sabato 31 marzo 2018

INGRATITUDINE E SMEMORATEZZA AI TEMPI DI FACEBOOK. Seneca ai suoi tempi vi ha scritto sopra un trattato

Dalla mia bacheca Facebook.
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Ho letto l'intervista a un personaggino del mio paese, non importa chi, importerebbe a chi?, importa invece come e cosa emerge dalle risposte: smemorato e ingrato, ingrato perché volutamente smemorato, chissà per quali calcoli! Calcoli, sempre calcoli, oggi come ieri e, forse, domani. E qui vale il proverbio: fa' beni e scordatillu!

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Commenti
Lucia Lusy Arnao ....assodato e comprovato , caro Piero !
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Farrauto Lorella Ciao Piero....Capitano tante di quelle cose... dimenticanze volute...Etc...Meglio starsene fuori.....Fuori da tanto... da tutto....
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Piero Carbone da Racalmuto Fuori, sì, cara Lorella, anche da tutto e da tutti, ma non dai fatti e dalla verità per la semplice ragione che la non-verità genera mostri di ingratitudine (e di apparente, vincente furbizia).
Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi, Capitolo VIII: 


“…si fa sentir quel primo tocco di campana così fatto, e dietro una tempesta di rintocchi in fila. Chi è in difetto è in sospetto, dice il proverbio milanese: all'uno e all'altro furfante parve di sentire in que' tocchi il suo nome, cognome e soprannome…”

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Farrauto Lorella E si!!!!!!!..... e poi.... non solo non ricordano o fan finta di ricordare... ma non menzionano ...né considerano.... ancora non si sa per quale ragione!!!!!
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Lillo Mendola Mi sono perso qualcosa...
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Piero Carbone da Racalmuto Niente, Lillo, solo una questione di ingratitudine e smemoratezza volontaria.
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Giovanna Lauricella Capita, caro Piero, capita... E capita anche di peggio
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Salvino Li Vigni "Non ti curar di loro, ma guarda e passa".
D. A.
Buona Pasqua, Piero

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Antonino Di Chiara Buona Pasqua professore, a te e famiglia
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Piero Carbone da Racalmuto Buona Pasqua, carissimi!
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PIETRO D'ASARO ERA IL PRIMO. Giorno Duodecimo dei "Dialoghi Familiari sopra la pittura" di Fra Fedele da San Biagio

E' di questi giorni una  bella notizia che riguarda i quadri di Pietro D'Asaro: la società Italkali, dedita all'estrazione del sale dalle miniere di Sicilia, una delle quali ancora a attiva a Racalmuto, finanzia il restauro della tela “La cena in casa di Simone il Fariseo”, dipinto ad olio su tela di cm. 275 x 207, di Pietro D'Asaro ovvero Monoculus Racalmutensis.

Padre Fedele da San Biagio, apprezzato pittore cappuccino vissuto nel Settecento, ci offre una singolare testimonianza sul pittore che veniva denominato l'Orbo di Racalmuto.



P. Fedele:
Uno era chiamato il Zoppo di Gangi, e l'altro...

D. Pio:
E l'altro credo, che fosse il Sordo di Messina, il Muto di Palermo, il Gobbo di Catania, o finalmente il Calvo di Trapani.
Oh capperi! Mi dite tutti li segnati, e stroppj della Sicilia, e li vantate per Pittori di grido. Il primo l’Orbo di Regalmuto, il secondo il Zoppo di Gangi, via… dite ora il terzo.

P. Fedele:
Piano, Signor D. Pio, quanto vi riferisco, non son favole, [bensì] storie certissime del nostro Regno; né vi parlo dell’America, o pure di qualche Poetico Romanzo. Mi vanto di asserire la verità, il secondo di quei tempi fu il Zoppo di Gangi, ed i terzo il celebre Paladino; e questi due fiorirono ugualmente nel nostro Regno.



Dialoghi Familiari
sopra
 la Pittura
 difesa ed esaltata 
dal
 P. Fedele Da S. Biagio
 pittore cappuccino
 con il sig. avvocato
 D. Pio Onorato
 palermitano
 Alla presenza de' suoi Allievi nella bell'Arte
 disposti in Qundici Giornate
 Per maggior eccitamento della Gioventù che si applica al disegno, 
e colorito; e per impegnare li Protettori della nobilissima Arte
 a maggiormente promuoverla 
Dedicati
 alla grandezza del Signor Duca D'Angiò.

In Palermo, Per D. Antonio Valenza Impress. Camerale. 
Con licenza de' Superiori.


venerdì 30 marzo 2018

A PASSEGGIO CON FRA FEDELE DA SAN BIAGIO DISCETTANDO SULLA "PITTURA DIFESA, ED ESALTATA"

Felicità! Passeggiare in Corso Vittorio Emanuele a Palermo affollato di gente e ricevere in regalo Dialoghi familiari sopra la pittura di Fra Fedele da San Biagio: ritrovarvi le notizie del pittore Pietro D’Asaro detto Monoculus Recalmutensis,  il Monocolo di Racalmuto! Aneddoti ma anche giudizi.