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Blog di Piero Carbone (da Racalmuto, vive a Palermo). Parole e immagini in "fricassea". Con qualche link. Sicilincónie. Sicilinconìe. Passeggiate tra le stelle. Letture tematiche, tramite i tags. Materiali propri, ©piero carbone, o di amici ospiti indicati di volta in volta. Non è una testata giornalistica. Regola: se si riportano materiali del blog, citare sempre la fonte con relativo link. Contatti: a.pensamenti@virgilio.it Commenti (non anonimi). Grazie
mercoledì 30 settembre 2015
I POST DEL MESE. Settembre 2015
▼ settembre (25)
RICONOSCERSI O RITROVARSI? Un lontano pellegrinaggio a Lourdes
Pellegrinaggio organizzato e in parte offerto dalla signorina Ave Gaglio e da altri generosi agrigentini. Mio primo articolo per il giornale diocesano.
Chi si riconoscerà nella foto e/o nei sentimenti di un giovanile resoconto giornalistico?
L'Amico del Popolo, 18 settembre 1977
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http://www.lamicodelpopolo.it/vita-ecclesiale/item/1402-e-ritornata-alla-casa-del-padre-la-profssa-ave-gaglio.html#.VYSI5VXtmkp
martedì 29 settembre 2015
I DIVINI OPPORTUNISTI. Asterischi di Smaragdos
L’eccellenza delle loro opere li fa sembrare meno imperdonabili
rendendo meno inaccettabile l’ossimoro, cioè, di essere "divini opportunisti".
E' la stessa sorte dell'oro: è così prezioso che si sorvola su qualche impurità.
Ma non tutti i divini opportunisti sono oro, anche se possono sembrarlo: rame lucidato, insomma, che sembra oro, ma se lucidato non è, appare tutto verdastro e ossidato.
E' la stessa sorte dell'oro: è così prezioso che si sorvola su qualche impurità.
Ma non tutti i divini opportunisti sono oro, anche se possono sembrarlo: rame lucidato, insomma, che sembra oro, ma se lucidato non è, appare tutto verdastro e ossidato.
Smaragdos, Lo scornabecco non è un animale. Parainedito
* Pietro D'Asaro, Visitazione di Maria ad Elisabetta (1622) - particolare.
Palermo, Museo Diocesano
lunedì 28 settembre 2015
LU MARI SI L'AGLIUTTI. Versione per "Maredolce a Ballarò"
Quando il dialetto va in scena
da sx:
Antonio Contorno, Nancy Luppina, Lucio Greco, Damiano Sabatino
Video di Antonello Scarpulla
TESTO
Lu mari si l’agliutti
Titolo alternativo:
Tùmmina tùmmina sunnu li guai
I
Mamma, li turchi
sunnu a la marina,
cantava anticamenti
la canzuna.
Rit.:
Tummina tummina sunnu li guai,
lu pani è picca e li figli su assai.
II
Scinnìvanu ccu armi
e scimitarri.
Sbarcavanu arraggiati
comu cani.
Rit.
III
Arrivanu di notti
a l’ammucciuni,
ammunziddrati
ncapu li varcuna.
Rit.
IV
Parinu lapi, lapi
appizzati
nta na vrisca di feli
ncatinati.
Rit.
V
L’acqua l’annaculìa.
Màncianu luna.
Chjinu lu cori ma
muorti di fami.
Rit.
VI
A Puortu Palu cc’è cu và,
o a Pachinu,
a Lampedusa, o puru
cchjù luntanu.
Rit.
VII
Nuddru li vidi,
nuddru li scummatti,
lu mari in silenziu
si l’aggliutti.
Coro:
(in crescendo, quasi gridato):
Ummira ummira sunnu li genti
campanu muorinu eccu! ppi nenti.
TRADUZIONE ITALIANA
Rit.:
Tumoli tumoli sono i guai, / il pane è scarso e i figli son molti.
Coro:
Ombra, ombra sono le genti:
campano, muoiono, ecco, per niente.
STROFE
Mamma, li turchi / son giunti alla marina, / cantava anticamente / la canzone. / Scendevano con armi / e scimitarre. / Sbarcavano arrabbiati / come cani. / Ora arrivano di notte / di nascosto, / ammassati / sopra i barconi. / Sembrano api, api / attaccate / a un favo di fiele / incatenate. / L’acqua li dondola. / Mangiano luna. / Pieno il cuore / ma morti di fame. / A Porto Palo c’è chi va, / chi va a Pachino, / a Lampedusa, oppure / più lontano. / Nessuno li vede, / nessuno li cerca, / perché in silenzio / il mare se li inghiotte.
Testo e musica ©Piero Carbone
Esecuzione e arrangiamento musicale con chitarra e cajon:
voce, Nancy Luppina;
voce e chitarra, Damiano Sabatino;
chitarra, Antonio Contorno;
cajon, Lucio Greco
Tutti i diritti riservati
Esecuzione: Palermo, Chiesa San Giovanni decollato, 25 settembre 2015.
Prima esecuzione con voce e arrangiamento musicale con chitarra di Giana Guaiana
alle "Fabbriche Chiaramontane" (Agrigento), sabato 26 giungo 2010
Il testo originario della canzone è pubblicato in
Piero Carbone, Venti di sicilinconia, Medinova, Favara 2009
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Spettacolo in dialetto siciliano
realizzato da docenti, alunni e genitori
dell'Istituto "Maredolce"
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Links correlati:
http://ballaroeventi.com/palermo-in-tutte-le-lingue/
http://www.palermoviva.it/ballaro-dautunno/
http://ballaroeventi.com/wp-content/uploads/2015/09/Programma-Ballar%C3%B2-dautunno-2015.pdf

Foto di Giusy Vitale

domenica 27 settembre 2015
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