martedì 9 maggio 2017

E' VENUTO A MANCARE IL MAGISTRATO GIOVANNI TINEBRA. Le sue radici erano di Racalmuto


E' venuto a mancare il dottor Giovanni Tinebra.

I giornali ne hanno illustrato ampiamente la carriera, le qualità e i meriti, qui si vuole ricordare un aspetto, se si vuole, minimo, ma ugualmente significativo.

Nato ad Enna, originario di Caltanissetta ma con radici racalmutesi.

Ha ricoperto importanti e delicatissimi incarichi in magistratura.

Sebbene, a causa della sua malattia, si muovesse con difficoltà, è venuto con piacere da Catania nella terra dei suoi avi quando lo abbiamo invitato in occasione della presentazione delle poesie riscoperte del suo avo Nicolò Tinebra Martorana e pubblicate in un libretto a cura di Angelo Campanella e interessamento di Nino Mattina.

Dedichiamogli una via per ricordarlo. 



Foto pubblicata su

lunedì 8 maggio 2017

PER LA FESTA DELLA MAMMA. "Matri lingua e Soru parola" di Filippo Grillo

Con piacere pubblico la poesia "Matri lingua e soru parola" di Filippo Grillo
che avevo conosciuto come pittore e tant'altro,
anche questa predilezione poetica dialettale
 è da aggiungere ai suoi molteplici interessi
e al multiforme estro
con cui li coltiva e creativamente li esprime.

La pubblicazione,
in coincidenza con l'originaria data in cui cadeva inamovibilmente
la festa della mamma,
 non è casuale. Vorrebbe adombrare altri significati.

Non si vuole ignorare, infatti, stando alla lingua materna in cui la poesia è stata scritta, che la lingua siciliana è pur essa mobile, così come lo è divenuta del resto
la data della festa della mamma nella seconda domenica di maggio di ogni anno.




Matri lingua e soru parola
di
Filippo Grillo










ph ©pierocarbone (Partinico 2017)

domenica 7 maggio 2017

PRONUBI INCONTRI SUL BLOG. Visualizzazioni di oggi: tra gli altri, Russia e Stati Uniti





visualizzazioni aggiunte


9 maggio 2017

QUALCUNO LO DICE CON I PULCINI, PER DIRE CONCETTI. Smaragdoserie




Lo so quello che pensa Seneca ma rimane sempre il dubbio: è più difficile o più importante stare bene in solitudine con se stessi o più difficile e più importante stare bene con gli altri?

Dico: stare bene con se stessi è, con un'immagine, come l'uovo pieno, me se mettete insieme tante uova vuote faranno solo rumore di vacuo: se sono piene invece... nasceranno i pulcini! 
Scusate le immagini per dire concetti.

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito





ph ©pierocarbone (Palermo 2017, murales su una stradina tra Palazzo Sclafani e la Cattedrale)

giovedì 4 maggio 2017

CATTEDRALE DI PALERMO: GUGLIE E MERLETTI "CLASSICI"






Guglie e "merletti" della cattedrale di Palermo visti e fotografati di sera dalle alte e ampie finestre del Liceo classico Vittorio Emanuele II, in occasione della notte nazionale dei licei; notte bianca e open day del 13 gennaio 2017.







ph ©pierocarbone 2017