lunedì 5 ottobre 2015

ANNUNCI VIRTUALI O FINTI? E PERCHÈ? A proposito del vecchio post "Lettera aperta alla Fondazione 'Leonardo Sciascia' per il neoeletto Felice Cavallaro". Duetto con Calogero Taverna

archivio e pensamenti: LETTERA APERTA ALLA FONDAZIONE "LEONARDO SCIASCIA" PER IL NEOELETTO FELICE CAVALLARO



Nel riproporre qualche giorno fa su facebook il post sopra linkato "Lettera aperta alla Fondazione etc" introdotto da due semplici domandine "Chi l'ha visto? La vita è tutta un web?", Calogero Taverna, citato mesi e mesi fa sul web dal neo eletto consigliere-tesoriere della Fondazione "Sciascia" Felice Cavallaro,  assieme a tanti altri, quale possibile risorsa da valorizzare per potenziare l'attività culturale della Fondazione Sciascia, ha giustamente precisato che dopo quel pubblico proposito nessuno si è fatto più sentire.

Per dimenticanza o perché la Fondazione ha nel frattempo trovato in sé tutte le energie e risorse sufficienti per il conclamato rilancio? O sono stati contattati soltanto alcuni? Se così fosse, perché degli altri si è fatto il nome senza accertarsi preventivamente della loro disponibilità? (Questo metodo mi ricorda fatti antichi).

Poiché mi sono trovato nella stessa situazione di Taverna, ho ritenuto per solidarietà di fare eco alla sua precisazione, visto quello che nel frattempo è accaduto nei fatti e nei giornali dove sono fioccate altre reboanti proposte-invito che, sebbene generiche e al di là di ogni recondita intenzione ed efficacia, risultano un tantinello poco rispettose per le persone tirate in ballo precedentemente, considerandole prima risorse per poi non interpellarle mai più!

RISORSE E VIRTU' (SOLTANTO) ANNUNCIATE?
Commenti su fb
    • Lillo Taverna Son passati sei mesi ed ancora aspetto la convocazione minacciatami.
      • Piero Carbone questo ci fa capire, a parte la correttezza e direi il galateo, quanta reale intenzione ci fosse dietro, ma la cosa, secondo me, più grave o più comica è che altri sostenitori a suo tempo, anche sulla stampa, della nomina del Cavallaro a consigliere-tesoriere auspicano oggi il ricorso alle risorse al di fuori degli organismi della Fondazione stessa. Ma non era stato già fatto dal Cavallaro con un programma-proclama? O vuol dire che coloro che eravamo stati nominati prima siamo "superati" e saremo rimpiazzati e scavalcati senza neanche essere stati mai interpellati realmente, senza mai essere stati in sella insomma. O mossa di distrazione è? per non risalire alle responsabilità di chi ha dimenticato di presentare l'istanza alla regione siciliana per il contributo dei cianquantamila euro andati in fumo... Son codesti i frutti del rilancio promesso? I consiglieri, i sostenitori di allora, non hanno nulla da dire? Nessuna ammenda? Che cattiveria pensare ciò!

domenica 4 ottobre 2015

GUIDA VIRTUALE PER UNA VISITA REALE A RACALMUTO E DINTORNI. Foto di Angelo Cutaia



TREKKING URBANO.
Ipotesi di percorso: dalla Fondazione Sciascia al centro storico


Fondazione Sciascia. Esterno




Fondazione Sciascia. Interno








Teatro Regina Margherita







Casa di don Illuminato Grillo



Alcune chiese. 

San Giuseppe

Matrice

Dentro la Chiesa del Monte

TREKKING EXTRA URBANO

Castelluccio e trazzera



Grotte di Fra Diego



Reperti












sabato 3 ottobre 2015

LU MANTU DI MARIA. Scongiuri nostrani e orazioni varie

Orazioni e scongiuri


Corrispondenza con Mario Gallo,  direttore di "Lumìe di Sicilia"

 

Lumie di Sicilia n. 17 - 1993




L'orazione "Lu verbu sacciu" mi è stata riferita dal sig. Angelo Franco detto "zi Ginu", le altre orazioni e gli scongiuri mi sono stati riferiti dalla signora Puma (non ricordo il nome), detta "la Nispulina", sposata col farmacista Argento. Le interviste risalgono agli Anni Ottanta.



venerdì 2 ottobre 2015

NON SOLO HAMILTON: RACALMUTO E LE GEMELLE. Nel 1986 gemellaggio con Hamilton e Castronovo di Sicilia



E se mio padre non piantava ulivi
io li trovavo?
Danilo Dolci, Limone lunare



VIAGGI E GEMELLAGGI

In questi giorni il sindaco di Racalmuto Emilio Messana e il vicepresidente del Consiglio comunale Giuseppe Guagliano  sono in visita ad Hamilton in vista del trentesimo anniversario del gemellaggio tra le due comunità (1986-2016).
 Per l'occasione ripesco due articoli sull'argomento apparsi su "Malgrado tutto" (ottobre 1987) e sul "Giornale di Sicilia" (6 luglio 1986).







 





Vedi inoltre gli articoli dell'epoca su



giovedì 1 ottobre 2015

L'INVIDIOSO NOL SA. Asterischi di Smaragdos

Silvestro Sammaritano, "Il musico." Particolare


Al di là del ruolo attivo o passivo che per avventura può ciascuno di volta in volta assumere, come invidioso o invidiato, credo che la faccenda possa riassumersi così: l'invidia come una spia segnala che qualcuno sta meritando qualcosa. 
E' una sorta di conferma notarile alla rovescia: nell'invidia, l'invidioso conferma ciò che vorrebbe negare ignorare distruggere.
E' lapalissiano, ma l'invidioso nol sa o non comprende, occhi cuciti, cervello frullato: senza (presunti) meriti o (presunti) risultati, altrui, verrebbe a mancare il carburante al sempre lubrificato motore del processo invidioso.

Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito.