domenica 11 gennaio 2015

DAL "PAESE DELLA RAGIONE" AL "PAESE DELLA CENSURA"


Anche il passato ci appartiene: a suo tempo è stato il "presente".

Un vecchio articolo del 2002. E' cambiato qualcosa? Forse in peggio. 

Solo una precisazione "critica": 
l'aggettivo "spassoso" 
era ed è in riferimento esclusivo ad uno stile
 che ammicca alla comicità con un estroso impasto di situazioni verosimili, paradossali
 e di un improbabile dialetto reinventato.







Lumìe di Sicilia, n. 46 ottobre 2002


Link correlato:
http://archivioepensamenti.blogspot.it/2012/09/elogio-della-polemica_13.html

sabato 10 gennaio 2015

PREFAZIONE RIMBALZATA SUL BLOG COMPITU RE VIVI

Grazie a Marco Scalabrino per la Recensione, che è un condensato saggio sul valore del dialetto utilizzato nel linguaggio poetico, 
e al blog COMPITU RE VIVI di Sebastiano Aglieco
per averla riproposta.



"Marco Scalabrino ci introduce l’opera di un poeta siciliano. Siamo nella zona oscura dei poeti appartati, e, compito di questo spazio, è dare risalto più a loro che a quelli affermati, se non addirittura in odore di santità. Del resto, una retrospettiva della poesia dialettale, malgrado i molti lodevoli tentativi, è ancora tutta da pensare. Sempre di Marco Scalabrino segnalo il bellissimo studio PARLEREMO DELL’ARTE CHE E’ PIU’ BUONA DEGLI UOMINI recensito in questo spazio. "(Dal blog Compitu re vivi).

venerdì 9 gennaio 2015

UN PAESE È ANCHE QUESTO

Un momento di calda convivialità, con ricotta e "pani cunzatu", voluto e organizzato durante le festività natalizie dal Centro Padre Cipolla e il Centro Sociale Villa Grisafi. 

Entrambi i Centri, che si reggono sull'entusiasmo e la generosità di tanti giovani,  hanno dato finora vita a numerose iniziative di lodevole promozione sociale e di sensibilizzazione artistica; sono intestati a due benefattori del secolo scorso e rappresentano una vera risorsa culturale per Racalmuto. 

Li ringrazio per l'accoglienza!













Foto dal profilo fb del Centro Sociale Villa Grisafi.

giovedì 8 gennaio 2015

UN MINUTO DI SILENZIO PER NON RIDURRE AL SILENZIO LE VOCI LIBERE

Oggi nella mia scuola una circolare invitava ad osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell'attentato di ieri al settimanale satirico CHARLIE HEBDO e per riflettere sui significati e sulla gravità dell'attentato stesso. Un minuto di silenzio per non ridurre al silenzio le voci libere, e le coscienze.
Un silenzio di raccoglimento, di isolamento dalle voci e dalle incombenze quotidiane, per accogliere pensieri sul senso del vivere sociale influenzato  in modo radicale e tremendamente reale dai sentimenti profondi degli uomini, dalle loro convinzioni, dai loro miraggi.
Nel dibattito preparatorio con gli alunni, appena undici-dodicenni, sono emersi gli interrogativi sulla libertà, sull'espressione religiosa e sulla tolleranza su cui dibatte la società occidentale da secoli e secoli, ma le cui risultanze, evidentemente, non sono assodate una volta per tutte né da tutti riconosciute e condivise.
 Una ragione in più per affrontare a scuola problematiche che sembravano storicamente lontane e che invece sono terribilmente vicine e di attualità.

Credito foto: Screen capture dal sito www.courrier-picard.fr



Il testo che invitava al silenzio e alla riflessione:

Pur non entrando nel merito delle motivazioni che hanno spinto degli uomini a compiere un atto così efferato, e concordando sul fatto che in nessun modo è da approvare una satira eccessiva nei confronti del pensiero altrui (religioso o politico, purché non lesivo della dignità umana), questa istituzione scolastica condanna vivamente l’atto compiuto ed esprime profonda solidarietà allo Stato francese che da sempre si distingue per i suoi principi di Libertà, Eguaglianza e Fraternità (sanciti nella Carta costituzione della Francia) a sottolineare i diritti naturali di tutte/i.
Atti di tale violenza, che turbano profondamente tutte le persone amanti della pace non sono in alcun caso giustificabili, giacché la vita e la dignità di tutte/i devono essere garantite e tutelate. 

A sostegno di tali principi, alle ore 12.30 tutta la comunità scolastica osserverà un minuto di silenzio. 
I/le docenti sono invitate/i a operare delle riflessioni in classe, nei modi ritenuti più opportuni, sottolineando, soprattutto, che gli atti dei singoli non devono essere ricondotti a popoli, al credo religioso e alle idee politiche.

links correlati:
http://www.courrier-picard.fr/france-monde/attentat-a-charlie-hebdo-hollande-decrete-un-deuil-ia0b0n496977

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/01/08/news/charlie_hebdo_i_piazza_farnese_la_manifestazione_per_la_libert_di_stampa-104552151/?rss

mercoledì 7 gennaio 2015

NON SOLO BRONTE: QUEL PISTACCHIETO DI VILLAFRANCA






Palermo, 10 Agosto 1899

            Sig: Avv° Aurelio  Alajmo
                                              Racalmuto


            Ci pervennero debitamente le pregiate vs. lettere del 26 Aprile e 11 Luglio u.s., alle quali daremo evasione con altra nostra.
            Sotto fascio Raccomandato con lo stesso corriero (sic) riceverete la copia autentica debitamente Legalizzata dell’atto di compra vendita fatto in questa, di un fondo coltivato a Pistacchio, nel territorio di Villafranca, Provincia di Girgenti, allo scopo di voi curarne la voltura catastale a Girgenti.
            All’oggetto vi uniamo la bolletta della tassa di voltura pagata in questa, e la relativa domanda.
            Preghiamovi pertanto volervi interessare di farci questa voltura e rimetterci l’atto in parola con la nota dell’eseguita voltura.
            Nel contempo preghiamovi farci la nota delle spese che sarete per incontrare, per rivalutarvi, mentre ringraziandovi del disturbo, distintamente vi salutiamo.

                                                                                   p. p. INGHAM & WHITAKER (1)
                                                                                                         ***

Nota
1.         Il nome della Ditta è riprodotto tramite timbro, segue una firma della stessa grafia del testo della lettera e diverso da quella dei fratelli Whitaker.

cit. in