martedì 10 giugno 2014

"ARBA SICULA" INAUGURA LA MOSTRA "SICILIAN WAYS AND DAYS" AL CASTELLO CHIARAMONTANO












DEL FOTOGRAFARE








ULTIMI PREPARATIVI



















L'ARRIVO DEGLI ITALOAMERICANI 
DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE
 "ARBA SICULA"





VISITA AL SANTUARIO 
"MARIA SS. DEL MONTE"






LA SCALINATA











IN PIAZZA CASTELLO






ACCOGLIENZA COL CARRETTO
 DAVANTI AL CASTELLO










SI PUO' ENTRARE














INAUGURAZIONE:  DISCORSI

































TAGLIO DEL NASTRO E INGRESSO


























AL PRIMO PIANO
 PER VISITARE 
"PERDUTI E RITROVATI"















NEL SALONE DELLE CONFERENZE







DONO DEI LIBRI DEL PROF. GAETANO CIPOLLA 
ALLA BIBLIOTECA
ALLA SCUOLA MEDIA "PIETRO D'ASARO"
ALLA FONDAZIONE "SCIASCIA"












Aggiungi didascalia


















AMABILE CONVERSARE
 E FOTO RICORDO


















AL PIANTERRENO:
MOSTRA DI 
ANTICHE MACCHINE FOTOGRAFICHE












AL PIANTERRENO:
MOSTRA 
DELLE BADIERE DEL"CILIU" 
DEI BORGESI






















ATRIO DEL CASTELLO:
RINFRESCO 
CON GRANITA DI LIMONE E TARALLI










PRANZO TIPICO 
ALLA "TABERNA"


























SODDISFATTI,
VERSO IL PULLMAN






CONTINUA IL TOUR PER AGRIGENTO E NARO



Video e articolo sull'evento

Le interviste di Nicola Giangreco (TRS98)




L'articolo di Anna Maria Scicolone





Ph archiviopierocarbone

lunedì 9 giugno 2014

SULLA MOSTRA DELLA HAMILTON CAICO A RACALMUTO. Video di trs98










Dopo l’inaugurazione della mostra fotografica di Charley Fazio che rimane aperta fino al 30 giugno, e dell’esposizione delle tele restaurate risalenti al ’700 che rimarranno visibili fino al 5 settembre, un altro evento espositivo al Castello Chiaramontano di Racalmuto con lamostra fotografica “Sicilian ways and days” in omaggio a Louise Hamilton Caico è stata inaugurata domenica mattina. 


Gli scatti fotografici, risalenti ai primi ‘900, illustrano la quotidianità familiare dell’autrice, i luoghi, i paesaggi di un’epoca magicamente descritta come flash della memoria.

Dopo cento anni riaffiorano documenti scritti e iconografici di quel viaggio a Racalmuto che diventa una esposizione itinerante iniziata a Montedoro nel 2011, poi al Castelluccio nel 2012 e quest’anno nella prestigiosa Galleria fotografica “Luigi Ghirri” di Caltagirone per approdare al Castello Chiaramontano di Racalmuto dall’8 Giugno al 30 Agosto 2014.

La mostra, in questa tappa racalmutese, curata da Calogero Messana in collaborazione con Piero Carbone e Angelo Cutaia, e Attilio Gerbino per gli all’allestimenti, offre la possibilità di vedere esposte per la prima volta le fotografie originali scattate nei luoghi che la ospitano oltre a documenti inediti. 

In esposizione antiche strumentazioni fotografiche dello studio “Leonardo e Alfonso Chiazzese” che richiamano sull’importanza degli studi fotografici cittadini per una ricognizione storico-iconografica di una comunità nei suoi svariati aspetti privati e pubblici. 

Intervento alla cerimonia inaugurale di un gruppo di cinquanta italoamericani dell'Associazione “Arba Sicula” presieduta dal prof. Gaetano Cipotta della St. John's University.

 La mostra rimarrà aperta fino al 30 agosto.

sabato 7 giugno 2014

MONTEDORO-RACALMUTO: UN VIAGGIO LUNGO UN SECOLO



Proseguono gli eventi espositivi al Castello Chiaramontano di Racalmuto con la mostra fotografica “Sicilian ways and days” in omaggio a Louise Hamilton Caico che si inaugura Domenica 8 Giugno alle ore 11:00. 

Gli scatti fotografici, risalenti ai primi ‘900, illustrano la quotidianità familiare dell’autrice, i luoghi, i paesaggi di un’epoca magicamente descritta come flash della memoria. 

