lunedì 4 aprile 2016

IL PROF. ANTONIO DI GRADO SI DIMETTE DALLA FONDAZIONE SCIASCIA. LO ANNUNCIA SU FB. (Ma i problemi ci sono sempre stati)



Sono le ore 15.10 del 4 aprile 2016, circa 6 ore fa il prof. Di Grado ha fatto sapere di essersi dimesso dalla Fondazione Sciascia, tramite un comunicato su fb (ormai tutto sul mondo virtuale si consuma). Problemi? Ma ci sono sempre stati.
Taluni, su questo blog, sono stati evidenziati: alcuni, forse, erano generici, ma altri sicuramente precisi e circostanziati.
Come sono stati affrontati? Sono stati affrontati?




LA DICHIARAZIONE DELLE DIMISSIONI SU FB

Antonio Di Grado:
Mi sono dimesso dalla Fondazione Sciascia, che ho diretto per 25 anni: decisamente troppi, per chi come me crede nell'avvicendamento e nel ricambio generazionale pur sentendo il dovere di mantener fede a un mandato conferito, prima della scomparsa, dal grande scrittore che mi onorò della sua amicizia e della sua fiducia. Non credo nelle cariche a vita così come nutro riserve sul radicamento racalmutese della Fondazione, effetto di una nobile e generosa illusione di Sciascia ma causa di marginalità e di insabbiamento nelle secche delle faide strapaesane. Auguro agli amici buon lavoro e un sollecito rilancio di quella bellissima istituzione.



I problemi ci sono sempre stati:
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/11/cara-fondazione-ti-scrivo.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2013/01/evento-sopra-evento-che-dio-ce-la-mandi.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2016/01/non-e-colpa-dellabate-meli-la-verita.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2016/01/chi-ha-interesse-mettere-una-pietra.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2015/12/note-dolenti-finche-il-dolore-si-sente.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2015/10/dove-portano-le-strade-anche-se.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2015/10/annunci-virtuali-o-finti-e-perche.html
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http://archivioepensamenti.blogspot.it/2015/02/attenti-quei-due-secondo-lanonimo.html*
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Altri siti:
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sabato 2 aprile 2016

VIA SACRA ROSALIAE 2016. Da Racalmuto alla Quisquina a cavallo

archivio e pensamenti: A PROPOSITO DI SANTA ROSALIA, PANEGIRICI NON SE NE FANNO PIÙ. Altro però sì







Come annunciato in un precedente post, 
ecco il programma del singolare trekking 
in onore di Santa Rosalia

Sabato 9 Aprile 2016

 parte da Racalmuto il primo percorso rosaliano alla Quisquina, 
con cavalli e fuoristrada, lungo la trazzera antica, la via sacra che i pellegrini percorrevano già nel 1600. 

Parteciperanno amici di Racalmuto, Castronovo, Grotte, Aragona, ecc.. organizzati da Antonino Di Chiara e Antonino Mulè. 

Noi, che non possiamo percorrere la via sacra, parteciperemo accogliendo i protagonisti nell'area di sosta del bosco della Quisquina per un pic nic all'arrivo, previsto a metà giornata di domenica 10.



link correlato:

venerdì 1 aprile 2016

VOGLIONO PERFORARE LA LUNA. LA LUNA?! Ma non è un pesce d'aprile







"...a la luna ci percianu lu cori" (1)


Santo Calì, Quannu moru venicci a Schisò. 


...non solo alla luna



si lu mari mori* (2)

A la Sicilia percianu lu cori
lu mari ci lu vuonnu sbacantari
ci sucanu lu sangu e la culostra:
li machini ann’a biviri e manciari.

“Accattari vurria na virrineddra,
di notti la to porta spirtusari”
era la sirinata di na vota
quannu lu zitu cantava a la so beddra.
  
Na vota la virrina spirtusava
li porti di la beddra nnamurata
pi talialla e vidila spugliari.
Ma si lu mari mori, chi a pirciari?


Palermo, 1 aprile 2016




Un SI al quesito referendario del 17 aprile per dire “no” alle trivelle 
intorno alla Sicilia

Traduzioni
(1) "alla luna trafiggono il cuore"

(2) se il mare muore

Alla Sicilia trafiggono il cuore,
il mare le vogliono svuotare,
le succhiano il sangue e il colostro:
le macchine debbono pur bere e magiare.

"Vorrei comprare una trivella,
per perforare di notte la tua porta"
quest'era la serenata anticamente,
quando il moroso cantava alla sua bella.

Una volta la trivella perforava
la porta della bella fidanzata
per guardarla mentre si spogliava.
Ma se il mare muore, a che pro perforare?






* Miei versi inediti.
(1) (2) mie traduzioni