mercoledì 27 dicembre 2017

CITALENE PER ILLUMINARE GLI ABISSI






Le "citalene" o "cituleni" svolgevano le funzioni di una moderna torcia elettrica.
Erano dei recipienti cilindrici di metallo in cui si mettevano delle "pietre" particolari, il carburo di calcio,  che si trovavano in commercio  e a cui si aggiungeva dell'acqua.
La combinazione dei due elementi produceva  un gas, l'acetilene (donde il nome citalena), che, infiammabile, era in grado di produrre una fiammella molto luminosa che fuoriusciva da un beccuccio regolabile.
Le citalene venivano usate nelle miniere con opportuni accorgimenti, ma anche per uso casalingo. Assieme alle candele e al lume al petrolio rappresentavano l'alternativa della energia elettrica di là da venire.


Deci, cientu citaleni 
Vannu muti in prucissioni.
Nun c’è santu di prigari
Vannu tutti a travagliari.

Nun su stiddri scuru scuru,
Chi s’annacanu mbriachi
Salinara surfarara
Vannu tutti a la carnàla...






testo e foto ©piero carbone
Un grazie a Luigi Trovato per i suggerimenti sulla citalena

lunedì 25 dicembre 2017

PENSANDO A TUTTI I MURI



...







BUON NATALE! Dalle mangiatoie alle carriole. Cosa cambia?


Con il moderno "presepe"

 di un amico in Facebook 

auguro quest'anno

BUON NATALE

a  voi che seguite il blog

e

a tutti




"I due sacchi di tela di Olona, in pensione da 65 anni, vengono da casa Scarlata, lo zolfo me l'ha dato la Caltabellotta Zolfi, a curriòla fa parte degli oggetti di Palazzo Sartorio, i personaggi sono della collezione privata dell'amica Anna Scarlata, l'asèna è un vano del Palazzo Sartorio.
L'idea di questo presepe l'ho focalizzata durante una notte in bianco.
Oggetti, culture, odori che costruiscono la mia idea di presepe!"


Foto e didascalia
 di Pippo Furnari di Lercara Friddi

domenica 24 dicembre 2017

IL RITORNO DI TIN... TINTINNABULA. Ieri a Burgio, presentazione del cd e del libro


Registrato dal vivo la sera del 6 agosto 2017, il concerto sui generis per campane etc etc. di Ezio Noto, diventa libro e cd grazie al sostegno di un sindaco apertissimo, Vito Ferrantelli di Burgio,  e di un dinamicissimo e lungimirante  editore, Antonio Liotta con le edizioni Medinova di Favara.

 Diventa ricordo da rivivere, ascoltando, leggendo, la splendida avventura che si è potuta realizzare con il contributo di tanti artisti che hanno spaziato originalmente, sperimentalmente, nei diversi ambiti, dalla musica al canto alla pittura alla recitazione alla danza alla fotografia sullo sfondo mitologico dell'onniavvolgente Dedalo e quello storico e accogliente di un paese detto per antonomasia "il paese delle campane" ovvero Burgio, ma ora da associare al nome di questa inedita esperienza denominata Tin...  "Tintinnabula".

























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Registrazione video amatoriale pubblicata su you tube
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Ph ©piero carbone







CHIESE DI BURGIO. SAN GIUSEPPE