. NICOLOSI Tiziana, Castronovo,
27. PAGLIARA Cinzia, Aci Castello
28. PARISI Enzo, Bivona
29. RANDAZZO Enzo, Sambuca
30. SAIA Lillina, Casteltermini,
31. SANNASARDO Federico, Palermo
32. SANTALUCIA Angelo, Cattolica E.
33. SANZERI Pietro, Cianciana
34. SAVARINO Flavia, Cianciana
35. SCALABRINO Marco, Trapani
36. SETTECASI Tanino, Alessandria d. Rocca.
37. SICARDI Giusy, Alessandria d. R.
38. SORTINO Benedetto, Ribera
39. TAORMINA Francesco, Como (orig. Cianciana)
40. ZAGARELLA Maria Nivea, Francofonte SR

Organizzatori Pietro Sanzeri ed Eugenio Giannone

venerdì 23 settembre 2016

LA CALIFORNIA CHIAMA E CIANCIANA RISPONDE. Pietro Sanzeri accoglie l'invito e organizza "100mila Poeti per il cambiamento" / 100 Thousand Poets for Change (TPC)

giovedì 22 settembre 2016

E A SCIACCA CHE SINDROME È? Non solo a Sciacca, purtroppo; in tanti angoli della Sicilia, piuttosto. Testimonianza di Pippo Graffeo




Sintomi ed evidenze

La sindrome di Stendhal consiste nel godere della bellezza fino a svenirne, fino a sentirsi male, con vertigini e tachicardia, come è capitato a Marie-Henri Beyle, noto come Stendhal,  uscendo dalla chiesa di Santa Croce a Firenze.

E in Sicilia?

Non c'è una chiesa di Santa Croce per generare orgasmi di piacere estetico? o ce ne sono tante? o  ce ne sono troppe? E non solo chiese!

Certe emozioni estetiche qui si sciolgono in pianto... di gioia, di rammarico, di rabbia: per ribollimento linfatico biliare, sommovimento di nervi, rabbia impotente, rassegnazione mai del tutto sopita.
Forse anche noi col nostro pianto facciamo parte della Sicilia che piangiamo?
Come guarirne?
Come uscirne?
A quando la sindrome tutta siciliana?
senza lacrime?
con un sano svenimento per estenuazione di piacere protratto?

La (dis)avventura di Pippo Graffeo a Sciacca, raccontata oggi su facebook è istruttiva, molto istruttiva. Lo ringraziamo per la disponibilità a replicarla nel blog. (P. C.)


Tutti a Sciacca dovete (s)venire
di 
Pippo Graffeo

Ieri sono stato in giro con amici francesi per mostrare le caratteristiche della mia città. "Sciacca è bella, ha un mare splendido, un popolo accogliente, una storia importante" -continuavo a dire- "possiede delle qualità uniche che la distinguono da tante altre città del mondo".

Li ho condotti ad assistere al fenomeno naturale della nuova fonte d'acqua prodigiosa che sgorga sopra lo stabilimento delle Antiche Terme Selinuntine; dopo aver toccato le caldissime acque sulfuree ci siamo guardati intorno scorgendo cumuli di immondizia ed abbandono e rimanendo impietriti alla vista dello stabilimento chiuso, abbandonato e distrutto.

Li ho portati a San Calogero, parlando del miracolo religioso, geologico e archeologico di quel monte. Ci siamo fermati davanti la barriera che, fra le erbacce alte e secche, negava l'accesso al prezioso, unico al mondo, stabilimento delle Stufe.I miei amici turisti mi hanno guardato con sgomento, quando, spostandoci, ho detto che anche quel meraviglioso albergo sul Kronio, con la terrazza più bella del Mediterraneo,è chiuso, non è mai stato aperto e, giace lì, in agonia, da più di sessanta anni.

Per rifarmi e riacquistare credito nei confronti della mia amata città, li ho condotti al viale delle Terme, li ho quasi obbligati ad affacciarsi dalla ringhiera per ammirare, fra strilli e voli di gabbiani, le bellezze della Rupe di Cammordino, della Coda della Volpe, della Rocca "Palumma", della Rocca Regina, del porto con le mille variopinte barche che si preparavano ad accogliere il nostro incantevole tramonto: era un miracolo della natura. 


Un miracolo destinato a durare un istante, appena rivolto il nostro sguardo verso le due belle statue in bronzo e verso quel portone sbarrato dello Stabilimento delle Terme... ci siamo ritrovati insieme a piangere e chiedere scusa a Padreterno per aver distrutto tutte le meraviglie che LUI ci aveva donato.



Foto di Pippo Graffeo