domenica 22 maggio 2016

LA PULCE SGOMITANTE. Ridicolo conato


 


Nel saggio I Siciliani hannu u sensu di l’umorismu? Gaetano Cipolla adduce alcuni esempi tra cui una poesia umoristica e con una sua morale di Vincenzo Ancona. 

Si tratta di questo: mentre gli animali si affollano per salire sull'arca di Noè, un elefante si sente spingere, prontamente si gira e invita la pulce a darsi una calmata facendola riflettere che sull'arca c'è perfetta uguaglianza, "nun c'è prifirenza", tra chi arriva prima e chi un poco dopo, alchè la pulce, cerimoniosa, risponde:  
Scusa, non ti avevo visto!

La risposta poco plausibile può sembrare ironica e risulta surreale, eppure la pulce, senza ironia, ci aveva provato, forse dimenticando per un attimo di essere minuscola. 
Non volendo riconoscere di essere stata, da pulce qual era, presuntuosa, con la surreale risposta cade nel ridicolo. Da ridere! Moralmente e fuor di metafora, da detestare e, perché no?, da piangere!!
Meglio non spingere.




Nna l’arca di Noe’
di 
Vincenzo Ancona


Si cunta chi Noè facia acchianari
 tutti l’armali ’nta l’arca chi fici.
 Un elefanti si ’ntisi ammuttari,
 si vota, viri un puci, e a chiddu dici:

 “Ohè! N’atru minutu ’un pò aspittari?
 Cca nun c’è prifirenza, semu amici.”
 “Scusami, hai ragiuni a diri chistu,”
 dissi lu puci. “Iu ’un t’avia vistu!”



Traduzione in inglese di Gaetano Cipolla


Il saggio anche nella versione inglese 
Do Sicilians Have a Sense of Humor?
 è pubblicato su:






ph ©piero carbone 2016

sabato 21 maggio 2016

Link: NON C'È PRESCRIZIONE PER LE SCORRETTEZZE

archivio e pensamenti: NON C'È PRESCRIZIONE PER LE SCORRETTEZZE

Quando nel 1996 a Racalmuto si celebrarono i quarant'anni delle "Parrocchie di Regalpetra" con Claude Ambroise, Gesualdo Bufalino, Antonio Di Grado, Natale Tedesco e la "lettrice" Mariella Lo Giudice





NINNA NANNA?! DA RESTARE SVEGLI TUTTA LA NOTTATA. Per godersi le parole ancestrali e la voce di Luigi Infantino!

o do-lo-lo-lo-lo e do-la-lid-dru
dormi e riposa lu me picciliddru

dormi e riposa lu me picciliddru
sutta la macchiteddra di la rosa

dormi, curuzzu, ca la mamma viglia
ca nun s'arrassa un'ura cchiù di tia 

fa la ninna, nacareddra
gioia beddra di la mamma


screen shot

Luigi Infantino canta "Ninna nanna nacaredda"

NON AGGIUNGERE LEGNA. Proverbi siciliani di fuoco, di guerra, di amistà

Empi, spegnetelo!



Cu nun voli focu, livassi ligna

Chi non vuole fuoco, tolga la legna.


Tronco torto

Ossia: chi non vuole litigare, tolga di mezzo i motivi della lite.


Proverbio e commenti in Sandro Attanasio, Parole di Sicilia, Mursia editore, Milano 1977 

Il giovane tenore mugellano Mattia Nebbiai canta "Di quella pira".


Manrico:
Di quella pira l'orrendo foco
Tutte le fibre m'arse avvampò!...
Empi spegnetela, o ch'io tra poco
Col sangue vostro la spegnerò...

La Traviata, Parte Terza, Scena Sesta




ph ©piero carbone (Orto Botanico - Palermo, 9 gennaio 2016)

venerdì 20 maggio 2016

QUANDO LA POLITICA ISPIRA. De Gregori dedica una canzone a Marco Pannella, signor Hood


"Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro di parole..."


«A M. con autonomia»

screen shot
http://www.giornalettismo.com/archives/2104708/marco-pannella-canzone-de-gregori-signor-hood/


screen shot: https://www.google.it


La canzone
https://www.youtube.com/watch?v=RsQtktrQBS4



Il signor Hood di Francesco De Gregori

Il signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro di parole,
con due pistole caricate a salve
e un canestro pieno di parole.
E che fosse un bandito
negare non si può,
però non era il solo,
e che fosse un bandito
negare non si può.

E sulla strada di Pescara
venne assalito dai parenti ingordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi.
E qualcuno ha pensato
che forse è morto lì
però non era vero,
e qualcuno ha pensato
che forse è morto lì.

E adesso anche quando piove,
lo vedi sempre con le spalle al sole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole,
con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole.
E tutti lo chiamavano Signor Hood
ma il suo vero nome era spina di pesce,
e tutti lo chiamavano Signor Hood


Testo di De Gregori pubblicato sul sito Wiki Testi.
 WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

La lettera di Pannella al Papa,
"Caro Francesco, ti voglio bene"


Riproduzione integrale della lettera su
https://twitter.com/fam_cristiana?ref_src=twsrc%5Etfw


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