martedì 1 agosto 2017

FUOCO, FUOCHISSIMO ALL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI "MICHELANGELO" DI AGRIGENTO IN VIA BAC BAC

Metti una sera d'estate ad Agrigento 




Faville di creatività
Venerdì 28 luglio 2017 ad Agrigento in via Bac Bac n. 7
nella nuova sede dell'Accademia di Belle Arti "Michelangelo"
pittura 
fotografia 
ceramica 
abiti 
gioielli
 libri
 musica
 danza
 prodotti tipici
rinfresco
 incontri











Ingresso  della nuova sede  dell'Accademia in via Bac Bac

La corte dell'Accademia intitolata al Prof. Anselmo Prado


Conversazioni letterarie con
Peppe Zambito, Daniela Gambino,  Gabriella Fazi, Antonio Liotta, Daniela Spalanca, Ezio Noto, Maria Concetta De Marco, Giusi Carreca






La mostra di fotografia
Saved lives di Salvatore Morgante
presentata da Nuccio Mula





Ceramica raku
a cura di Domenico Boscia e Michele Astuto







Pittura live
di Alessio Lo Prete


















Momento musicale 
a cura del Gruppo Folk Val d'Akragas




Arte in passerella: Défilé di moda
a cura di Dina Avarello,
direzione artistica di Carmela Romè
gioielli creati dagli allievi coordinati da Angela Arrigo






















Concorso fotografico: 
la premiazione di Beatrice Esposto

Pane, ricotta, vino e... grattatella






Pubblico. Convivialità. Incontri












ph ©piero carbone



lunedì 31 luglio 2017

I POST DEL MESE. Luglio 2017

domenica 30 luglio 2017

VITE. E BASTA. Nuccio Mula presenta la mostra fotografica di Salvatore Morgante all'Accademia di Belle Arti "Michelangelo" di Agrigento

Dalla presentazione critica della Mostra fotografica "Saved lives" inaugurata  lo scorso venerdì 28 luglio  presso la Corte dell'Accademia di Belle Arti "Michelangelo" di Agrigento nel corso del mega-evento "Fuochi d'Estate", fra pittura, fotografia, ceramica raku, letteratura e moda, che ha riscosso un grandissimo successo.





Salvatore Morgante fotografa vite
di
Nuccio Mula

" (...) La peculiarità di questa Mostra particolarissima, quella che la fa staccare nettamente anche da prevedibili e tuttavia del tutto involontari agganci a nuove tipologie di retorica che hanno avvinghiato e assemblato qualsivoglia apporto al relazionarsi ad ogni evidenza e sfaccettatura in tema di migranti & dintorni, è comunque la valenza interna ed esteriorizzata che la decontestualizza, per propositi ed esiti, per approcci ed immagini, proprio da questo fattuale ma forzoso dimensionarsi “nell’ambito di”. Vite salvate, è vero. Ma soprattutto vite. E basta.




Campi, piani e dettagli oggettivamente ripresi e riportato al di là di agganci e rimandi.
Sguardi, volti e corpi di esseri umani. Con le loro effigi, con le loro fattezze, con le loro lucide corporeità, con le loro pigmentazioni che hanno relativissima importanza, nella misura in cui gli umani, quelli veri fuori e dentro, quelli veri in tutti i sensi, non si soffermano su cromie, tonalità e sfumature ma preferiscono relazionarsi, interfacciarsi, coniugarsi solo nel supersegno dell’humanitas e nelle simultanee diramazioni del rispetto in “par condicio”, della solidarietà, di quella “compassione” che giammai cede a svilimenti di pietismi più o meno sinceri ma che, ammonisce il Buddha, significa “sentire insieme”, e conferma Gesù, equivale alla magnificenza della misericordia, del sentirsi cuore unico e non in scala cromatica, cuore sacro, fuoco sacro.




Vite, quindi. Salvate o no, punto.
E vite che, in questa Mostra di universale valenza e proposizione anche a prescindere, ripeto, da ogni specifica e preliminare contestualizzazione, vengono ad essere qui calibrate, tornite, ottimizzate, sublimate, aureolate da una voglia di vivere malgrado tutto e tutti, raffinatamente cosparse anche dai più evidenti e vibranti pigmenti della bellezza e di purissimo erotismo, da questa“scrittura d’ogni luce” (e, simultaneamente, d’ogni ombra, che non sempre, per fortuna, appare ed è in quel banale e fallace rapporto di negatività con l’evidenza del fulgore)"







Il critico e il criticato
Nuccio Mula e Salvatore Morgante








Foto dell'evento ©piero carbone
















GUARDARE IL CIELO IN ATTESA DEL X AGOSTO. Il regalo di Carmelo Falco





NGC7013 nella Costellazione del Cigno 
di 
Carmelo Falco

Prendendo spunto ancora dall'istigatore Gian Paol Candini  (sei un grande) ho puntato un oggetto inusuale e devo dire che la visione è mozzafiato!

Si tratta dell'area della piccola NGC7013 di 12ma magnitudine nella Costellazione del Cigno.

Quello che mi incuriosisce è la bellissima nebulosità nei pressi. 

Nelle foto che circolano non si vede ma qui è molto evidente. 
Qualcuno sa come è catalogata questa bella nebulosa?

Su NGC7013 ci sono invece tantissimi dettagli finissimi: la galassia ha un alone enorme e vedo parecchie polveri (almeno tre bande e varie venature) sia delle braccia che in prossimità del nucleo.
In attesa di una elaborazione seria vi regalo questa anteprima 😃👋



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