giovedì 8 agosto 2019

L'UOMO CHE EBBE DUE FUNERALI. Un libro bene appoggiato

L'uomo che ebbe due funerali 
pubblicato da Aulino Editore
 nella collana Coup de foudre curata da Accursio Soldano
 verrà presentato nell'ambito della rassegna editoriale
"Il chiostro dei libri"
 che si terrà prossimamente
 a Sciacca dal 6 all'8 settembre. 




Grazie a Margherita Bentivenga che, ricevendo il libro,  mi ha inviato  questa foto
trovandola di buono auspicio. 
La zuppiera mi rimanda ad un servizio familiare nella mia infanzia.

LA SPARTENZA DI TOMMASO BORDONARO NEL DOCUFILM DI SALVO CUCCIA. I contributi di Santo Lombino e Giuseppe Maurizio Piscopo

La Rai in uno speciale del TG1 ha trasmesso il docufilm di Salvo Cuccia sul libro La spartenza di Tommaso Bordonaro, originario di Bolognetta ed emigrato  negli Anni Settanta del secolo scorso negli Stati Uniti d'America.

Le immagini riproducono alcuni fotogrammi del filmato, tranne la schermata fb di uno scambio di battute con Santo Lombino che si è prodigato per la promozioe del libro di Bordonaro. 

A Giuseppe Maurizio Piscopo, autore della musica della sigla finale, abbiamo rivolto alcune domande. 

I link in coda rimandano all'originale e toccante articolo di Franco Pullara, direttore di Siciliaonpress, e un'intervista al regista Salvo Cuccia.

Il libro di Tommaso Bordonaro, La spartenza,  è stato pubblicato in una nuova edizione dall'editore Navarra.







Piero Carbone
Complimenti, Santo. Onore al merito per avere "scoperto" La spartenza di Tommaso Bordonaro così come Giorgio Bassani ha "scoperto" Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. A parte qualche analogia, diversi in tante cose e da collocare su diversi livelli ma il metodo del saper valorizzare quello che fino ad allora non lo era stato, è il medesimo.

Santo Lombino:
Caro Piero, ti ringrazio, certamente il paragone è azzardato, ma facciamo quel che possiamo!










 



Alcune domande al maestro Piscopo, autore della musica di chiusura del docufilm,  a proposito del brano Ellis Island.


P. C.
Quando hai composto "Ellis Island"?

Piscopo:
" Ho composto questo brano per il libro-cd Merica. Viaggio verso il nuovo mondo "Sciascia" Editore dopo aver fatto un indimenticabile viaggio in America nel 1986 alla ricerca delle nostre radici. 
Sono convinto che questo libro sia uno dei più riusciti tra i cinque libri progettati sulla Sicilia clandestina. 

P.C.
Come è avvenuto il contatto con il regista Salvo Cuccia?

Piscopo:
Un giorno ho realizzato un'intervista sul cinema per il giornale Sicilia On Press diretto da Franco Pullara al regista dal titolo: "Quando in paese arrivava il cinematografo". 
L'intervista ebbe un grande successo e venne pubblicata insieme ad altre 60 interviste nel libro Sogni e passioni edito da Medinova di Antonio Liotta. 

P. C.
E la scelta del brano per il docufilm?

Piscopo:
Non appena il regista sentì il brano "Ellis Island" rimase affascinato e incantato. Volle inserirlo nel docu-film su Tommaso Bordonaro tratto dal celebre libro La Spartenza ora pubblicato in una nuova edizione  da Navarra Editore. 

P.C.
Come valuti il docufilm inserito dal Tg 1 nella sua programmazione?

Piscopo
Lo Speciale Tg1 andato in onda l'altra sera ha immortalato questa Sicilia autentica di emigranti che ha sofferto, ha fatto conoscere la voce ed il volto di Santo Lombino che si è impegnato per la pubblicazione di queste memorie. 
E' la testimonianza dei viaggi della spartenza in un lungo percorso di stenti e di dolore. E' la Merica di come eravamo quando a partire eravamo noi "


P.C.
Il libro sulla Merica non l'hai scritto da solo.

Piscopo:
ll ibro sulla Merica l'ho scritto con Salvatore Ferlita e con la collaborazione di Francesco Meli, Marcello Benfante, Toni Trupia, Silvana Polizzi, Roberto Tripodi, Alessandro Russo, Luigi Sferrazza, Gaetano Pennino, Claudio Paterna,con le musiche di Peppe Calabrese e con le esecuzioni della compagni popolare favarese di Domenico Pontillo, Nino Nobile, con le foto di Giovanni Moroni e Angelo Pitrone.