Dopo cento anni riaffiora la documentazione scritta e iconografica di quel viaggio a Racalmuto. 


Il viaggio espositivo invece è iniziato a Montedoro nel 2011, ha proseguito nel 2012 al Castelluccio e nel febbraio di quest'anno alla prestigiosa Galleria fotografica "Luigi Ghirri" di Caltagirone. 



La mostra, in questa tappa racalmutese, curata da Calogero Messana in collaborazione con Piero Carbone e Angelo Cutaia, e con la speciale collaborazione di Attilio Gerbino nell'allestimento, offre la possibilità di vedere esposte per la prima volta le fotografie originali scattate nei luoghi che la ospitano e altra documentazione inedita. Gli originali sono stati messi a disposizione dalla signorina Giuseppina Ricotta.




Il racconto della "gita a Racalmuto" scritto da Louise Hamilton Caico e inserito nel libro edito a Londra nel 1910 Sicilian ways and days, verrà riproposto nella nuova traduzione italiana di Calogero Messana. 



In concomitanza della mostra verranno esposte antiche strumentazioni fotografiche dello studio fotografico "Leonardo e Alfonso Chiazzese" per richiamare l'attenzione sull'importanza degli studi fotografici cittadini ai fini della ricognizione storico-iconografica di una comunità nei suoi svariati aspetti privati e pubblici.




Per l'inaugurazione sarà presente il gruppo italoamericano facente parte dell'Associazione "Arba Sicula", presieduta dal prof. della St John's Uninersity prof. Gaetano Cipolla, che per l'occasione farà dono dei suoi libri "Siciliana" e "Learn Sicilian / Mparamu lu siciliani", editi da Legas, alla biblioteca comunale e alla scuola media "Pietro D'Asaro", rappresentate dai rispettivi Dirigenti. 
Il sindaco neo eletto avv. Emilio Messana, il neoassessore alla Cultura Salvatore Picone alla sua prima uscita pubblica nel nuovo ruolo, il dirigente del settore culturale Renato Volpe e il direttore artistico arch. Piero Baiamonte accoglieranno gli speciali visitatori. Il Gruppo folcloristico "Nuova Mothion" animerà l'incontro. 



La mostra rimarrà aperta fino al 30 Agosto.


























L'annuncio della mostra su Canicattiweb




POETI @ RACALMUTO




Quando nel febbraio scorso Marco Scalabrino, con cui sono in amabile intesa culturale, mi propose di far convergere a Racalmuto l'annuale appuntamento dell'ANPOSDI  

(Associazione Nazionale POeti e Scrittori DIalettali) 

di cui è collaboratore, mi ricordai di un certo simposio letterario organizzato nel 1934 proprio a Racalmuto dal poeta-notaio Giuseppe Pedalino Di Rosa: quella volta, tra gli altri,  convennero nel paese di Fra Diego La Matina il romanziere Luigi Natoli, noto con lo pseudonimo di William Galt, che sul frate eretico di Racalmuto aveva scritto nel 1924 un omonimo romanzo di successo,  e Ignazio Buttitta, già in quegli anni poeticamente attivo ma la cui fama era ancora di là da venire, molto amico nonché corrispondente dello stesso Pedalino di cui era compare di battesimo. 









Insomma, a distanza di ottant'anni mi è sembrato opportuno assecondare questa occasione perché si celebrasse in una felice coincidenza la poesia di ieri e la poesia di oggi ovvero il poetare di sempre inteso come aspirazione a modellare il mondo reale secondo un altro sognato in versi.

E lanciare una proposta: intitolare la Biblioteca Comunale a Giuseppe Pedalino Di Rosa.

Grati all'Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali,
presieduta da Mimmo Staltari, per avere voluto designare il nostro paese quale sede dell'annuale e importante appuntamento.  

E intanto un ringraziamento al Direttore artistico del Castello Chiaramontano, arch. Piero Baiamonte,  e al responsabile di "Sicilia Antica" di Racalmuto con sede al Castelluccio, ing. Angelo Cutaia, per la pronta disponibilità data affinché l'evento si concretizzasse. 

L'appuntamento era stato concordato prima ancora che l'attuale amministrazione si insediasse ma speriamo, anzi,  siamo sicuri, nel comune e disinteressato amore per il paese, per l'arte e la cultura, che l'iniziativa incontrerà un positivo riscontro.