lunedì 4 maggio 2015

NON C'È PACE PER I SITI AGRIGENTINI IN CLASSIFICA. Secondo alexa.com





Oggi, diversa da quella di ieri; domani, chissà!
Inesorabile, ballerina, capricciosa, per alcuni, dispettosa classifica dei siti agrigentini secondo l'americana agenzia alexa.com che quotidianamente assegna un ranking.
Rank, maledetto rank.

Ranking, parola magica e fatale che, secondo parametri dati, indica il numero occupato da ogni sito nella classifica mondiale. 

Tra i tanti criteri non pare contemplato quello del numero di addetti alla manutenzione dei vari siti; non pare contemplata nemmeno la qualifica o il titolo di studio di chi manda avanti un sito. 

Criteri o non criteri, il "giochino" della classifica dei siti agrigentini più popolari, da quando è stato proposto da alcune testate giornalistiche web, non cessa di suscitare commenti e malumori, suono di fanfare, rintocchi di campane a morto, precisazioni, invettive, altolà e chivalà.



Tanta copia di energie intellettuali, sottratta ad altre attività professionali e/o ludiche sicuramente più produttive, viene purtroppo bruciata nell'arco di ventiquattrore, perché ad ogni giorno viene comminata la sua classifica, e chi è sotto finisce sopra e chi è sopra spera di rimanere sopra, ma ciò, evidentemente, non è possibile o, per rimanere tutti contenti, tutti dovrebbero avere lo stesso ranking mondiale o nazionale, col risultato di stare tutti sullo stesso piano, tutti primi e nessuno secondo, ma in tal caso che classifica sarebbe? 

Tanto vale considerare giorno per giorno il ranking che alexa.com assegna quotidianamente a ciascuno e non prendersela in ogni caso più di tanto, sia nel lieto come nell'avverso ranking. 
E poi, prendersela con chi?
Protestare non serve; né chi stila la classifica concede o sottrae nulla: semplicemente annota numeri, freddi numeri.



Criteri relativamente al ranking Italia, che qui si tralascia per non rimescolare ancora una volta la classifica che è una classifica a sé:

Criteri relativamente al ranking mondiale qui preso in considerazione: 





CLASSIFICA DEI SITI AGRIGENTINI IN DATA 4 MAGGIO 2015 RANKING ALEXA
TOP TEN

1      agrigentonotizie               4 maggio:       116.570
2      agrigentoflash                  4 maggio:       200,332
3     grandangolo                      4 maggio:        315,446
4     agrigentoweb                    4 maggio:        329,489
5     canicattiweb                      4 maggio:        357,962
6     archivio e pensamenti       4 maggio:        473,301
7     trs98                                  4 maggio:        566,306
8     contraomnia racalmuto     4 maggio         617,618
9     teleradiosciacca                4 maggio:        632,733
10   malgradotutto:                      4 maggio:       687,321



N. B. In caso di opportuna segnalazione verranno apportate le relative rettifiche.




Ph ©piero carbone














domenica 3 maggio 2015

TRA LE PIEGHE DELLA SICILIA ANTICA. Con Peppe Palumbo, Angelo Cutaia, Antonella Altese e Leonardo Lombardo


Affacciarsi dal Monte Campanella e perdersi nelle pieghe del tempo, nel silenzio, nel ricordo di ricordi immaginati, di uomini preistorici, sapendo che nel monte e nelle vallate ci sono grotte, tombe a tholos, epopee inabissate e altro, altro ancora da lasciare all'immaginazione, nel silenzio, nella contemplazione che ti dà smarrimento
A condurci sulla panoramica  altura, una guida d'eccezione, Peppe Palumbo, esploratore e custode di queste plaghe. 
Pur essendo delle zone limitrofe, io e Angelo Cutaia abbiamo provato sensazioni di rinnovata meraviglia. 




I nostri ospiti sono rimasti entusiasti. 
Pertanto, quello che hanno provato la pacecota Antonella Altese e il salemitano Leonardo Lombardo andranno a riferirlo  ai soci dei gruppi archeologici Drepanon (Trapani) e Xaire (Salemi), di cui sono presidenti, in previsione della visita che il 30 e il 31 maggio faranno dalle nostre parti, tra il Castelluccio di Racalmuto, le vestigia di un paese straordinario, le  Robbe dell'antica Milocca e i musei della novella Milena. 
























Variazione di date rispetto a quelle pubblicate:
30 maggio a Racalmuto
31 maggio a Milena



Nei prossimi post verrà pubblicato il programma dettagliato







Foto ©piero carbone









sabato 2 maggio 2015

I POST DEL MESE. Aprile 2015


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venerdì 1 maggio 2015

LA LINEA DI GERBINO. Mostra di disegni su foglietti di taccuino, a Caltagirone.


L'avevo conosciuto come bravo fotografo, l'avevo apprezzato come grafico, ma soprattutto per me, per tanti, Attilio Gerbino era l'animatore, assieme a Sebastiano Favitta, della Galleria "Ghirri" di Caltagirone e con lui in quella veste avevo avuto modo di collaborare in diverse occasioni, a proposito delle mostre fotografiche di Arturo Patten, di Angelo Pitrone sul Luoghi del romanzo e di Louise Hamilton Caico. 
Con sorpresa pertanto appresi lo scorso autunno l'intenzione di una mostra tutta sua come... pittore. 
"Nasco come pittore" mi disse a fugare ogni mio dubbio sulla nuova identità artistica. 

Di colpo mi spiegai il gusto del grafico che non si limitava a organizzare tipi e corpi di carattere e icone preconfezionate su una superficie prestabilita. 

Ero in attesa di poter conoscere la sua pittura quando mi ha coinvolto in questa mostra imprevista e nata quasi per gioco in riva al mare: ormai l'impeto artistico incominciava ad essere irrefrenabile. E inesorabile, poiché, l'artista frappone tra sé e la realtà un diaframma che lo porta a rappresentare la realtà, non soltanto a viverla, a subirla, diciamo istintivamente, allo stato puro, consolidandosi invece nell'interiore geografia mentale e sentimentale una sorta di forma mentis, una perenne disposizione d'animo, quasi fosse un continuum che si manifesta nei modi e con mezzi imprevisti e occasionali, come ad esempio alcuni foglietti di taccuino e una biro blu. Blu come il mare, ma diciamo che, pur trovandosi a un passo da esso, quasi quasi il mare non c'entra come estivo e invitante elemento acqueo bensì come idea. Nitida. Asciutta.

E siccome una mostra non si racconta ma soprattutto "si vive", ad essa si rimanda: solo in quell'occasione si avrà modo di apprezzarla e ritenere più o meno opportune, più o meno stimolanti, le riflessioni critiche a corredo.



Al Castelluccio, 2013.
Alla mia sinistra: Sebastiano Favitta, Angelo Cutaia, Attilio Gerbino



Attilio Gerbino con Sebastiano Favitta a Montedoro, 2013
(Raccolta civica di Calogero Messana)

Caltagirone, febbraio 2014
Inaugurazione della mostro fotografica di Louise Hamilton Caico
In primo piano, Attilio con il critico Pippo Pappalardo