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L'articolo di Franco Pullara

"Mia madre mi chiamava Crazy"


mercoledì 7 agosto 2019

CONTRO I RACALMUTESI, IN NOME DI SCIASCIA. Smaragdoserie



È da un po' di tempo che in nome di Sciascia, autoproclamatisi sacerdoti del verbo sciasciano e/o di istituzioni sciasciane, ne stanno dicendo di tutti i colori ai racalmutesi. Poveretti? Ma quando mai! Ma lo sanno i cretini che Sciascia era di sangue racalmutese?
P. S. I racalmutesi veraci non si scompongono, vah. Anzi, declamano di sé quello che già ebbe a declamare Curzio Malaparte per sé e per i pratesi in "Maledetti toscani"
NOI SIAM DI PRATO
CI ACCONTENTIAMO D’ESSER DI PRATO
E SE NON FOSSIMO NATI PRATESI
VORREMMO NON ESSER VENUTI AL MONDO...
A distanza di trent'anni dalla morte di Sciascia i racalmutesi se ne ricordano ancora di essere sempre racalmutesi.


ZMARAGDOS, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito

domenica 4 agosto 2019

NECROLOGIO DI FRANCESCO CRISPI PER L'AMICO POETA RACALMUTESE E IL "CONSUOLO" DI GIUSEPPE MESSANA . Raro documento di un archivio privato

"Giuseppe Messana, giovane di forte sentire, di anima elevata, vide morire suo padre nel più bello delle speranze. 
Egli ha voluto confortare l'immenso dolore coi versi, unico consuolo che resta ai cuori che sentono.
La sua immaginazione vividissima, i suoi modi melanconici e sempre nuovi, non rendono monotona la sua musa.
Io e chi ha letto le sue produzioni in tale evento ha pianto, e con fervore ammiratine i pregi.
Segua il valoroso nella via percorsa, e sarà il decoro di un nome assai bello per le virtù cittadine".
F. Crispi - Genova



Annotazione manoscritta: 
"Crispi ormai Deputato al Parlamento Italiano"

Giuseppe Messana, Fisica e poesie. Miscellanea



Nota di Giuseppe Bellavia Messana 

La miscellanea Messana con opera di Don Dr. Serafino Messana e Don Avv. Giuseppe Messana. 
All'interno è pubblicato il necrologio di Francesco Crispi, Deputato del Regio Parlamento Italiano, scritto in onore del Poeta Giuseppe Messana Nalbone di Racalmuto, morto di tubercolosi il 17 aprile 1843, a soli 27 anni, con il quale il Crispi fu compagno di studi ed amico. 

Morendo, Giuseppe lasciò una Cappellania nella Chiesa di Sant'Anna. 

Altri lasciti di famiglia: sempre alla stessa Chiesa è stato lasciato un appezzamento di terreno in C/da Pernice da Donna Serafina Messana Cavallaro del fu Avv. Don Attilio e nipote di Don Dr. Serafino, primo farmacista di Racalmuto.

Link collegati
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AVVERTENZA METODOLOGICA
Chi cita i documenti sopra riportati o vi fa riferimento è pregato di citare la fonte 
ovvero il Blog Archivio e Pensamenti dove sono stati pubblicati. 

Si anticipa che questi e altri documenti saranno inseriti in un libro curato in solido 

da Giuseppe Bellavia Messana e Piero Carbone.


sabato 3 agosto 2019

CONVERSANDO CON VINCENT NAVARRA SULLE SUE "CRONACHE DELL'ARTE" - ESTERO EDITORE. Alla libreria Mondadori di Sciacca



Ieri nella bella libreria Mondadori di Sciacca, presentazione del libro di Vincent Navarra CRONACHE DELL'ARTE. Storie del mare, incursioni barbaresche, ex-voto - pubblicato da Estero Editore. 
Con tanti amici e simpatiche e interessanti nuove conoscenze.

Una precisazione: presentare un libro credo non debba significare esaurirle tutte le curiosità di un libro ma accenderne il più possibile sul libro senza tuttavia esaudirle del tutto.


Il libro Cronache dell’arte non è soltanto una trattazione degli ex voto, nella fattispecie conservati nella chiesa Sant’Agostino di Sciacca, ma è piuttosto frutto di una stratificazione: documentazione storica, narrazione di eventi e analisi degli ex voto.

ph ©Francesco Raso
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